• Non disponibile
Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D irrifarma.it
0

Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D

46,30 €
1825457
4078500182508

Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D .

  • Il modello Classic di watertimer elettronico T 1030 D è collegato al rubinetto e regola l'irrigazione automatica del giardino, per esempio di irrigatori o di un sistema di irrigazione a goccia.
Non disponibile

Ci dispiace, non resta nessun pezzo.
  • Visa
  • PayPal
  • MasterCard
  • Klarna Payment Badge
clear

Consegna Rapida

Spedizioni in 24 ore dall’ordine e consegna in 24/48 ore con corrieri espressi e tracciati.

Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.

Consegna Rapida

Spedizioni in 24/48 ore.

clear

Garanzia:

Prodotti garantiti fino a 2 anni. Supporto, assistenza dedicata e sostituzione immediata in caso di difetti.

Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.

Garanzia:

2 anni di garanzia

clear

Pagamenti Sicuri:

Massima sicurezza con crittografia SSL. Transazioni protette e dati al sicuro.

Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.

Pagamenti Sicuri:

Transazioni protette con crittografia SSL.

termoidraulica Irrifarma pompa elettropompa sommersa irrigazione
Irrifarma, Professionisti sempre al tuo fianco dal 1982

Voce 081 18375920

WhatsApp 351 928 2693

Programmatore centralina Timer Gardena T 1030 D

Programmatore a ribinetto ad 1 via ad 1 batteria 9V Gardena T 1030 D

Vantaggi Programmatore a rubinetto GARDENA

  • Grazie al watertimer è possibile irrigare in maniera efficace e agevole il giardino - anche quando non siete in casa.
  • Avrete così più tempo libero e allo stesso tempo un giardino verde e lussureggiante con piante rigogliose e in ottima salute.
  • Grazie all'irrigazione automatica la mattina presto o la sera tardi, evapora meno acqua, ciò rappresenta un risparmio di denaro e consente un'irrigazione mirata e ottimale.

Caratteristiche

  • La programmazione della durata dell'irrigazione può essere effettuata senza problemi grazie all'ampia manopola rotante.
  • È possibile scegliere fino a tre intervalli di irrigazione al giorno con durata variabile da un minuto a 120 minuti.
  • È possibile rimuove l'unità di controllo per agevolare la programmazione.
  • Altra caratteristica versatile: è possibile selezionare i giorni della settimana desiderati.
  • Altra caratteristica versatile: è anche possibile selezionare liberamente i giorni d'esecuzione
  • Per il funzionamento del watertimer elettronico T 1030 è necessaria una pila alcalina da 9 V (non inclusa).
  • Ciò garantisce un funzionamento sicuro per circa un anno.
  • Viene indicato un basso livello di carica della batteria.
IRRIFARMA

1825457

Riferimenti Specifici

ean13
4078500182508

Scarica

Scheda tecnica

Manuale d'uso Programmatore T 1030

Scarica (1.51MB)

Programmatore a rubinetto...

46,30 €

Domande frequenti

Non esiste un unico sistema di irrigazione valido per tutti: la scelta dipende da tipo di area, superficie, disponibilità d’acqua e livello di automazione che desideri per il tuo impianto.

  • Prato e grandi superfici: in genere è consigliata un’irrigazione interrata con irrigatori pop up (statici o dinamici) che coprono aree ampie in modo uniforme. Puoi partire dalla categoria Irrigazione residenziale giardino e dagli irrigatori Pop-up a scomparsa.
  • Orto, siepi, aiuole e filari: la soluzione più efficiente è l’irrigazione a goccia con ala gocciolante, manichette gocciolanti e gocciolatori puntuali. Riduci gli sprechi e porti l’acqua direttamente alle radici.
  • Balconi, terrazzi e vasi: sono ideali i kit di irrigazione a goccia per vasi e fioriere, spesso già completi di programmatore, tubo e gocciolatori. Sono perfetti quando hai molte piante in poco spazio.
  • Giardino misto (prato + orto + siepi): nella maggior parte dei casi si usano due impianti indipendenti: irrigatori Pop-up per il prato e linee a goccia per orto e siepi. Un kit di irrigazione o un sistema progettato su misura ti permette di gestire il tutto in automatico in orari diversi.

Per rendere davvero automatico l’impianto ti consigliamo di abbinare un programmatore di irrigazione, elettrovalvole e un sensore di pioggia, che interrompe l’irrigazione quando piove.

Se hai un giardino con forma particolare o non sai quanta portata e prevalenza hai a disposizione, puoi contattarci con una piantina o qualche foto: ti aiutiamo a scegliere il sistema di irrigazione più adatto e a dimensionare correttamente l’impianto.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

L’irrigazione a goccia è un metodo che eroga acqua direttamente alle radici delle piante, tramite gocciolatori, ala gocciolante o manichette. Riduce al minimo gli sprechi perché l’acqua non bagna inutilmente i passaggi o le parti non coltivate. È ideale per orti, siepi, aiuole e filari, e può essere usata anche per vasi e fioriere.

Gli irrigatori distribuiscono l’acqua su aree più ampie tramite getti o spruzzi e sono la soluzione perfetta per l’irrigazione di prati e grandi superfici. Possono essere:

  • Pop-up a scomparsa, che fuoriescono solo durante l’irrigazione e poi tornano a livello del terreno;
  • a battente, per coprire grandi spazi in agricoltura o campi sportivi.

In sintesi: a goccia quando vuoi irrigare in modo mirato e risparmiare acqua, irrigatori quando devi coprire un prato o un’area molto ampia. Spesso la soluzione migliore è una combinazione dei due sistemi, soprattutto nei giardini misti. Puoi trovare tutti i prodotti dedicati nelle categorie Irrigazione a goccia e Irrigazione residenziale (giardino).

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La scelta tra programmatore a batteria e programmatore 220V dipende soprattutto da dove si trova l’impianto e da quanto è complesso.

  • Programmatori a batteria: sono ideali quando non hai la corrente nelle vicinanze, ad esempio su un rubinetto in giardino, in un orto o su terrazzi e balconi.
    • Si montano direttamente al rubinetto o in pozzetto.
    • Gestiscono in genere da 1 a poche zone.
    • Installazione molto semplice, perfetti per impianti fai-da-te.

    Li trovi nella categoria Programmatori a batteria.

  • Programmatori 220V: sono indicati per impianti più strutturati e quando puoi portare un’alimentazione elettrica vicino alla centralina.
    • Gestiscono più zone e più partenze giornaliere.
    • Possono collegarsi a elettrovalvole, sensori pioggia e, nei modelli smart, anche al WiFi.
    • Sono la scelta consigliata per impianti interrati di prato o per l’uso professionale.

    Li trovi nella categoria Programmatori 220V e più in generale in Controllo irrigazione.

In breve: scegli un programmatore a batteria se cerchi qualcosa di rapido e senza collegamenti elettrici; preferisci un programmatore 220V se vuoi più zone, funzioni avanzate e la massima affidabilità nel tempo.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

I sensori di pioggia sono accessori fondamentali per un sistema di irrigazione automatica efficiente e davvero “intelligente”. La loro funzione è semplice ma importantissima: interrompere il ciclo di irrigazione quando piove.

  • Quando rilevano una certa quantità di pioggia, bloccano automaticamente il programmatore.
  • Eviti di irrigare mentre il terreno è già bagnato, riducendo sprechi d’acqua e consumi in bolletta.
  • Proteggi le piante da eccessi idrici che possono causare marciumi e malattie fungine.
  • Aiuti a gestire l’impianto in modo più sostenibile e responsabile verso le risorse idriche.

Molti modelli si collegano direttamente alle centraline di irrigazione o ai programmatori 220V e possono essere regolati in base alla quantità di pioggia desiderata.

Se vuoi rendere il tuo impianto più intelligente e risparmiare acqua, puoi vedere i prodotti disponibili nella categoria Sensori pioggia.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Per dimensionare un impianto di irrigazione automatica devi tenere d’occhio due valori:

  • Pressione: si misura in bar.

  • Portata: si misura in litri/minuto (L/min).

Impianti con irrigatori a scomparsa (giardino/prato)

  • Per uso domestico conviene non superare 60–70 L/min per ogni zona.

  • La pressione di lavoro tipica è 2–3 bar in linea (dopo filtro, valvole ecc.).

  • Se gli irrigatori “soffrono” o la pressione cala troppo, è meglio dividere il giardino in più zone invece di spremere tutto su una sola linea.

? Nella sezione FAQ impianto irrigazione giardino e prato trovi esempi concreti su quante “teste” mettere per ogni zona e come usare i nostri kit prato 25–50–100 m² come riferimento.

Impianti a goccia (orto, balcone, aiuole)

  • Le nostre manichette e ali gocciolanti professionali lavorano tra 0,4 e 2,0 bar, con valore ideale intorno a 0,9–1 bar.

  • Una bobina da 100 m di manichetta per orto consuma circa 17 L/min, quindi non serve una grande portata per alimentare l’impianto.

  • Per lavorare in sicurezza consigliamo sempre un riduttore di pressione pre-tarato e un filtro (a dischi se l’acqua viene da pozzo, a rete se è acqua di rete pulita).

? Nella sezione FAQ – Irrigazione a goccia orto / balcone / aiuole trovi indicazioni su distanze tra le file, tempi di irrigazione e collegamento a cisterna o rubinetto.

Se hai dubbi su portata reale e pressione del tuo impianto, scrivici o inviaci qualche foto: possiamo dimensionare per te le zone e proporti un kit personalizzato con tutti i componenti già abbinati.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Sì, puoi combinare irrigazione a goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma non sulla stessa linea. La regola base è semplice:

ogni tipologia di erogazione (goccia, irrigatori statici, irrigatori dinamici) deve essere gestita da una zona separata, comandata da una propria elettrovalvola.

Perché non posso metterli sulla stessa zona?

  • Tempi di irrigazione diversi: la goccia lavora con tempi lunghi e portata bassa; gli irrigatori a scomparsa bagnano velocemente con portate molto più alte. Se usi lo stesso programma, o bagni troppo una parte o troppo poco l’altra.
  • Portate molto diverse: gli irrigatori dinamici (a turbina) assorbono più portata degli irrigatori statici a ventaglio. Se li metti insieme sulla stessa elettrovalvola, alcuni irrigatori lavorano bene e altri restano “mosci”.
  • Pressioni di lavoro diverse: i circuiti a goccia spesso richiedono una pressione ridotta (con riduttore), mentre gli irrigatori pop up hanno bisogno di più pressione per alzarsi e coprire il raggio dichiarato.

Per questo motivo non è consigliato mettere nella stessa zona nemmeno irrigatori statici e dinamici: portate e tempi di irrigazione non coincidono, e la regolazione diventa sempre un compromesso sbagliato.

Come organizzare correttamente l’impianto

Un impianto ben fatto di solito è diviso così:

  • ZONA 1 – Irrigatori dinamici per il prato principale.
  • ZONA 2 – Irrigatori statici per bordi, aiuole e superfici più piccole.
  • ZONA 3 – Ala gocciolante per orto, siepi e filari.
  • ZONA 4 – Gocciolatori puntuali per vasi, fioriere e piante isolate.

Ogni zona è collegata a una elettrovalvola dedicata e comandata da un programmatore multi-zona. In questo modo puoi dare a ciascun settore:

  • il tempo di irrigazione corretto,
  • la frequenza giusta,
  • la pressione e portata adeguate.

In sintesi: sì, puoi avere goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma sempre su zone diverse e con elettrovalvole diverse. Così eviti problemi di distribuzione, risparmi acqua e allunghi la vita di tutti i componenti.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La differenza principale riguarda estetica, comfort e tipo di irrigatori.

  • Impianto interrato: usa irrigatori a scomparsa (pop up) collegati a una tubazione in polietilene interrata. Quando parte il ciclo si alzano, irrigano e poi scompaiono nel terreno. È la soluzione ideale per prati e giardini residenziali dove si taglia l’erba, si gioca o si cammina.
  • Impianto fuori terra: utilizza irrigatori a battente su treppiede o lance e aspersori collegati a tubi in gomma o polietilene appoggiati a terra. È perfetto quando non vuoi fare scavi, oppure per grandi superfici dove serve tanta portata e raggio di lavoro.

In entrambi i casi è importante progettare le zone in base alla portata disponibile e, se vuoi il massimo comfort, collegare il tutto a una centralina di irrigazione con elettrovalvole.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La progettazione di un impianto di irrigazione parte sempre da 3 passi:

  1. Rilievo del giardino: disegna la pianta in scala, segnando misure in metri, zone di prato, aiuole, alberi e ostacoli.
  2. Scelta degli irrigatori: per un prato standard conviene usare kit già pronti con copertura incrociata: Gli irrigatori vanno sempre disposti in modo che si colpiscano tra loro (copertura “testa a testa”) per evitare buchi di irrigazione.
  3. Divisione in zone: in base alla portata disponibile crei più linee gestite da elettrovalvole e centralina.

Se il tuo giardino ha una forma particolare o più livelli, possiamo aiutarti a progettare un kit impianto irrigazione a scomparsa personalizzato su misura.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Per gli impianti domestici a irrigatori pop up (statici o dinamici) conviene dimensionare ogni zona in modo che la portata totale non superi 60–70 L/min.

1. Come calcolare quante teste posso mettere su una zona

  1. Verifica la portata disponibile: riempi un secchio da 10 L dal rubinetto in uscita impianto e cronometra i secondi.

    • Esempio: 10 L in 10 secondi → 1 L/s → 60 L/min.

  2. Controlla la portata di ogni irrigatore sulla scheda tecnica (es. 8 L/min).

  3. Dividi portata disponibile per portata di una testa e lascia sempre un po’ di margine.

Esempio:

  • Portata disponibile: 60 L/min

  • Irrigatore: 8 L/min

  • 60 ÷ 8 = 7,5 → in pratica è meglio fermarsi a 6–7 irrigatori su quella zona.

2. Perché non conviene superare 60–70 L/min

  • Pompa meno stressata e meno problemi di colpi d’ariete.

  • Impianto più robusto: tubazioni e raccordi lavorano a portate “standard”, con minori rischi di rotture.

  • Manutenzione più semplice: se in futuro aggiungi nuove zone o cambi qualche irrigatore, hai ancora margine.

Se devi gestire un giardino grande o misto (prato + siepi + aiuole), è spesso più conveniente dividere l’impianto in più linee e usare una centralina automatica. In questi casi possiamo aiutarti con un kit prato standard (25, 50 o 100 m²) oppure con un kit giardino personalizzato con tutte le zone già dimensionate.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Il costo di un impianto di irrigazione per giardino o prato dipende da metratura, numero di zone, tipo di irrigatori (pop up, a goccia, battente) e dal livello di automatismo scelto (solo rubinetto, programmatore, centralina con elettrovalvole e sensori).

Per darti dei riferimenti pratici:

  • Piccoli giardini e fai-da-te (fino a circa 25–50 m²)
    – Puoi partire da kit completi già dimensionati, con irrigatori pop up e raccorderia inclusa.
    – Esempi:
    • Kit 25 m² con irrigatori statici a scomparsa (prato 5×5 m)
    • Kit 50 m² con irrigatori dinamici a turbina (prato 10×5 m)
    • Kit 100 m² con irrigatori dinamici a turbina (prato 10×10 m)
    A seconda del kit, si parte indicativamente da 150–400 € di materiale.
  • Giardini medi (80–200 m²) con più zone e automatismi
    – Qui oltre agli irrigatori servono spesso centralina/programma­tore, elettrovalvole, filtri e magari sensore pioggia.
    – Per un impianto completo, i costi di materiale possono andare indicativamente da 300 a 1.200 €, in base al numero di zone, alla qualità dei componenti (Hunter, Toro, Rain, ecc.) e alla complessità del giardino.
  • Impianti grandi o professionali (ampi giardini, campi sportivi, uso agricolo)
    – Il budget può superare facilmente 1.500 € e richiede quasi sempre un progetto dedicato con calcolo accurato di portate, pressioni e materiali.

Se vuoi una stima precisa per il tuo giardino, puoi inviarci una piantina o qualche foto con misure e numero di zone che vuoi irrigare: ti proponiamo un kit giardino personalizzato con elenco materiali e prezzo chiavi in mano, pronto da acquistare in un click.

Questa risposta risponde alla tua domanda?
Sì (0)
No (0)
Mi dispiace per questo
Come possiamo migliorarlo?
Invia
Grazie
Il tuo feedback aiuta a migliorare questa risposta per tutti.
group_work Consenso sui cookie