ATTENZIONE! Le spedizioni sono sospese per le ferie estive dal 7 Agosto fino al 1 Settembre! Puoi continuare a ordinare in qualsiasi momento, le spedizioni partiranno il 1 Settembre!
Header Menu

Presscontrol autoclave Watertech 2.2 TIME a riarmo automatico .
Consegna Rapida
Spedizioni in 24 ore dall’ordine e consegna in 24/48 ore con corrieri espressi e tracciati.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Spedizioni in 24/48 ore.
Garanzia:
Prodotti garantiti fino a 2 anni. Supporto, assistenza dedicata e sostituzione immediata in caso di difetti.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
2 anni di garanzia
Pagamenti Sicuri:
Massima sicurezza con crittografia SSL. Transazioni protette e dati al sicuro.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Transazioni protette con crittografia SSL.
Professionisti sempre al tuo fianco dal 1982
In 10 secondi: il Watertech 2.2 TIME è un presscontrol elettronico professionale con Auto-Restart reale, progettato e prodotto in Italia. A differenza dei presscontrol economici, rileva sia pressione che flusso e gestisce automaticamente la pompa, garantendo affidabilità nel tempo.
Il Presscontrol Watertech TIME non è un semplice pressostato elettronico. È uno dei presscontrol più affidabili mai prodotti, tanto da essere copiato da centinaia di produttori (spesso con risultati scadenti).
I presscontrol economici da pochi euro si bloccano, non ripartono o durano una stagione. Watertech TIME nasce per lavorare anni in impianti reali, con acqua, aria, micro-perdite e condizioni non ideali.
Non sai se è adatto alla tua pompa? Indicaci potenza, utilizzo e tipo di impianto.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci · Press Control Autoclave
In caso di mancanza d’acqua o presenza di aria, il Watertech TIME blocca la pompa come qualsiasi presscontrol serio. La differenza è che non resta fermo.
Il sistema TIME esegue tentativi automatici di riavvio nelle ore successive, permettendo alla pompa di ripartire senza intervento manuale non appena l’acqua torna disponibile.
Dopo il sesto tentativo, il dispositivo va in blocco definitivo: segno che l’impianto richiede un controllo reale.
| Marca | Watertech |
|---|---|
| Modello | Presscontrol 2.2 TIME |
| Tipologia | Presscontrol elettronico con riarmo automatico |
| Pressione di avvio | 2,2 bar |
| Pressione massima | 10 bar |
| Attacchi | 1" maschio / maschio |
| Alimentazione | 230 V monofase |
| Corrente max | 8 A |
| Grado di protezione | IP65 |
| Temperatura max fluido | 65 °C |
© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.
Press control autoclave Coelbo con Auto restart Compact 2RM Regolabile . è un dispositivo avanzato progettato per il controllo preciso e automatico di autoclavi. Dotato di funzionalità di auto-riavvio, il dispositivo garantisce una gestione affidabile e sicura dei processi di pressione. La sua...
Presscontrol autoclave con autorestart da 1" 1/4 OPTIPLUS . Dispositivo automatico per il controllo integrale di elettropompe con filetto maggiorato G1 1/4" per una bassa perdita di carico. Il presscontrol Optiplus comanda l’avviamento e l’arresto di elettropompe fino a 2.2 kW (3Hp). Optiplus...
Un presscontrol non va in blocco perché la pompa è vecchia, ma perché rileva condizioni di funzionamento anomale. Le cause più comuni sono microperdite nell’impianto, prese d’aria in aspirazione o prelievi minimi continui (cassette WC, miscelatori, elettrovalvole).
Il dispositivo interpreta queste condizioni come mancanza di flusso corretto e, per sicurezza, arresta la pompa. I modelli con riarmo automatico possono ripartire dopo alcuni tentativi, riducendo i falsi allarmi dovuti a bolle d’aria o disturbi temporanei.
Se però il blocco si ripete, il problema è reale e va risolto sull’impianto: un presscontrol non può compensare perdite o aspirazioni difettose.
Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.
Cosa controllare
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.
Link utile: Valvole a sfera
La scelta tra pressostato e presscontrol non dipende dalla potenza della pompa, ma dal tipo di impianto e dal modo in cui viene utilizzata l’acqua.
Il pressostato è un sistema semplice e affidabile: avvia e ferma la pompa in base a due soglie di pressione. È particolarmente indicato in abitazioni, condomini e impianti con microperdite, perché non reagisce a ogni minimo prelievo e riduce gli avviamenti inutili.
Il presscontrol gestisce la pompa in base al flusso. È pratico su impianti semplici, ma in presenza di piccole perdite, rubinetti moderni o utilizzi frequenti può causare partenze ripetute. I modelli con riarmo automatico riducono i falsi blocchi, ma quando l’allarme persiste il problema è reale e va risolto a monte.
In sintesi: pressostato per impianti stabili e continui, presscontrol solo dove l’impianto è semplice e ben controllato.
Avviamenti frequenti della pompa non indicano automaticamente un dispositivo difettoso. Nella maggior parte dei casi il problema è legato all’impianto o al suo utilizzo.
Prima di sostituire pressostato o presscontrol è importante verificare: microperdite, valvole che non tengono, prese d’aria, corretto dimensionamento dei componenti e presenza di un sistema di accumulo adeguato.
Cambiare il sistema di controllo senza risolvere la causa porta spesso agli stessi problemi, con maggiore usura della pompa e aumento dei consumi. La diagnosi dell’impianto viene sempre prima del cambio del dispositivo.
Il presscontrol non è adatto a tutti gli impianti. In abitazioni con microperdite, utilizzi frequenti e prelievi minimi, può causare partenze inutili e usura precoce della pompa.
È sconsigliato anche in impianti complessi, condomini o situazioni in cui la pressione deve restare stabile nel tempo. In questi casi un pressostato correttamente configurato, o sistemi più evoluti, offrono maggiore affidabilità.
Il presscontrol resta una soluzione pratica solo su impianti semplici, ben controllati e privi di dispersioni.
Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.
Prima di decidere
Errori comuni
Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.
Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Controllo livello e pressione
Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.
Tra presscontrol e inverter non cambia solo il prezzo: cambia soprattutto il modo in cui la pompa gestisce la pressione e gli avviamenti. Se stai valutando il ramo corretto puoi partire da pompe di superficie.
Il presscontrol è una soluzione più semplice: avvia e arresta la pompa in base alla richiesta d’acqua. È adatto quando si cerca un sistema pratico ed essenziale, soprattutto negli impianti meno complessi.
L’inverter per pompa gestisce invece il funzionamento in modo più progressivo, modulando la velocità del motore in base alla richiesta. In molti impianti questo aiuta a mantenere una pressione più stabile e un comfort d’uso più regolare.
Se l’obiettivo è una gestione semplice della pompa, il presscontrol può essere sufficiente. Se invece vuoi una regolazione più stabile della pressione e un comportamento più fluido dell’impianto, l’inverter è spesso la soluzione più evoluta. La scelta corretta dipende comunque dal tipo di pompa, dall’impianto e dall’uso reale.
La differenza principale tra inverter e presscontrol sta nel modo in cui viene gestita la pompa e, di conseguenza, la pressione dell’impianto. Se vuoi vedere le soluzioni disponibili, puoi partire dalla categoria inverter per pompa.
Il presscontrol gestisce la pompa in modalità ON/OFF: la pompa parte quando la pressione scende sotto una soglia e si ferma quando il prelievo termina. È una soluzione pratica e semplice, adatta a molti impianti, ma con richieste d’acqua variabili può offrire una gestione meno uniforme della pressione.
L’inverter regola invece la velocità del motore in base alla richiesta reale di acqua. Questo permette, in molti impianti, di ottenere una pressione più stabile, un funzionamento più progressivo e una gestione più precisa quando i consumi cambiano durante l’utilizzo.
Negli impianti molto semplici il presscontrol può essere sufficiente; quando invece i prelievi sono variabili o l’impianto è più articolato, l’inverter può offrire un controllo superiore. Per approfondire quando conviene davvero usarlo, puoi leggere anche la guida cos’è l’inverter e quando si usa davvero.