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Galleggiante elettrico GL90 per controllo livello acqua (3–5–10 m).
Consegna Rapida
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Professionisti sempre al tuo fianco dal 1982
In 10 secondi: GL90 è un interruttore a galleggiante per controllo livello acqua in serbatoi, cisterne, vasche e pozzetti. È pensato per chi deve avviare/arrestare una pompa o gestire riempimento/svuotamento in modo semplice, regolando la corsa tramite contropeso.
Non sai che lunghezza cavo scegliere? Dimmi profondità serbatoio/pozzetto e funzione (riempimento o svuotamento): ti aiutiamo a scegliere 3–5–10 m.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci · Galleggianti per serbatoi
| Modello | GL90 – Interruttore a galleggiante per controllo livello |
|---|---|
| Lunghezze cavo | 3 m / 5 m / 10 m (varianti) |
| Contatto | Microinterruttore: 1 contatto di scambio |
| Omologazione | IMQ ENEC (linea prodotto) |
| Temperatura max | 40 °C |
| Fluido | Acqua (serbatoi, vasche, pozzetti) |
| Materiali | Corpo plastico a camera stagna, contatti in argento, cavo in PVC (3 x 1), contropeso incluso |
Tip: la differenza di livello controllata dipende dalla lunghezza di cavo “libera” tra galleggiante e contropeso.
Ecco un esempio di schema di installazione (collegamenti e logiche Start/Stop). L’immagine aiuta a capire quali fili usare in base a riempimento o svuotamento.
Schema installazione: esempi di collegamento per riempimento o svuotamento (Start/Stop) con codici colore dei fili.
© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.
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Galleggiante meccanico Rizzo 2000 ad asta piatta da 1". Per portate più alte: ideale su cisterne e vasche capienti. Made in Italy: ottone robusto per impieghi continuativi. Chiusura/apertura rapida per mantenere stabile il livello dell’acqua. Sfera non inclusa: scegli quella più adatta in base...
Galleggiante meccanico Rizzo Master 1" per serbatoio acqua (asta piatta). Campo pressione indicativo 0–15 bar: adatto a impianti con pressioni variabili. Sede in acciaio inox e passaggio interno studiato per lavorare bene anche a basse pressioni. Ottone cromato + sistema di compensazione per...
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Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.
Cosa controllare
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando ordini una valvola e poi scopri che “non si avvita”: l’errore più comune è confondere Maschio/Femmina con Femmina/Femmina e dover aggiungere raccordi non previsti.
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: foto dei due attacchi + misura + indicazione maschio/femmina.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando sei indeciso tra ottone e PVC-U: non è solo una questione di prezzo, ma di temperatura, pressione e contesto d’uso.
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: fluido, temperatura, pressione e uso (irrigazione/piscina/impianto idrico).
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando dopo il montaggio trovi gocce sui filetti o la leva diventa dura: spesso dipende da tenuta filetti, serraggio e residui in linea.
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura, materiale valvola, punto perdita e foto del montaggio.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.
Prima di decidere
Errori comuni
Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.
Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Controllo livello e pressione
Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.
Succede spesso quando la pompa perde adescamento, la pressione cala a rubinetti chiusi oppure l’acqua tende a tornare indietro. In questi casi non basta cercare una “valvola di non ritorno”: bisogna capire quale principio di chiusura è più adatto. Le versioni a molla sono compatte e in molti casi più versatili nel montaggio, ma possono introdurre una perdita di carico maggiore; quelle a battente o clapet in genere offrono un passaggio più libero, ma richiedono installazione corretta e possono soffrire di più sporco, sabbia o chiusure brusche. La scelta giusta dipende da portata, qualità dell’acqua, posizione di montaggio e comportamento dell’impianto.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Valvole di ritegno • Valvole, rubinetti e galleggianti
Se hai dubbi sulla soluzione più adatta, contattaci con foto impianto, diametro linea e tipo di utilizzo.
Il filtro idrociclone funziona sfruttando la forza centrifuga per separare dall’acqua le particelle più pesanti, come sabbia e sedimenti.
L’acqua entra nel corpo del dispositivo in modo tangenziale e viene spinta in un movimento vorticoso. Durante questa rotazione, le impurità più pesanti vengono spinte verso le pareti e scendono nella parte bassa, dove si raccolgono nella camera di sedimentazione.
L’acqua, alleggerita dalla parte più pesante dello sporco, risale invece verso l’uscita. Per questo l’idrociclone è molto utile quando l’acqua contiene sabbia, soprattutto come primo stadio di protezione dell’impianto.
A differenza di un filtro tradizionale, non usa una cartuccia filtrante da sostituire. Per approfondire puoi vedere anche la categoria Filtri e, se serve una filtrazione più completa, valutare insieme anche i filtri per irrigazione.
In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.
Conviene controllare questi punti:
Errori comuni:
Link utili: Vasi di espansione • Pressostati acqua • Raccordi idraulici
Spesso sì, ma non sempre è solo colpa del vaso. Se la pompa parte subito anche per un piccolo prelievo, le cause più comuni sono precarica errata, vaso sottodimensionato o membrana danneggiata. Prima di cambiare pompa o pressostato, conviene controllare il vaso e verificare se nell’impianto ci sono piccole perdite o una valvola di ritegno che non tiene.
Controlla prima questi punti:
Se a rubinetti chiusi la pressione cala piano, spesso il problema non è solo il vaso ma anche una perdita o un ritorno d’acqua in linea.
Link utili: Guida al vaso di espansione • Vasi di espansione • Valvole di ritegno