Astine guida goccia per tubo da 3.5 mm Irritec irrifarma.it
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    Astine guida goccia per tubo da 3.5 mm Netafim 50 Pezzi

    9,50 €
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    Astine guida goccia per tubo da 3.5 mm Netafim 50 Pezzi.

    • Fissa e guida i tuoi tubi per l'irrigazione a goccia in modo facile e preciso!
    • Le nostre astine guida goccia Netafim da 3.5 mm sono la soluzione ideale per posizionare tubicini, capillari e gocciolatori esattamente dove serve, garantendo un'irrigazione efficiente e su misura per le tue piante.
    • La confezione da 50 pezzi ti offre la massima flessibilità per serre, vivai e vasi, assicurando un montaggio rapido e senza stress.
    • Semplifica la tua irrigazione e ottieni il massimo dalle tue colture.

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    Astine guida goccia Netafim : la soluzione per un'irrigazione a goccia perfetta

    Astine guida goccia per tubo da 3.5 mm Irritec 50 Pezzi

    Vantaggi delle Astine Guida Goccia Netafim

    1. Precisione Millimetrica: Grazie al design specifico, puoi posizionare ogni gocciolatore e tubicino esattamente dove serve, eliminando sprechi d'acqua e garantendo la salute di ogni singola pianta.
    2. Installazione Rapida: Montare l'impianto non è mai stato così semplice. Le astine da 3.5 mm semplificano la posa, assicurando un risultato ordinato e professionale con il minimo sforzo.
    3. Versatilità d'Uso: Perfette per qualsiasi tipo di coltivazione, dalle serre ai vivai, dai vasi sul balcone ai sistemi fuori suolo. Si adattano a ogni esigenza, garantendo la massima flessibilità.
    4. Compatibilità Garantita: Progettate per integrarsi alla perfezione con tutti i gocciolatori e gli accessori di Irritec e Netafim, permettendoti di espandere o modificare il tuo impianto senza problemi.
    5. Massima Durata: Realizzate con materiali di alta qualità, resistono fino a 12 m.c.a. di pressione e sono costruite per durare nel tempo, offrendo un'affidabilità costante.

    Astine irrigazione: Consulenza personalizzata e soluzioni su misura

    Non sei sicuro di quale prodotto per irrigazione a goccia sia il migliore per te? I nostri esperti ti aiuteranno a trovare la soluzione ideale per le tue esigenze.

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    Esplora la nostra gamma di irrigazione a goccia: Irrigazione a goccia per trovare la soluzione ideale per le tue esigenze.

    Dettagli Tecnici Astina irrigazione a goccia

    Tipologiaastina per vaso.
    VersioneAsta guidata 3.5 millimetri.
    Inseribilein micro-tubo 5 x 3 mm.
    Portata25 L/h..
    Adattabilea tutti i gocciolatori in linea auto compensanti.
    Massima pressione di lavoro2,0 bar.
    Filtrazione consigliata120 mesh /130 micron.
    Confezione di vendita50 pezzi sfusi

    Note:

    • La portata e la prevalenza possono variare in base alle condizioni di installazione.

    Impieghi e Utilizzi

    Le astine guida goccia Netafim sono estremamente versatili e si adattano a un'ampia gamma di esigenze, rendendole la scelta ideale sia per professionisti che per hobbisti.

    • Serre e Vivai: Perfette per sistemi di irrigazione su larga scala, dove la precisione è fondamentale per la crescita uniforme delle piante. Permettono di posizionare i gocciolatori in modo ordinato e stabile.
    • Colture in Vaso: Essenziali per l'irrigazione di piante in vaso, fioriere e balconiere. Le astine assicurano che ogni vaso riceva la giusta quantità d'acqua, evitando sprechi e bagnature non uniformi.
    • Colture Fuori Suolo: Ideali per sistemi idroponici o altre tecniche di coltivazione fuori suolo, dove la gestione precisa dell'acqua e dei nutrienti è critica per il successo del raccolto.
    • Balconi e Terrazzi: Semplificano la creazione di un impianto d'irrigazione a goccia su balconi, permettendoti di prenderti cura delle tue piante con il minimo sforzo e senza il disordine di tubi non fissati.

    Specifiche tecniche Astine Irritec

    • Filtrazione consigliata: 120 mesh /130 micron
    • Pressione massima di esercizio: 12 m.c.a.
    • Labirinto con tecnologia Turbolent con ampi passaggi dell'acqua
    • Da inserire in microtubi 3/5 mm
    • Coefficiente di variazione (CV) molto basso

    © 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.

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    9,50 €

    Domande frequenti

    Non esiste un unico sistema di irrigazione valido per tutti: la scelta dipende da tipo di area, superficie, disponibilità d’acqua e livello di automazione che desideri per il tuo impianto.

    • Prato e grandi superfici: in genere è consigliata un’irrigazione interrata con irrigatori pop up (statici o dinamici) che coprono aree ampie in modo uniforme. Puoi partire dalla categoria Irrigazione residenziale giardino e dagli irrigatori Pop-up a scomparsa.
    • Orto, siepi, aiuole e filari: la soluzione più efficiente è l’irrigazione a goccia con ala gocciolante, manichette gocciolanti e gocciolatori puntuali. Riduci gli sprechi e porti l’acqua direttamente alle radici.
    • Balconi, terrazzi e vasi: sono ideali i kit di irrigazione a goccia per vasi e fioriere, spesso già completi di programmatore, tubo e gocciolatori. Sono perfetti quando hai molte piante in poco spazio.
    • Giardino misto (prato + orto + siepi): nella maggior parte dei casi si usano due impianti indipendenti: irrigatori Pop-up per il prato e linee a goccia per orto e siepi. Un kit di irrigazione o un sistema progettato su misura ti permette di gestire il tutto in automatico in orari diversi.

    Per rendere davvero automatico l’impianto ti consigliamo di abbinare un programmatore di irrigazione, elettrovalvole e un sensore di pioggia, che interrompe l’irrigazione quando piove.

    Se hai un giardino con forma particolare o non sai quanta portata e prevalenza hai a disposizione, puoi contattarci con una piantina o qualche foto: ti aiutiamo a scegliere il sistema di irrigazione più adatto e a dimensionare correttamente l’impianto.

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    L’irrigazione a goccia è un metodo che eroga acqua direttamente alle radici delle piante, tramite gocciolatori, ala gocciolante o manichette. Riduce al minimo gli sprechi perché l’acqua non bagna inutilmente i passaggi o le parti non coltivate. È ideale per orti, siepi, aiuole e filari, e può essere usata anche per vasi e fioriere.

    Gli irrigatori distribuiscono l’acqua su aree più ampie tramite getti o spruzzi e sono la soluzione perfetta per l’irrigazione di prati e grandi superfici. Possono essere:

    • Pop-up a scomparsa, che fuoriescono solo durante l’irrigazione e poi tornano a livello del terreno;
    • a battente, per coprire grandi spazi in agricoltura o campi sportivi.

    In sintesi: a goccia quando vuoi irrigare in modo mirato e risparmiare acqua, irrigatori quando devi coprire un prato o un’area molto ampia. Spesso la soluzione migliore è una combinazione dei due sistemi, soprattutto nei giardini misti. Puoi trovare tutti i prodotti dedicati nelle categorie Irrigazione a goccia e Irrigazione residenziale (giardino).

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    La scelta tra programmatore a batteria e programmatore 220V dipende soprattutto da dove si trova l’impianto e da quanto è complesso.

    • Programmatori a batteria: sono ideali quando non hai la corrente nelle vicinanze, ad esempio su un rubinetto in giardino, in un orto o su terrazzi e balconi.
      • Si montano direttamente al rubinetto o in pozzetto.
      • Gestiscono in genere da 1 a poche zone.
      • Installazione molto semplice, perfetti per impianti fai-da-te.

      Li trovi nella categoria Programmatori a batteria.

    • Programmatori 220V: sono indicati per impianti più strutturati e quando puoi portare un’alimentazione elettrica vicino alla centralina.
      • Gestiscono più zone e più partenze giornaliere.
      • Possono collegarsi a elettrovalvole, sensori pioggia e, nei modelli smart, anche al WiFi.
      • Sono la scelta consigliata per impianti interrati di prato o per l’uso professionale.

      Li trovi nella categoria Programmatori 220V e più in generale in Controllo irrigazione.

    In breve: scegli un programmatore a batteria se cerchi qualcosa di rapido e senza collegamenti elettrici; preferisci un programmatore 220V se vuoi più zone, funzioni avanzate e la massima affidabilità nel tempo.

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    I sensori di pioggia sono accessori fondamentali per un sistema di irrigazione automatica efficiente e davvero “intelligente”. La loro funzione è semplice ma importantissima: interrompere il ciclo di irrigazione quando piove.

    • Quando rilevano una certa quantità di pioggia, bloccano automaticamente il programmatore.
    • Eviti di irrigare mentre il terreno è già bagnato, riducendo sprechi d’acqua e consumi in bolletta.
    • Proteggi le piante da eccessi idrici che possono causare marciumi e malattie fungine.
    • Aiuti a gestire l’impianto in modo più sostenibile e responsabile verso le risorse idriche.

    Molti modelli si collegano direttamente alle centraline di irrigazione o ai programmatori 220V e possono essere regolati in base alla quantità di pioggia desiderata.

    Se vuoi rendere il tuo impianto più intelligente e risparmiare acqua, puoi vedere i prodotti disponibili nella categoria Sensori pioggia.

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    Per dimensionare un impianto di irrigazione automatica devi tenere d’occhio due valori:

    • Pressione: si misura in bar.

    • Portata: si misura in litri/minuto (L/min).

    Impianti con irrigatori a scomparsa (giardino/prato)

    • Per uso domestico conviene non superare 60–70 L/min per ogni zona.

    • La pressione di lavoro tipica è 2–3 bar in linea (dopo filtro, valvole ecc.).

    • Se gli irrigatori “soffrono” o la pressione cala troppo, è meglio dividere il giardino in più zone invece di spremere tutto su una sola linea.

    ? Nella sezione FAQ impianto irrigazione giardino e prato trovi esempi concreti su quante “teste” mettere per ogni zona e come usare i nostri kit prato 25–50–100 m² come riferimento.

    Impianti a goccia (orto, balcone, aiuole)

    • Le nostre manichette e ali gocciolanti professionali lavorano tra 0,4 e 2,0 bar, con valore ideale intorno a 0,9–1 bar.

    • Una bobina da 100 m di manichetta per orto consuma circa 17 L/min, quindi non serve una grande portata per alimentare l’impianto.

    • Per lavorare in sicurezza consigliamo sempre un riduttore di pressione pre-tarato e un filtro (a dischi se l’acqua viene da pozzo, a rete se è acqua di rete pulita).

    ? Nella sezione FAQ – Irrigazione a goccia orto / balcone / aiuole trovi indicazioni su distanze tra le file, tempi di irrigazione e collegamento a cisterna o rubinetto.

    Se hai dubbi su portata reale e pressione del tuo impianto, scrivici o inviaci qualche foto: possiamo dimensionare per te le zone e proporti un kit personalizzato con tutti i componenti già abbinati.

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    Sì, puoi combinare irrigazione a goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma non sulla stessa linea. La regola base è semplice:

    ogni tipologia di erogazione (goccia, irrigatori statici, irrigatori dinamici) deve essere gestita da una zona separata, comandata da una propria elettrovalvola.

    Perché non posso metterli sulla stessa zona?

    • Tempi di irrigazione diversi: la goccia lavora con tempi lunghi e portata bassa; gli irrigatori a scomparsa bagnano velocemente con portate molto più alte. Se usi lo stesso programma, o bagni troppo una parte o troppo poco l’altra.
    • Portate molto diverse: gli irrigatori dinamici (a turbina) assorbono più portata degli irrigatori statici a ventaglio. Se li metti insieme sulla stessa elettrovalvola, alcuni irrigatori lavorano bene e altri restano “mosci”.
    • Pressioni di lavoro diverse: i circuiti a goccia spesso richiedono una pressione ridotta (con riduttore), mentre gli irrigatori pop up hanno bisogno di più pressione per alzarsi e coprire il raggio dichiarato.

    Per questo motivo non è consigliato mettere nella stessa zona nemmeno irrigatori statici e dinamici: portate e tempi di irrigazione non coincidono, e la regolazione diventa sempre un compromesso sbagliato.

    Come organizzare correttamente l’impianto

    Un impianto ben fatto di solito è diviso così:

    • ZONA 1 – Irrigatori dinamici per il prato principale.
    • ZONA 2 – Irrigatori statici per bordi, aiuole e superfici più piccole.
    • ZONA 3 – Ala gocciolante per orto, siepi e filari.
    • ZONA 4 – Gocciolatori puntuali per vasi, fioriere e piante isolate.

    Ogni zona è collegata a una elettrovalvola dedicata e comandata da un programmatore multi-zona. In questo modo puoi dare a ciascun settore:

    • il tempo di irrigazione corretto,
    • la frequenza giusta,
    • la pressione e portata adeguate.

    In sintesi: sì, puoi avere goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma sempre su zone diverse e con elettrovalvole diverse. Così eviti problemi di distribuzione, risparmi acqua e allunghi la vita di tutti i componenti.

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    La differenza principale riguarda estetica, comfort e tipo di irrigatori.

    • Impianto interrato: usa irrigatori a scomparsa (pop up) collegati a una tubazione in polietilene interrata. Quando parte il ciclo si alzano, irrigano e poi scompaiono nel terreno. È la soluzione ideale per prati e giardini residenziali dove si taglia l’erba, si gioca o si cammina.
    • Impianto fuori terra: utilizza irrigatori a battente su treppiede o lance e aspersori collegati a tubi in gomma o polietilene appoggiati a terra. È perfetto quando non vuoi fare scavi, oppure per grandi superfici dove serve tanta portata e raggio di lavoro.

    In entrambi i casi è importante progettare le zone in base alla portata disponibile e, se vuoi il massimo comfort, collegare il tutto a una centralina di irrigazione con elettrovalvole.

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    La progettazione di un impianto di irrigazione parte sempre da 3 passi:

    1. Rilievo del giardino: disegna la pianta in scala, segnando misure in metri, zone di prato, aiuole, alberi e ostacoli.
    2. Scelta degli irrigatori: per un prato standard conviene usare kit già pronti con copertura incrociata: Gli irrigatori vanno sempre disposti in modo che si colpiscano tra loro (copertura “testa a testa”) per evitare buchi di irrigazione.
    3. Divisione in zone: in base alla portata disponibile crei più linee gestite da elettrovalvole e centralina.

    Se il tuo giardino ha una forma particolare o più livelli, possiamo aiutarti a progettare un kit impianto irrigazione a scomparsa personalizzato su misura.

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    Per l’orto, nella maggior parte dei casi, l’irrigazione a goccia è preferibile rispetto agli irrigatori a pioggia.

    • L’acqua viene distribuita solo lungo la fila, vicino alle radici, riducendo fortemente la crescita di erbe infestanti tra una filare e l’altra.
    • Si limita l’evaporazione superficiale e si possono gestire meglio i tempi di bagnatura in base alla coltura.
    • Con ali e manichette gocciolanti di qualità, come quelle che trovi nella categoria Manichette per irrigazione e Ala gocciolante, lavori a basse pressioni e con consumi d’acqua molto contenuti.

    Gli irrigatori a pioggia restano utili per preparare il terreno o per colture che richiedono bagnatura di copertura, ma per l’orto famigliare la goccia è quasi sempre la scelta più efficiente.

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    Per un impianto a goccia orto fai da te ti basta seguire pochi passaggi:

    1. Linea principale: crea una dorsale in tubo in polietilene (25 o 32 mm) oppure usa il tubo fornito nel nostro Kit impianto a goccia da 100 m².
    2. Valvole di derivazione: fori la tubazione con una fustella da 10 mm e inserisci le valvoline per collegare ogni filare.
    3. Filari: stendi la manichetta gocciolante o l’ala gocciolante lungo le file, con i gocciolatori rivolti verso l’alto per favorire lo svuotamento a fine ciclo.
    4. Filtrazione e riduzione di pressione: a monte installa un filtro (a dischi se usi acqua di pozzo) e, se alimenti da rete o pompa, un riduttore di pressione pretarato 1,1 bar.

    Per piccoli orti puoi gestire tutto con un semplice programmatore a batteria da rubinetto, così l’impianto diventa completamente automatico.

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