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Irrifarma – dove l’acqua e l’impianto lavorano al posto tuo.
Quando devi realizzare un collegamento rapido (lavabo, bidet, scaldabagno, caldaia, cassette e derivazioni idrauliche), un tubo flessibile in acciaio inox trecciato ti aiuta a lavorare in modo ordinato, riducendo stress e vibrazioni rispetto a soluzioni rigide. Questa inserzione raccoglie varie misure e configurazioni: seleziona la variante corretta in base a attacco (es. 3/8”, 1/2” ecc.), maschio/femmina e lunghezza.
La costruzione con trecciatura e boccole in acciaio inox, raccordi in ottone nichelato e tubo interno in EPDM di grosso spessore è pensata per un impiego tecnico, dove vuoi limitare ossidi/ruggine e mantenere il circuito più “pulito”. (Per usi specifici su acqua potabile o requisiti particolari, fa sempre fede la conformità dichiarata dal produttore per la variante scelta.)
Non sei sicuro di attacco (M/F), misura o lunghezza?
Dimmi dove lo devi montare e che filettatura hai: ti aiutiamo a scegliere la variante giusta al primo colpo.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 928 2693 · Email Irrifarmaexport@gmail.com
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Raccordo passaparete rapido ad innesto per cisterne 1" (foro/innesto Ø 43 mm): crea un’uscita filettata in modo semplice, installando tutto dall’esterno. Installazione dall’esterno: ideale anche quando non puoi lavorare dentro la cisterna (niente controdadi interni). Attacco: filetto maschio G...
Colla per tubo PVC WDF-05 500 ml Griffon. Tixotropica blu ultrarapida con pennello: applicazione precisa, pulita e controllata. Per incollaggio di tubi e raccordi in PVC rigido (anche in condizioni umide: piscine, idromassaggio). Indicata per impianti in pressione e scarico fino a PN16 (non...
Raccordo ottone 5 vie prolungato da 1" Luise per autoclave Collettore 5 vie in ottone: semplifica il collegamento di pompa, vaso di espansione, pressostato e manometro. Versione prolungata: più spazio per montare accessori e raccordi, installazione più ordinata. Attacco principale da 1": ideale...
Silicone acetico trasparente 280 ml: sigillante elastico a presa rapida per sigillature pulite e resistenti. Ideale su superfici non porose: vetro, ceramica, piastrelle, sanitari, box doccia, lavelli, vasche. Uso pratico in bagno e cucina: sigilla giunti, bordi e raccordi dove serve protezione...
Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.
Cosa controllare
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.
Prima di decidere
Errori comuni
Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.
Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Controllo livello e pressione
Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.
Il filtro idrociclone funziona sfruttando la forza centrifuga per separare dall’acqua le particelle più pesanti, come sabbia e sedimenti.
L’acqua entra nel corpo del dispositivo in modo tangenziale e viene spinta in un movimento vorticoso. Durante questa rotazione, le impurità più pesanti vengono spinte verso le pareti e scendono nella parte bassa, dove si raccolgono nella camera di sedimentazione.
L’acqua, alleggerita dalla parte più pesante dello sporco, risale invece verso l’uscita. Per questo l’idrociclone è molto utile quando l’acqua contiene sabbia, soprattutto come primo stadio di protezione dell’impianto.
A differenza di un filtro tradizionale, non usa una cartuccia filtrante da sostituire. Per approfondire puoi vedere anche la categoria Filtri e, se serve una filtrazione più completa, valutare insieme anche i filtri per irrigazione.
In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.
Conviene controllare questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione • Pressostati acqua • Raccordi idraulici
Spesso sì, ma non sempre è solo colpa del vaso. Se la pompa parte subito anche per un piccolo prelievo, le cause più comuni sono precarica errata, vaso sottodimensionato o membrana danneggiata. Prima di cambiare pompa o pressostato, conviene controllare il vaso e verificare se nell’impianto ci sono piccole perdite o una valvola di ritegno che non tiene.
Controlla prima questi punti:
Se a rubinetti chiusi la pressione cala piano, spesso il problema non è solo il vaso ma anche una perdita o un ritorno d’acqua in linea.
Link utili: Guida al vaso di espansione • Vasi di espansione • Valvole di ritegno
Di solito i segnali sono abbastanza chiari: pressione instabile, pompa che parte troppo spesso e vaso che sembra non fare più il suo lavoro. Un controllo rapido si può fare a impianto fermo: se dalla valvolina aria del vaso esce acqua, la membrana probabilmente non separa più correttamente aria e acqua.
Prima di sostituirlo, controlla questi punti:
Se la membrana è danneggiata, il vaso in genere va sostituito oppure revisionato, ma solo se il modello lo consente.
Link utili: Guida al vaso di espansione • Vasi di espansione
Dipende dallo spazio disponibile e da come vuoi organizzare il locale tecnico. Nel nostro catalogo trovi vasi di espansione verticali: sono una soluzione pratica quando vuoi un’installazione ordinata, stabile e semplice da controllare nel tempo. Se stai cercando un vaso orizzontale, è bene saperlo subito: noi trattiamo solo modelli verticali.
La forma del vaso, però, non risolve da sola un problema di impianto. Se il vaso è sottodimensionato o la precarica non è corretta, la pompa può continuare a partire troppo spesso anche con un modello verticale montato bene.
Prima di scegliere, controlla questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione verticali
Non sempre l’elettronica sostituisce del tutto il vaso di espansione. Dipende dal sistema: con alcuni presscontrol un piccolo vaso può aiutare a smorzare i micro-prelievi e ridurre ripartenze troppo ravvicinate. Con un inverter la logica cambia, ma in certi impianti il vaso può comunque aiutare a rendere il funzionamento più stabile.
Prima di decidere, controlla questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione • Presscontrol Autoclave • Inverter per pompa
Sì: pressostato e vaso di espansione devono lavorare con tarature coerenti. Se il pressostato è regolato con un differenziale troppo stretto, la pompa può accendersi e spegnersi troppo spesso. Se invece cambi la taratura del pressostato, conviene quasi sempre ricontrollare anche la precarica del vaso, altrimenti il sistema resta sbilanciato.
Prima di regolare, controlla questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Guida al vaso di espansione • Pressostati acqua • Vasi di espansione