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In 10 secondi: scaldabagno a gas istantaneo, camera stagna, progettato per installazioni interne con richiesta di acqua calda più alta rispetto a un modello da 11 litri.
Docce simultanee o più punti acqua aperti? L’Infinity 17i nasce per chi ha bisogno di maggiore portata e stabilità, mantenendo la temperatura costante anche con richieste multiple.
Dubbi sul dimensionamento? Scrivici o chiamaci: confermiamo insieme la portata giusta per il tuo impianto prima di ordinare.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci
Per impianti interni con più punti di prelievo, dove un modello da 11 litri sarebbe sottodimensionato (ad esempio due docce in sequenza ravvicinata).
Per un uso singolo e spazi ridotti, dove il più compatto ONE 11 è sufficiente e costa meno. Per installazioni senza scarico fumi dedicato non è adatto.
| Marca / Serie | Rinnai Infinity |
|---|---|
| Modello | Infinity 17i (rif. REU-A1720FFU-E) |
| Alimentazione | GPL |
| Installazione | Interna, camera stagna |
| Portata idraulica | max 17 L/min (ΔT 25°C) |
| Classe energetica | A |
| Profilo di carico | L |
| Dimensioni (L×P×A) | 373 × 173 × 541 mm |
| Peso | 14,5 kg |
| Termoregolazione | Display frontale |
Nota dati: valori riferiti al prodotto. Il rendimento reale dipende dall'impianto, dalla posa e dalle condizioni di utilizzo.
© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.
Rinnai Infinity 26i — scaldabagno a gas metano a condensazione, camera stagna, installazione internaAlta portata: pensato per più utenze simultanee e uso intensivoTecnologia a condensazione: recupero di calore e maggiore efficienzaAlimentazione: Metano (rif. REU-N2635FFC-E)
Chaffoteaux BRD LNX — scaldabagno a gas GPL, camera aperta a tiraggio naturale, 11 litri/minAccensione a batteria (DC 3,0V), nessun allaccio elettrico necessarioPortata termica 9,5-21,5 kW — classe energetica ADesign compatto : 617×310×210,8 mm, 10,2 kgAttenzione: questo modello è camera...
Rinnai Infinity 11 — scaldino a gas metano, camera stagna, installazione esternaPortata fino a 11 l/min (ΔT 25°C) — potenza 2,75-22 kWComando remoto di serie: temperatura impostabile al gradoAntigelo integrato fino a -20°CAttenzione: questa scheda è il modello a metano; per il GPL guarda gli...
Biasi Scaldaqua 11A — scaldabagno a gas metano, camera aperta a tiraggio naturaleAlimentazione elettrica a batterie : 2 batterie da 1,5 V, nessun collegamento alla rete elettricaPortata 11 l/min — potenza 10,7-18,48 kW, rendimento 84%Modulazione di fiamma automatica: la potenza segue la...
Dipende da quanto è chiuso il balcone: uno scaldabagno “da esterno” richiede comunque un ricambio d'aria reale con l'ambiente esterno, non solo una copertura dalla pioggia.
Un balcone con parapetto aperto o grigliato va bene; un balcone vetrato o tamponato su più lati si comporta come un ambiente interno, e a quel punto va valutato un modello a camera stagna da interno con scarico dedicato, non uno da esterno.
Il dettaglio cambia da caso a caso: prima di scegliere tra i nostri scaldabagni a gas, descrivici il tuo balcone (dimensioni, quanto è chiuso) e ti indichiamo il modello giusto.
Il produttore dichiara ufficialmente solo quattro combustibili: pellet certificato, legna stagionata almeno 24 mesi, nocciolino di ulivo e gusci di nocciola tritati. Mais e nocciolino di sansa non compaiono nel manuale Fuego (serie PluriFire e Antes).
Capita che alcuni clienti ci segnalino di bruciare anche altri residui agricoli — mais, gusci di pistacchio — senza problemi negli anni. Non essendo combustibili dichiarati dal produttore, non possiamo garantirli per iscritto: se il braciere si intasa o lo scambiatore si sporca, il produttore può rifiutare la garanzia proprio perché il manuale non li ammette.
Se vuoi usare un combustibile diverso dai quattro ammessi su una delle nostre stufe policombustibili, contattaci prima: verifichiamo con Fuego se il tuo caso specifico è compatibile o richiede una configurazione diversa.
Sì, ma il manuale impone di alternare: almeno una volta ogni sette giorni va fatta funzionare a pellet per dieci ore alla massima potenza.
Non è un consiglio d'uso, è una prescrizione del costruttore. La combustione della legna lascia più residui incombusti; il ciclo a pellet alla massima potenza serve a mantenere puliti braciere e scambiatore delle stufe policombustibili e a conservare il rendimento dichiarato.
Restano validi anche gli altri due obblighi: la pulizia ordinaria giornaliera e la manutenzione straordinaria almeno una volta l'anno, eseguita da personale qualificato e documentata. Senza la documentazione della manutenzione annuale la garanzia decade.
Sì, si può installare, ma il pieno rendimento della condensazione si ottiene solo con basse temperature di ritorno.
Su impianti vecchi con radiatori ad alta temperatura il rendimento della condensazione cala e la condensa acida rischia di intasare lo scambiatore nel tempo — per questo su impianti datati o su canne fumarie collettive condivise spesso restiamo su una caldaia camera aperta o camera stagna tradizionale, più adatta a quel contesto.
Verifica sempre con un installatore abilitato prima di scegliere: dal 2015 la normativa ErP/Ecodesign pone dei limiti all'installazione dei modelli tradizionali, un punto da confermare caso per caso col professionista.
Funziona anche con i radiatori tradizionali, ma il risparmio pieno lo dà il pavimento radiante o i radiatori maggiorati.
La condensazione recupera calore dai fumi solo se l'acqua di ritorno è sufficientemente fredda (indicativamente sotto i 55°C): il pavimento radiante lavora a bassa temperatura per natura, mentre i radiatori tradizionali spesso girano più caldi. Il risultato: la caldaia funziona comunque ed è più efficiente di una tradizionale, ma il rendimento dichiarato lo vedi davvero solo con un impianto a bassa temperatura.
Se non sai a che temperatura lavora il tuo impianto, chiedi a Irrifarma prima di scegliere il modello tra le nostre caldaie a gas.
Puoi ancora scegliere una tradizionale: non è vietato l'acquisto, ma dal 2015 la normativa ErP/Ecodesign pone dei limiti all'installazione in alcuni casi.
Le nostre caldaie a gas camera aperta e camera stagna tradizionali restano a catalogo perché utili su impianti vecchi, canne fumarie collettive condivise o impianti piccoli e stagionali (serre, depositi) — contesti dove la condensazione rende poco o rischia di intasarsi.
Il confine tra “si può ancora installare” e “va sostituita” dipende dal tipo di impianto e va verificato con un installatore abilitato prima dell'acquisto: è un punto normativo che confermiamo sempre caso per caso, non un'informazione che diamo per certa a priori.
Dipende da dove lo installi: la camera stagna ha meno vincoli, la camera aperta costa meno ma serve un locale ventilato.
Lo scaldabagno a camera aperta prende l'aria comburente dall'ambiente in cui è installato: serve un'apertura di ventilazione permanente verso l'esterno, quindi è adatto a locali tecnici, cantine o lavanderie con presa d'aria già disponibile. Quello a camera stagna prende aria dall'esterno tramite lo scarico coassiale: si può installare anche in ambienti chiusi o poco ventilati, con meno vincoli ma un costo più alto.
Guarda i nostri scaldabagni a gas per modelli da interno ed esterno di entrambi i tipi, o scrivici se non sei sicuro del locale.
Per 3-4 persone servono in genere 80 litri; sotto i 50 litri il rischio è restare senza acqua calda a metà doccia.
Una stima pratica: per 1-2 persone possono bastare 50 litri, per 3-4 persone conviene salire a 80 litri, oltre le 4-5 persone (o con vasca da bagno) si va sui 100 litri e oltre. Conta anche le abitudini: docce ravvicinate o la vasca alzano il fabbisogno rispetto a docce brevi e distanziate nel tempo.
Tra i nostri scaldabagni elettrici trovi tagli da 15 a 80 litri: se hai dubbi sul dimensionamento per la tua famiglia, chiedici prima di ordinare.
La portata dipende dalla potenza dell'impianto, la prevalenza dalla lunghezza e dalle resistenze del circuito (tubi, curve, radiatori).
In generale: più l'impianto è esteso o con molte curve/valvole, più prevalenza serve per spingere l'acqua fino in fondo; la portata invece va dimensionata sulla potenza termica da distribuire, non scelta a caso. Un circolatore sottodimensionato non scalda bene le zone più lontane, uno sovradimensionato consuma di più senza benefici reali.
Tra i nostri circolatori IMP Pumps Ghn, pensati apposta per caldaia e termocamino, trovi due taglie: se non sei sicuro di quale ti serve, dicci la lunghezza approssimativa dell'impianto e ti indichiamo il modello giusto.
Un circolatore vecchio a velocità fissa consuma molto più di uno elettronico moderno: spesso il risparmio in bolletta ripaga il cambio in poche stagioni.
I circolatori elettronici di ultima generazione modulano automaticamente la velocità in base alla richiesta reale dell'impianto, consumando anche decine di watt in meno rispetto a un vecchio modello a velocità fissa che gira sempre alla stessa potenza. La rumorosità, oltre a essere fastidiosa, è spesso anche un segnale di usura (cuscinetti, incrostazioni) che può anticipare il guasto.
Non serve aspettare la rottura: dai un'occhiata ai nostri circolatori per riscaldamento elettronici a basso consumo.