Pompa Sommersa Doc 7/A Lowara con galleggiante acque reflue irrifarma.it
    Foto originale Pompa Sommersa Doc 7/A Lowara con galleggiante acque reflue irrifarma.it
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    Pompa Sommersa Doc 7/A Lowara con galleggiante acque reflue

    250,00 €
    1 giorno
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    8016935003414

    Pompa Sommersa Doc 7/A Lowara con galleggiante per acque reflue .

    • Le pompe sommergibili della Serie Doc sono versatili, resistenti alla corrosione.
    • Compatta, efficiente e Made in Italy: Lowara DOC 7/A con galleggiante assicura drenaggio rapido di acque reflue in spazi ridotti.
    • 0,55 kW, inox anticorrosione e affidabilità per pozzetti, vasche e interventi d’emergenza.
    • Specifiche complete nella descrizione.

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    Pompa sommersa DOC 7/A Lowara – compatta, inox e bassi consumi

    La pompa sommersa Lowara DOC 7/A unisce dimensioni ridotte, consumi contenuti (0,55 kW) e materiali anticorrosione per un drenaggio affidabile delle acque reflue in ambito domestico.

    Design italiano, galleggiante integrato e installazione semplice la rendono ideale per pozzetti, vasche e locali interrati, con prestazioni stabili e manutenzione minima.

    Vantaggi di Pompa Sommersa Doc 7/A Lowara

    1. Compatta e versatile, pensata per spazi ristretti e interventi rapidi.
    2. Efficienza con assorbimento di 0,55 kW e prestazioni idrauliche adeguate al drenaggio domestico.
    3. Durata grazie a componenti anticorrosione e protezioni integrate del motore.
    4. Funzionamento automatico con galleggiante per accensione/spegnimento al variare del livello.
    5. Qualità italiana per affidabilità e continuità di servizio.

    Hai dubbi sulla scelta della pompa per acque reflue più adatta? Contattaci ora per una consulenza gratuita.

    Oppure esplora: Pompe acque sporche e reflue.

    Dettagli Tecnici Lowara DOC 7/A

    TipologiaPompa sommersa serie DOC 7/A
    VersioneMonofase 220–240 V, 50 Hz; galleggiante premontato
    Potenza nominale0,55 kW (0,75 Hp)
    Portatafino a ~13,5 m³/h (≈225 L/min) in condizioni favorevoli
    Prevalenzafino a ~11 m in funzione della curva
    Mandata1"1/4 (Rp 1"1/4)
    MaterialiComponenti anticorrosione (esterno inox; girante in tecnopolimero)
    Passaggio liberofino a 10 mm
    Temperatura liquidofino a 40 °C
    Profondità max immersione5 m
    ProtezioniMotoprotettore termico; condensatore integrato
    Cavo5 m con spina

    Note: portata e prevalenza dipendono dall’installazione; per dimensioni e grafici utilizzare la scheda ufficiale del produttore.

    Impieghi e utilizzi

    • Drenaggio di pozzetti/vasche per piovane, infiltrazioni e scarichi domestici.
    • Svuotamento d’emergenza di cantine e garage.
    • Piccole irrigazioni e travasi da vasche di raccolta.

    Portate e prevalenze

    Curve, portate e prevalenze Lowara DOC 7/A

    © 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.

    107670110
    5 Articoli

    Scheda tecnica

    Potenza del motore
    0,55 Kw 0,75 Hp
    Alimentazione
    Monofase 220V-240V
    Tipo di pompa
    Sommergibili
    Applicazione
    Acqua pulita
    Acque Reflue
    Tipo di girante
    Bicanale
    Presenza di galleggiante
    Si
    Materiale
    Acciaio inox
    Tipologia Galleggiante
    Galleggiante mobile

    Riferimenti Specifici

    Codice a barre UPC
    801693500341
    ean13
    8016935003414
    Nuovo

    Pompa Sommersa Doc 7/A...

    250,00 €

    Domande frequenti

    Per dimensionare correttamente una pompa per acque reflue o fognarie non basta guardare solo i cavalli (HP): è essenziale partire dai dati reali dell’impianto e verificare che la pompa lavori nella zona corretta della sua curva di funzionamento.

    1. Dati da rilevare sull’impianto

    • Volume del pozzetto o della vasca (litri) e livelli minimo/massimo di esercizio.
    • Numero e tipo di scarichi collegati: solo bagno? bagno + cucina? lavanderia? eventuali acque meteoriche?
    • Dislivello tra il fondo del pozzetto e il punto di scarico finale (quotazione in metri).
    • Lunghezza e percorso delle tubazioni di mandata, con indicazione di curve, valvole, eventuali restringimenti.
    • Diametro dei tubi di mandata (DN32, DN40, DN50, ecc.) e possibilità o meno di aumentarli.
    • Tipo di liquame: solo acque grigie, acque nere fognarie, presenza di sabbia/inerti, fanghi, materiali filamentosi.
    • Utilizzo: impianto domestico occasionale, condominiale intensivo, piccolo impianto aziendale.
    • Alimentazione disponibile: 230 V monofase o 400 V trifase (e potenza impegnata del contatore).

    2. Criteri principali di scelta della pompa

    • Portata: deve essere sufficiente a svuotare il pozzetto in tempi ragionevoli senza generare troppi avvii della pompa. Una portata eccessiva, su volumi piccoli, porta a continui on/off e usura precoce.
    • Prevalenza: deve coprire il dislivello reale più le perdite di carico. Una pompa sottodimensionata non solleva correttamente i reflui; una sovradimensionata consuma di più e può causare colpi d’ariete nelle tubazioni.
    • Passaggio solidi e tipo di girante: una girante vortex con ampio passaggio solidi è indicata in presenza di sabbia, fanghi e materiali non filamentosi; una pompa trituratrice è utile quando il problema principale sono carta, fibre e materiali filacciosi con tubi lunghi o di piccolo diametro.
    • Potenza e alimentazione: la potenza (kW/HP) va scelta in funzione di portata e prevalenza richieste e della disponibilità elettrica (230/400 V), verificando la compatibilità con quadro e protezioni esistenti.
    • Materiali costruttivi: per reflui aggressivi o con presenza di sabbia/inerti sono preferibili corpi pompa e giranti in ghisa di qualità o acciaio, con tenute meccaniche adeguate.
    • Automazione e cicli di avvio: il galleggiante deve essere regolato in modo da ridurre gli avvii frequenti. Meno cicli di avvio, ma con volumi maggiori per ciclo, significano maggiore durata del motore.

    3. Dove approfondire calcoli ed esempi

    Per vedere come tradurre questi criteri in numeri (portata e prevalenza) puoi consultare la FAQ dedicata al calcolo: «Come si calcolano portata e prevalenza per pompe acque sporche?» , dove trovi esempi pratici applicati ai pozzetti.

    Se vuoi approfondire la formula generale della prevalenza totale con un esempio su pozzo artesiano, puoi leggere anche: «Come si calcola la prevalenza di una pompa?» .

    In caso di impianti complessi (più pozzetti, lunghe distanze, utilizzo industriale) ti consigliamo di contattare il supporto tecnico Irrifarma con qualche foto o schema: possiamo verificare insieme il dimensionamento della pompa per acque reflue e suggerire il modello più adatto.

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    Pompe per acque chiare

    Progettate per liquidi puliti o leggermente torbidi, senza solidi sospesi. Ideali per serbatoi, piscine e cisterne.

    Pompe per acque sporche

    Gestiscono reflui, fanghi e liquami con solidi fino a 50 mm. Le versioni vortex e trituratrici riducono il rischio di intasamento.

    Esempi: Calpeda GQSM 50-11 (vortex), Lowara DOMO 10/B (acque luride).

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    La scelta tra pompa vortex e pompa trituratrice dipende dal tipo di liquame da movimentare, dalla presenza di sabbia o materiali abrasivi e da come è fatto l’impianto di scarico (diametro e lunghezza delle tubazioni).

    Quando scegliere una pompa vortex

    • Liquami con sabbia, fango o residui organici non filamentosi, dove serve il massimo passaggio libero dei solidi senza rischio di intasamenti.
    • Pozzetti fognari domestici collegati a bagno e cucina, con scarichi misti e presenza saltuaria di piccoli corpi solidi.
    • Vasche di raccolta acque piovane, bacini industriali con residui non compatti e cantine/alloggi tecnici soggetti ad allagamenti.

    La girante vortex crea un vortice che tiene i solidi lontani dalla girante stessa: è la soluzione più sicura nel 90% dei pozzetti domestici, soprattutto quando sono presenti sabbia, ghiaia o piccoli detriti. Esempio di pompa vortex per acque sporche: Calpeda GQSM nelle varie taglie.

    Quando scegliere una pompa trituratrice

    • Acque nere fognarie con molte fibre, carta igienica e materiali filacciosi che potrebbero bloccare una pompa tradizionale.
    • Piccoli impianti fognari civili o condominiali dove occorre sollevare gli scarichi su lunghe distanze o verso quote molto più alte, utilizzando tubazioni di diametro ridotto (es. DN32–DN40).
    • Stazioni di sollevamento compatte in cui è fondamentale ridurre la dimensione dei solidi per evitare intasamenti nelle tubazioni di mandata.

    La pompa trituratrice macera i solidi prima del rilancio e permette di ottenere prevalenze elevate anche con tubazioni piccole. Esempio di pompa trituratrice per acque nere: Lowara DOMO GRI.

    Attenzione: le pompe trituratrici non sono adatte a liquami con molti inerti abrasivi (sabbia, ghiaia, pietrisco). In questi casi la girante e il gruppo di taglio si usurano rapidamente e le prestazioni calano: meglio optare per una buona pompa vortex con passaggio libero di solidi e materiali resistenti all’abrasione.

    In sintesi: usa una pompa vortex quando il liquame contiene sabbia, fango e residui organici non filamentosi e vuoi il massimo passaggio dei solidi; scegli una pompa trituratrice quando devi gestire soprattutto acque nere con carta e fibre e hai tubi lunghi e di piccolo diametro che richiedono molta prevalenza.

    Per approfondire il dimensionamento dell’impianto e vedere schemi ed esempi pratici, puoi leggere anche la guida: Pompa per acque reflue e sporche – Guida alla scelta 2025 . Se hai dubbi sul modello più adatto al tuo pozzetto, contattaci con qualche foto o schema: ti aiutiamo a scegliere la pompa per acque sporche più adatta al tuo impianto.

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    Per scegliere la pompa sommersa per pozzo corretta è essenziale calcolare in modo realistico la prevalenza totale, cioè l’altezza complessiva contro cui la pompa deve lavorare.

    1. Formula pratica della prevalenza

    Possiamo scomporre la prevalenza totale in quattro componenti:

    • A – Profondità pozzo: distanza tra il livello dinamico dell’acqua e la bocca del pozzo.
    • B – Dislivello edificio: altezza tra la bocca del pozzo e il punto di utilizzo più alto (es. rubinetto al piano più alto o serbatoio).
    • C – Perdite di carico: perdite dovute a tubazioni, curve, valvole, filtri, riduzioni, ecc.
    • D – Pressione residua: pressione che vuoi avere ai rubinetti per un buon comfort (tipicamente 2–3 bar).

    La formula diventa quindi:

    Prevalenza totale H (m) = A + B + C + D

    2. Come stimare ogni componente nel caso di un pozzo

    • A – Profondità pozzo: misura la distanza dal terreno al livello dinamico (non al livello statico). Se il livello dinamico è a 40 m, allora A = 40 m.
    • B – Dislivello edificio: somma dei dislivelli dal piano campagna fino al punto d’uso più alto. Se la casa è a +10 m rispetto alla bocca del pozzo e il bagno al piano notte è a +5 m, B = 15 m.
    • C – Perdite di carico: in assenza di un calcolo dettagliato puoi considerare le perdite come il 15–25% di (A + B), aumentando la percentuale se hai tubazioni molto lunghe, diametri piccoli o molte curve.
    • D – Pressione residua: per avere una buona pressione ai rubinetti considera 20–30 m di prevalenza (equivalenti a circa 2–3 bar).

    3. Esempio numerico

    • Profondità dinamica pozzo (A): 60 m
    • Dislivello edificio (B): 15 m (casa + piano più alto)
    • Perdite di carico (C): 20% di (A + B) = 20% di 75 m ≈ 15 m
    • Pressione residua (D): 25 m (circa 2,5 bar ai rubinetti)

    Prevalenza totale H = 60 + 15 + 15 + 25 = 115 m

    In questo caso ti servirà una pompa sommersa che, alla portata desiderata (es. 40–60 L/min), garantisca almeno 115 m di prevalenza sulla sua curva di funzionamento.

    4. Margine di sicurezza

    • Aggiungi sempre un 10–20% di margine sulla prevalenza calcolata, per compensare eventuali errori di stima o allungamenti futuri delle tubazioni.
    • Evita però di esagerare: una pompa sovradimensionata può creare colpi d’ariete e consumare più energia del necessario.

    Per approfondire

    Per una panoramica più ampia su portata, prevalenza e scelta delle pompe in impianti diversi dal pozzo (autoclavi, acque sporche, irrigazione) puoi consultare la sezione: Guide alla scelta e dimensionamento di pompe e sistemi idraulici .

    Se hai dubbi sui dati da inserire o non sei sicuro di quale modello scegliere, puoi contattare il supporto tecnico Irrifarma inviandoci profondità del pozzo, distanza dalla casa e, se possibile, qualche foto dell’impianto.

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    Uso domestico: vortex o bicanale

    Per bagni, cucine e pozzetti: scegliere vortex o bicanale. Portate elevate e prevalenze tipiche 9–14 m. Esempi: Lowara DOMO 10/B, Calpeda GQSM 50-11.

    Quando serve la trituratrice

    Per locali pubblici (bar, ristoranti) o dislivelli elevati (20–30 m). Esempio: Lowara DOMO Gri 11/A, anche con tubazioni da Ø 25 mm.

    Attenzione alle fibre

    Le trituratrici sono sensibili a fibre lunghe (capelli, tessuti). Ottime invece contro assorbenti o pannolini.

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    Galleggiante mobile (a laccio)

    Versatile per fosse domestiche e svuotamenti generici. Si attiva al variare del livello. Esempio: Lowara DOMO 10/B.

    Galleggiante fisso verticale

    Ideale in spazi stretti o griglie dove il mobile può impuntarsi. Esempio: Lowara DOC 7/A GW, compatta e affidabile.

    Scelta rapida

    • Spazio ampio → mobile
    • Pozzetto stretto → fisso verticale
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    Per scegliere la pompa per acque sporche giusta è indispensabile stimare correttamente due valori: portata e prevalenza. Il principio fisico è lo stesso di qualsiasi elettropompa, ma con qualche attenzione in più dovuta al tipo di liquame.

    1. Parametri da considerare

    • Dislivello tra il livello minimo del pozzetto e il punto di scarico finale (m).
    • Lunghezza delle tubazioni di mandata (sviluppo totale in m), con numero di curve e valvole.
    • Diametro del tubo di mandata (DN32, DN40, DN50, ecc.).
    • Volume del pozzetto o della vasca e livello di intervento del galleggiante.
    • Tipo di liquame: acque grigie, acque nere, presenza di sabbia/inerti o fanghi densi.
    • Utilizzo: domestico saltuario, condominiale continuativo, piccolo impianto aziendale.

    2. Come stimare la portata necessaria

    • Definisci il volume utile del pozzetto (in litri) tra il livello di attacco del galleggiante e il livello massimo accettabile.
    • Stabilisci in quanto tempo vuoi che la pompa svuoti questo volume (es. 2–3 minuti in ambito domestico).
    • La portata minima richiesta sarà: volume (L) / tempo (min) → ottieni L/min, che puoi convertire in m³/h.
    • Nei piccoli impianti civili sono spesso sufficienti poche m³/h; in ambito industriale possono servire portate più elevate.
    • Aggiungi un margine di sicurezza del 10–20% sulla portata rispetto al valore minimo calcolato, evitando però di sovradimensionare troppo per non avere troppi avvii.

    3. Come stimare la prevalenza per acque sporche

    • Prevalenza geometrica: differenza di quota tra il livello minimo del liquame nel pozzetto e il punto di scarico (m).
    • Perdite di carico: dipendono da lunghezza dei tubi, numero di curve, valvole, restringimenti e diametro della tubazione.
    • In mancanza di un calcolo dettagliato puoi stimare le perdite di carico come 15–30% del dislivello, aumentando la percentuale se hai tubazioni lunghe, molte curve o diametri ridotti.
    • Aggiungi eventualmente una prevalenza residua (tipicamente 10–20 m) se devi garantire una certa pressione al punto di scarico o in un collettore in quota.

    La prevalenza totale richiesta sarà quindi approssimativamente: Prevalenza totale ≈ dislivello + perdite di carico (+ eventuale prevalenza residua).

    Per la formula completa della prevalenza con esempio numerico dettagliato puoi consultare anche la FAQ: «Come si calcola la prevalenza di una pompa?» .

    4. Nota tecnica specifica per acque sporche

    • Se il liquame contiene sabbia, ghiaia o inerti abrasivi, è preferibile una pompa a girante vortex con ampio passaggio solidi, evitando trituratrici che si usurano rapidamente.
    • Controlla sempre il diametro minimo del tubo indicato in scheda tecnica: ridurre troppo il diametro aumenta fortemente le perdite di carico e riduce la portata reale.
    • Regola il galleggiante in modo che la pompa non faccia avvii troppo frequenti: meglio cicli più lunghi con maggior volume scaricato.
    • Se hai dubbi tra girante vortex e trituratrice, puoi consultare anche la FAQ dedicata: «Pompa vortex o trituratrice: quale scegliere?» .

    Per un dimensionamento preciso della tua pompa per acque sporche (pozzetto, distanze, tipo di liquame) puoi contattare il supporto tecnico Irrifarma inviandoci qualche foto o uno schema dell’impianto.

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    Materiali consigliati

    • Ghisa trattata: robustezza e stabilità (es. Calpeda GQSM).
    • Acciaio inox: resistenza alla corrosione (es. Lowara DOMO).
    • Tecnopolimeri rinforzati: leggerezza e anticorrosione.

    Evitare plastiche leggere in presenza di sabbia o residui abrasivi.

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    Controlli periodici

    • Pulizia di filtro e girante ogni 3–6 mesi;
    • Verifica del galleggiante e dello scarico;
    • Rimozione di fanghi dal pozzetto.

    Dopo lunghi stop

    Fai girare la pompa in acqua pulita per alcuni minuti. La manutenzione preventiva evita blocchi e prolunga la vita utile.

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    Verifiche iniziali

    • Controllare alimentazione e protezioni;
    • Assicurarsi che il galleggiante non sia bloccato;
    • Ispezionare la girante per residui o corpi estranei.

    Problemi elettrici

    Motore che ronza ma non gira? Possibile condensatore guasto. Per diagnosi e ricambi, contatta l’assistenza Irrifarma.

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