ATTENZIONE! Le spedizioni sono sospese per le ferie estive dal 7 Agosto fino al 1 Settembre! Puoi continuare a ordinare in qualsiasi momento, le spedizioni partiranno il 1 Settembre!
Header Menu

Pompa a immersione Calpeda E-MPSM 306 per cisterna e serbatoi.
Consegna Rapida
Spedizioni in 24 ore dall’ordine e consegna in 24/48 ore con corrieri espressi e tracciati.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Spedizioni in 24/48 ore.
Garanzia:
Prodotti garantiti fino a 2 anni. Supporto, assistenza dedicata e sostituzione immediata in caso di difetti.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
2 anni di garanzia
Pagamenti Sicuri:
Massima sicurezza con crittografia SSL. Transazioni protette e dati al sicuro.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Transazioni protette con crittografia SSL.
La Calpeda E-MPSM 306 è una pompa a immersione multistadio progettata per prelevare e pressurizzare acqua pulita da cisterne, vasche e serbatoi senza l’uso di pressostati o quadri esterni.
Il cuore del sistema è il controllo elettronico integrato, che avvia automaticamente la pompa all’apertura di un utilizzo e la arresta alla chiusura, garantendo comfort, protezione e affidabilità nel tempo.
© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.
Versione trifase 380–400V: per impianti tecnici e professionali Pompa verticale multistadio: maggiore portata rispetto alla serie 40 Prevalenza fino a 57 m: ideale per reti idriche e pressurizzazione Motore raffreddato dal liquido pompato: utilizzabile anche in cisterna Struttura in AISI 304:...
Elettropompa verticale Multigo 40/10 1 Hp 220V multistadio Ebara. Pompa centrifuga multistadio in AISI 304 da 5", con raffreddamento del motore tramite il liquido pompato: utilizzabile sia sommersa in serbatoi e cisterne, sia installata all’esterno. Doppia tenuta meccanica in camera d’olio per...
Pompa sommersa ad alta portata: fino a 120 l/min Certificata per acqua potabile: componenti idonei FDA Installazione diretta in serbatoio o cisterna Costruzione anti-abrasione: tollera sabbia fino a 25 g/m³ Completa di cavo e spina Schuko: collegamento semplice
Versione trifase 380–400V: per impianti tecnici e professionali Pompa verticale multistadio: più spinta rispetto alla 80/15 Prevalenza fino a 68 m: ideale per dislivelli e reti più impegnative Motore raffreddato dal liquido pompato: utilizzabile anche in cisterna Struttura in AISI 304:...
Se la pompa non si arresta entro 30-60 secondi dalla chiusura di tutti i rubinetti, la causa più probabile è una micro-perdita a valle: un raccordo non stretto, un rubinetto che perde internamente o una valvola non perfettamente stagna. Il controllo elettronico integrato — come sulla Calpeda E-MPSM — rileva il calo di pressione e continua a girare per compensarlo.
Prima di intervenire sui parametri elettronici, verifica sistematicamente la tenuta di tutti i componenti dell'impianto. Controlla anche la pre-carica del vaso di espansione (deve essere circa 0,5 bar sotto la pressione di avvio) e rimuovi eventuali valvole di non ritorno aggiuntive: la pompa ne ha già una integrata.
La regola di base è la stessa di qualsiasi impianto con pressostato: la pre-carica del vaso di espansione va impostata a circa 0,5 bar sotto la pressione di avvio della pompa — vedi la guida generale alla precarica del vaso. Con la Calpeda E-MPSM impostata per partire a 2 bar, il vaso va quindi tarato a 1,5 bar.
La particolarità di questo modello è che il controllo elettronico integrato gestisce da solo l'avvio e l'arresto della pompa: una pre-carica troppo alta impedisce comunque alla membrana di lavorare correttamente, genera cicli di avvio/arresto anomali e accelera l'usura del vaso. Verifica sempre la pre-carica prima di modificare i parametri elettronici della pompa: il problema è spesso lì, non nell'elettronica.
Se, a taratura corretta, la pompa continua a partire spesso o non si arresta mai a rubinetti chiusi, leggi perché la pompa con controllo integrato non si spegne.
Non è consigliato: la pompa Calpeda E-MPSM integra già una propria valvola di non ritorno. Aggiungere altre valvole di non ritorno nell'impianto può creare contropressioni anomale che interferiscono con la logica di spegnimento del pressostato elettronico integrato.
Se nell'impianto esistente sono già presenti valvole di non ritorno, valuta la loro rimozione oppure verificane la compatibilità con il sistema prima di installare la pompa.
Una contropressione residua a valle è anche una delle cause più comuni di mancato arresto della pompa a rubinetti chiusi: se la pompa non si spegne, controlla per prima cosa eventuali valvole di non ritorno aggiuntive presenti sull'impianto.
Il calcolo della potenza necessaria richiede una formula specifica e la conoscenza di parametri fondamentali:
Formula base: P = (Q × H × γ) / (367 × η).
Dove:
Procedura di calcolo:
La differenza principale è nel tipo di liquido che la pompa deve gestire.
Sono pensate per liquidi puliti o solo leggermente torbidi, senza corpi solidi importanti in sospensione. Si usano in genere per serbatoi, cisterne, svuotamenti puliti, raccolta acqua e situazioni in cui non ci sono reflui, fanghi o materiali che possano bloccare la girante.
Le pompe per acque sporche sono progettate per gestire reflui, liquami e acqua con solidi sospesi, con una maggiore tolleranza allo sporco rispetto a una pompa per acque chiare. In questo gruppo rientrano anche soluzioni con girante vortex, bicanale o trituratrice, da scegliere in base al tipo di refluo, alla presenza di fibre, al diametro della tubazione e al rischio di intasamento.
Attenzione: usare una pompa per acque chiare su reflui o liquami può causare blocchi, usura precoce o funzionamento non corretto. Per capire meglio quale tecnologia scegliere puoi approfondire anche la FAQ sulla differenza tra pompe a girante bicanale, vortex e trituratrici.
Link utili: Pompe per acque sporche • Guida alla scelta delle pompe per acque reflue e sporche
Nella scelta di una pompa sommersa per pozzo è fondamentale capire la differenza tra prevalenza e portata, perché misurano due cose diverse:
In pratica: la portata ti dice “quanta acqua arriva in casa”, la prevalenza ti dice “con quanta forza riesco a portarla su dal pozzo fino ai punti di utilizzo”.
Per una guida più completa su come portata, prevalenza e potenza si combinano nel dimensionamento delle pompe puoi consultare la sezione: Guide alla scelta e dimensionamento di pompe e sistemi idraulici .
Per scegliere la pompa sommersa per pozzo corretta è essenziale calcolare in modo realistico la prevalenza totale, cioè l’altezza complessiva contro cui la pompa deve lavorare. Se stai valutando le soluzioni del ramo corretto puoi partire dalla categoria elettropompe sommerse per pozzi.
La prevalenza totale può essere letta come somma di quattro componenti principali:
Prevalenza totale H (m) = A + B + C + D
Una prevalenza stimata in difetto può portare a scegliere una pompa che non riesce a garantire la pressione desiderata. Al contrario, sovradimensionare troppo la pompa non sempre è la scelta migliore, perché può rendere l’impianto meno equilibrato e meno efficiente.
La prevalenza, da sola, non basta. La pompa va scelta verificando sulla curva di funzionamento che riesca a fornire la portata desiderata proprio alla prevalenza totale calcolata.
Per approfondire il tema del dimensionamento puoi consultare anche la sezione Guide alla scelta e dimensionamento di pompe e sistemi idraulici.