Contatore a impulsi: che uscita è e cosa serve per leggerla?
Succede quando vuoi usare un contatore per telelettura, registrazione consumi o dosaggio proporzionale e scopri che non basta avere “l’uscita impulsi”: il segnale deve essere compatibile con il dispositivo che lo legge. Nei contatori lancia impulsi il punto più importante è capire che tipo di uscita hai a disposizione e quale fattore impulsi ti serve davvero. In molti casi il contatto è di tipo reed o dry contact, quindi passivo: questo significa che non alimenta nulla da solo e deve essere interpretato correttamente da centralina, PLC o pompa dosatrice.
Prima di decidere
- Verifica il tipo di uscita disponibile e se il tuo dispositivo la supporta.
- Controlla con attenzione il fattore impulsi richiesto.
- Capisci se il contatto è passivo e come va letto a valle.
- Abbina il contatore al giusto campo di portata, non solo all’attacco.
Errori comuni
- Comprare un contatore a impulsi senza verificare la compatibilità dell’ingresso.
- Trascurare il fattore impulsi e ritrovarsi con letture o dosaggi sballati.
Link utili: Contatori lancia impulsi
Dato minimo da comunicare a Irrifarma: modello contatore, fattore impulsi richiesto e tipo di ingresso del dispositivo di lettura.