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In 10 secondi: circolatore ad alta efficienza per riscaldamento domestico e ricircolo acqua calda sanitaria. Interasse 180 mm, attacco G1"1/2.
Stessa famiglia dell'Ecocirc M 25-6/130, ma con interasse 180 mm: prima di ordinare misura sempre la distanza tra i due attacchi del circolatore che stai sostituendo.
Hai dubbi su compatibilità o interasse? Mandaci una foto della targhetta o dell'interasse misurato e ti confermiamo se è il modello giusto.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci
Su impianti domestici a radiatori o a pavimento, con interasse 180 mm e attacco G1"1/2.
Su impianti condominiali o con portate superiori a 3,2 m³/h: qui serve la serie Ecocirc XL. Se l'interasse è 130 mm, guarda l'Ecocirc M 25-6/130.
| Marca / Serie | Lowara Ecocirc M |
|---|---|
| Modello | 25-6/180 |
| Applicazione | Riscaldamento e ricircolo acqua calda sanitaria |
| Interasse / Attacco | 180 mm / G1"1/2 |
| Portata / Prevalenza | fino a 3,2 m³/h / fino a 5,9 m |
| Alimentazione / Potenza | monofase 230 V ±10% 50/60 Hz / max 60 W |
| Pressione massima esercizio | 10 bar |
| Temperatura liquido / ambiente | -10°C ÷ +110°C / -10°C ÷ +40°C |
| Grado di protezione / Classe isolamento | IP44 / 155 (F) |
| Livello sonoro / EEI | ≤43 dB(A) / ≤0,18 |
Nota dati: valori riferiti al prodotto. Il rendimento reale dipende dall'impianto e dalle condizioni di utilizzo.
Grundfos Alpha1 L 25-60/130 — interasse 130 mm, attacco G1Prevalenza fino a 6,3 m — Portata fino a circa 2,8 m³/hCircolatore universale: pensato per sostituire circolatori guasti o poco efficientiPer caldaie, riscaldamento a pavimento, ricircolo acqua calda sanitariaAttenzione: verifica interasse...
Lowara Ecocirc XL 50-120 F — flangia DN50, interasse 280 mmPortata fino a 43 m³/h — Prevalenza fino a 12 m circaSerie professionale: impianti condominiali e commercialiFunzionamento a pressione proporzionale, costante o velocità fissa; comunicazione Modbus RTU e BACnetAttenzione: è un corpo...
Lowara Ecocirc XL 80-120 F — flangia DN80, interasse 360 mmPortata fino a 60 m³/h — Prevalenza fino a 12 m circaSerie professionale: la taglia più grande della gamma XL 120, per impianti industriali e centralizzatiFunzionamento a pressione proporzionale, costante o velocità fissa; comunicazione...
IMP Pumps Ghn 15/65-130 — interasse 130 mm, attacco G1"Portata fino a 4 m³/h — Prevalenza fino a 6,5 m3 velocità impostabili, per caldaia e termocaminoCorpo pompa in ghisa, girante in noryl, IP44Attenzione: verifica interasse e attacco del circolatore da sostituire prima di ordinare
La portata dipende dalla potenza dell'impianto, la prevalenza dalla lunghezza e dalle resistenze del circuito (tubi, curve, radiatori).
In generale: più l'impianto è esteso o con molte curve/valvole, più prevalenza serve per spingere l'acqua fino in fondo; la portata invece va dimensionata sulla potenza termica da distribuire, non scelta a caso. Un circolatore sottodimensionato non scalda bene le zone più lontane, uno sovradimensionato consuma di più senza benefici reali.
Tra i nostri circolatori IMP Pumps Ghn, pensati apposta per caldaia e termocamino, trovi due taglie: se non sei sicuro di quale ti serve, dicci la lunghezza approssimativa dell'impianto e ti indichiamo il modello giusto.
Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.
Cosa controllare
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.
Prima di decidere
Errori comuni
Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.
Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Controllo livello e pressione
Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.
Il filtro idrociclone funziona sfruttando la forza centrifuga per separare dall’acqua le particelle più pesanti, come sabbia e sedimenti.
L’acqua entra nel corpo del dispositivo in modo tangenziale e viene spinta in un movimento vorticoso. Durante questa rotazione, le impurità più pesanti vengono spinte verso le pareti e scendono nella parte bassa, dove si raccolgono nella camera di sedimentazione.
L’acqua, alleggerita dalla parte più pesante dello sporco, risale invece verso l’uscita. Per questo l’idrociclone è molto utile quando l’acqua contiene sabbia, soprattutto come primo stadio di protezione dell’impianto.
A differenza di un filtro tradizionale, non usa una cartuccia filtrante da sostituire. Per approfondire puoi vedere anche la categoria Filtri e, se serve una filtrazione più completa, valutare insieme anche i filtri per irrigazione.
In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.
Conviene controllare questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione • Pressostati acqua • Raccordi idraulici
Spesso sì, ma non sempre è solo colpa del vaso. Se la pompa parte subito anche per un piccolo prelievo, le cause più comuni sono precarica errata, vaso sottodimensionato o membrana danneggiata. Prima di cambiare pompa o pressostato, conviene controllare il vaso e verificare se nell’impianto ci sono piccole perdite o una valvola di ritegno che non tiene.
Controlla prima questi punti:
Se a rubinetti chiusi la pressione cala piano, spesso il problema non è solo il vaso ma anche una perdita o un ritorno d’acqua in linea.
Link utili: Guida al vaso di espansione • Vasi di espansione • Valvole di ritegno
Di solito i segnali sono abbastanza chiari: pressione instabile, pompa che parte troppo spesso e vaso che sembra non fare più il suo lavoro. Un controllo rapido si può fare a impianto fermo: se dalla valvolina aria del vaso esce acqua, la membrana probabilmente non separa più correttamente aria e acqua.
Prima di sostituirlo, controlla questi punti:
Se la membrana è danneggiata, il vaso in genere va sostituito oppure revisionato, ma solo se il modello lo consente.
Link utili: Guida al vaso di espansione • Vasi di espansione
Dipende dallo spazio disponibile e da come vuoi organizzare il locale tecnico. Nel nostro catalogo trovi vasi di espansione verticali: sono una soluzione pratica quando vuoi un’installazione ordinata, stabile e semplice da controllare nel tempo. Se stai cercando un vaso orizzontale, è bene saperlo subito: noi trattiamo solo modelli verticali.
La forma del vaso, però, non risolve da sola un problema di impianto. Se il vaso è sottodimensionato o la precarica non è corretta, la pompa può continuare a partire troppo spesso anche con un modello verticale montato bene.
Prima di scegliere, controlla questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione verticali
Non sempre l’elettronica sostituisce del tutto il vaso di espansione. Dipende dal sistema: con alcuni presscontrol un piccolo vaso può aiutare a smorzare i micro-prelievi e ridurre ripartenze troppo ravvicinate. Con un inverter la logica cambia, ma in certi impianti il vaso può comunque aiutare a rendere il funzionamento più stabile.
Prima di decidere, controlla questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione • Presscontrol Autoclave • Inverter per pompa