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In 10 secondi: questa tubazione è un tubo in polietilene PE40 per distribuzione acqua in microirrigazione/irrigazione a goccia. È pensato per chi realizza linee lunghe in orto e giardino e lavora bene quando vuoi ridurre giunzioni e avere una posa continua.
Stai realizzando un impianto a goccia e vuoi evitare giunzioni, perdite e tubi che si “stancano” al sole? Con questa bobina da 500 metri ottieni una posa più pulita e veloce, con meno raccordi intermedi e una linea più ordinata senza complicazioni.
Hai un dubbio su misura/compatibilità? Dimmi che impianto stai facendo (orto/giardino), se usi gocciolatori su tubo o microirrigazione e la pressione disponibile: ti diciamo se Ø16 PN6 è corretto o se conviene una linea principale più grande.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci · Tubi polietilene (PE) · Irrigazione
| Marca / Linea | Pipeplastic (linea tubo PE per irrigazione) |
|---|---|
| Tipologia | Tubo liscio in polietilene PE40 (PEBD) |
| Applicazione | Irrigazione a goccia / microirrigazione (orto, giardino, frutteto) |
| Diametro | Ø 16 mm |
| Pressione nominale | PN6 (fino a 6 bar) |
| Bobina | 500 m |
| Norma / Certificazione | IIP – UNI 7990 |
| Temperatura liquido | Max 35 °C |
Qui puoi inserire immagini e scheda tecnica utili in fase di posa e scelta componenti (raccordi, derivazioni, uso corretto).
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Tubo in polietilene Ø25 mm PN6: ideale come linea principale per irrigazione e distribuzione acqua. Bobina 300 metri: meno giunzioni e posa più rapida su tratte lunghe. Per esterno e interrare: adatto a impianti in giardino/orto e linee interrate (posa corretta). Compatibile con raccordi a...
Tubo in polietilene Ø32 mm PN4: ideale come linea principale per distribuzione acqua. Bobina 200 metri: posa rapida su tratte lunghe, meno raccordi e giunzioni. PN4 (bassa pressione): consigliato per impianti con pressione contenuta o con riduttore/regolazione. Uso esterno: perfetto per...
Tubo in polietilene Ø16 mm PN6 per microirrigazione e irrigazione a goccia. Taglio 100 metri: pratico per piccoli impianti, ampliamenti e riparazioni. Seconda scelta (50% vergine / 50% rigenerato): soluzione economica per uso non potabile. Compatibile con raccordi Ø16, gocciolatori e accessori...
Tubo PE40 Ø16 mm PN6 per microirrigazione e linee secondarie a goccia. Taglio da 100 m: perfetto per piccoli impianti, ampliamenti e riparazioni (meno ingombro rispetto a 500 m). Certificato IIP UNI 7990 (I° scelta) per qualità e affidabilità del tubo. Compatibile con raccordi Ø16, gocciolatori...
Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.
Cosa controllare
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.
Link utile: Valvole a sfera
Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.
Prima di decidere
Errori comuni
Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.
Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.
Prima di decidere
Errori comuni
Link utili: Controllo livello e pressione
Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.
Non esiste un unico sistema di irrigazione valido per tutti: la scelta dipende da tipo di area, superficie, disponibilità d’acqua e livello di automazione che vuoi ottenere. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria irrigazione e, se il focus è il giardino domestico, la sezione irrigazione residenziale giardino.
Per prati e superfici più estese, in molti casi la scelta più adatta è un impianto con irrigatori pop-up, statici o dinamici, pensati per distribuire l’acqua in modo uniforme.
Quando vuoi bagnare in modo più localizzato e ridurre gli sprechi, di solito si preferisce l’irrigazione a goccia, usando soluzioni come ala gocciolante, manichette gocciolanti o gocciolatori.
Per spazi piccoli o coltivazioni in contenitore sono spesso più pratici i kit di irrigazione, soprattutto quando vuoi automatizzare l’impianto senza partire da zero.
Se hai prato, siepi e orto insieme, nella maggior parte dei casi conviene separare le zone: irrigatori per il prato e goccia per orto e siepi. In questo modo puoi gestire tempi e quantità d’acqua in modo più coerente per ogni area.
Per rendere il sistema più comodo e regolare, può essere utile abbinare anche un programmatore per irrigazione e, se serve, un sensore pioggia o altri accessori di controllo.
La differenza principale tra irrigazione a goccia e irrigatori sta nel modo in cui l’acqua viene distribuita e nel tipo di area da irrigare. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione.
L’irrigazione a goccia porta l’acqua direttamente vicino alle radici tramite ala gocciolante, manichette o gocciolatori. È una soluzione molto adatta per orto, siepi, aiuole, filari, vasi e fioriere, perché riduce gli sprechi e bagna in modo più mirato solo dove serve.
Gli irrigatori distribuiscono l’acqua su aree più ampie tramite getti o spruzzi e sono in genere la scelta più indicata per prati e superfici estese. Nel giardino residenziale, ad esempio, sono molto usati gli irrigatori pop-up, che si sollevano solo durante il funzionamento. Per questa famiglia puoi vedere la sezione irrigazione residenziale giardino.
In sintesi, la goccia è preferibile quando vuoi irrigare in modo localizzato e contenere i consumi, mentre gli irrigatori sono più adatti quando devi coprire un prato o una zona ampia in modo uniforme. Nei giardini misti, spesso la scelta migliore è usare entrambi i sistemi: irrigatori per il prato e goccia per orto, siepi e aiuole.
Per dimensionare un impianto di irrigazione automatica devi considerare sempre due valori: pressione e portata. La pressione si misura in bar, mentre la portata si misura in litri al minuto (L/min). Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione.
Negli impianti con irrigatori, la disponibilità reale di acqua incide direttamente su quante testine puoi far lavorare insieme nella stessa zona. Per questo, in ambito domestico, spesso conviene non caricare troppo ogni linea e dividere il giardino in più settori se la pressione cala o la copertura diventa irregolare. Per questa famiglia puoi vedere la sezione irrigazione residenziale giardino.
Negli impianti a goccia serve in genere una pressione più contenuta e ben controllata. Per questo è spesso consigliato usare un riduttore di pressione e un filtro, soprattutto quando l’acqua arriva da pozzo o cisterna. Se vuoi approfondire questa famiglia puoi vedere anche la categoria irrigazione a goccia.
Se la portata disponibile non basta, non conviene forzare tutto su una sola zona: è meglio suddividere l’impianto. Se invece la pressione è troppo alta o instabile, soprattutto sulla goccia, conviene regolarla correttamente prima di mettere in funzione la linea.
Per approfondire con esempi pratici puoi vedere anche le FAQ impianto irrigazione giardino e prato e le FAQ sull’irrigazione a goccia per orto, balcone e aiuole.
Sì, puoi combinare irrigazione a goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma non sulla stessa linea. La regola corretta è semplice: ogni sistema di erogazione va gestito su una zona separata. Per orientarti nel ramo giusto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.
In un impianto ben progettato si separano le linee: una o più zone per gli irrigatori del prato e una o più zone dedicate alla irrigazione a goccia per siepi, aiuole, orto o vasi. Ogni zona deve poter lavorare con tempi e condizioni coerenti con il proprio utilizzo.
Per comandare zone diverse in modo corretto è utile prevedere un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione separata. In questo modo eviti compromessi sbagliati, distribuisci meglio l’acqua e rendi l’impianto più efficiente.
Per l’orto, nella maggior parte dei casi, l’irrigazione a goccia è preferibile rispetto all’irrigazione a pioggia, perché porta l’acqua vicino alle radici e riduce gli sprechi. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria irrigazione a goccia.
Per orti, filari e coltivazioni in linea si usano spesso manichette per irrigazione o ala gocciolante, perché lavorano bene con pressioni contenute e permettono una distribuzione più regolare lungo la fila.
L’irrigazione a pioggia può avere senso in casi particolari, ad esempio per alcune fasi di preparazione del terreno o quando serve una bagnatura più diffusa. Per l’orto familiare, però, la goccia resta quasi sempre la soluzione più efficiente e più facile da controllare.
Per progettare un impianto a goccia per orto fai da te non serve partire da un sistema complicato: basta organizzare bene linea principale, derivazioni, filari e pressione di lavoro. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione a goccia.
Il primo passo è predisporre una dorsale che porti acqua a tutti i filari dell’orto. Da questa linea principale partiranno poi le derivazioni verso le singole file coltivate.
Ogni fila va servita in modo ordinato, così puoi distribuire l’acqua solo dove serve. Per questo, in molti orti si usano manichette per irrigazione oppure ala gocciolante, da stendere lungo i filari in base alla distanza tra le colture.
Un impianto a goccia lavora bene solo se l’acqua arriva filtrata e con una pressione adatta. Per questo è buona pratica prevedere sempre un filtro per irrigazione e, quando necessario, una riduzione di pressione, soprattutto se alimenti l’impianto da rete o da pompa.
Se l’orto è piccolo o vuoi semplificare la gestione, puoi completare l’impianto con un programmatore a batteria, così l’irrigazione parte in automatico senza dover aprire e chiudere manualmente il rubinetto.
Non esiste un numero di minuti valido per tutti gli orti: il tempo corretto dipende da tipo di terreno, stagione, coltura e portata reale della linea gocciolante. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria irrigazione a goccia.
Nella maggior parte dei casi, soprattutto nell’orto, è meglio evitare un’unica irrigazione troppo lunga. Spesso funziona meglio dividere l’acqua in più cicli brevi, così il terreno assorbe meglio e riduci il rischio di sprechi o ruscellamenti superficiali.
Il modo più corretto è iniziare con un’impostazione prudente e poi osservare il terreno e le piante per alcuni giorni. Se il terreno resta troppo asciutto si aumenta gradualmente; se invece rimane bagnato troppo a lungo, si riduce il tempo o la frequenza. In pratica, il tempo giusto non si indovina “a minuti fissi”, ma si regola in base al comportamento reale dell’impianto.
Mini Valvola derivazione manichetta per irrigazione a goccia. Valvola di derivazione professionale per impianti di irrigazione a goccia agricoli e hobbistici. Ideale per gestire singole file di manichetta gocciolante o ala gocciolante da 16, 20 e 25 mm. Materiali resistenti ad acidi e...
Un’unica scheda, più varianti: seleziona dal menu la figura che ti serve (manicotto, gomito, tee, tappo, maschio 1/2"). Compatibilità: per tubo polietilene Ø16, ala gocciolante Ø16/17 e tubo poroso 1/2" (impianti a bassa pressione). Montaggio rapido: innesto portagomma per giunzioni e...
Raccordi a compressione Ø16 mm +GF+ iJOINT PN16 per tubo PE. Una scheda, più figure: scegli la variante Ø16 che ti serve: maschio, femmina, gomito, tee, manicotto o tappo. Per tubo PE Ø16: soluzione pratica per irrigazione, giardino, serre, derivazioni e piccole linee idriche. Montaggio rapido:...