Controllo livello e pressione

Controllo livello e pressione: in questa sezione trovi le principali soluzioni per gestire in modo automatico il livello dell’acqua e la pressione negli impianti con pompa, autoclave, serbatoio o cisterna. È la categoria giusta se devi capire se per il tuo impianto serve un pressostato, un presscontrol oppure un sistema con sonde di livello, in base alla funzione da automatizzare.

  • Cosa trovi: famiglie di prodotti per controllo pressione e controllo livello
  • Quando sceglierla: quando devi orientarti tra le diverse soluzioni prima di entrare nella figlia corretta
  • Come orientarti: pressione impianto = pressostato o presscontrol; livello acqua in pozzi, cisterne e serbatoi = sonde di livello

Filtri attivi

Sonda di livello acqua lovato 100 mm Sonda...

Sonda di Livello Acqua Lovato 100 mm, Sonda ad 1 Elettrodo La sonda di livello acqua Lovato da 100 mm è un dispositivo affidabile progettato per monitorare il livello dell'acqua in vari tipi di serbatoi e cisterne. Caratterizzata da un singolo elettrodo, questa sonda offre una soluzione semplice...

Sonda di Livello Acqua Lovato 100 mm, Sonda ad 1 Elettrodo La sonda di livello acqua Lovato da 100 mm è un dispositivo affidabile progettato per monitorare il livello dell'acqua in vari tipi di serbatoi e cisterne. Caratterizzata da un singolo elettrodo, questa sonda offre una soluzione semplice...

Prezzo 22,84 €

Presscontrol autoclave Watertech 2.2 TIME...

Presscontrol autoclave Watertech 2.2 TIME a riarmo automatico . è un dispositivo di nuova concezione che garantisce un ottimale controllo delle pompe domestiche, con sistema autorestat incluso (versione TIME). Presscontrol Watertech TIME è la versione PLUS che a differenza del classico...

Presscontrol autoclave Watertech 2.2 TIME a riarmo automatico . è un dispositivo di nuova concezione che garantisce un ottimale controllo delle pompe domestiche, con sistema autorestat incluso (versione TIME). Presscontrol Watertech TIME è la versione PLUS che a differenza del classico...

Prezzo 70,15 €

Relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20...

Relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20 A024 24v LVM20A024. Il relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20 A024 è progettato per monitorare e controllare il livello di liquidi in serbatoi o cisterne. Funzionante a una tensione di 24V, questo dispositivo utilizza tre sonde per rilevare diversi livelli...

Relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20 A024 24v LVM20A024. Il relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20 A024 è progettato per monitorare e controllare il livello di liquidi in serbatoi o cisterne. Funzionante a una tensione di 24V, questo dispositivo utilizza tre sonde per rilevare diversi livelli...

Prezzo 82,79 €

Pressostato elettronico digitale...

Switchmatic 2 è un pressostato elettronico digitale evoluto per autoclave con pompa monofase. Non è un semplice pressostato meccanico: controlla avvio e arresto della pompa in base alla pressione con regolazione digitale più precisa e leggibile. Per pompe monofase fino a 2,2 kW (3 HP), con...

Switchmatic 2 è un pressostato elettronico digitale evoluto per autoclave con pompa monofase. Non è un semplice pressostato meccanico: controlla avvio e arresto della pompa in base alla pressione con regolazione digitale più precisa e leggibile. Per pompe monofase fino a 2,2 kW (3 HP), con...

Prezzo 57,08 €

Relè di livello a 3 sonde Lovato LVM20...

Relè di livello a 3 sonde lovato Monotensione 24VAC LVM40A024. Impiego con 3 sonde di rilevamento a esecuzione modulare, monotensione. Ripristino automatico, 220v 240VAC. LVM20 è per liquidi conduttivi, che consente il controllo dello svuotamento di un serbatoio o pozzo mediante sonde di...

Relè di livello a 3 sonde lovato Monotensione 24VAC LVM40A024. Impiego con 3 sonde di rilevamento a esecuzione modulare, monotensione. Ripristino automatico, 220v 240VAC. LVM20 è per liquidi conduttivi, che consente il controllo dello svuotamento di un serbatoio o pozzo mediante sonde di...

Prezzo 100,65 €

Pressostato elettronico digitale...

Switchmatic 1 è un pressostato elettronico digitale per autoclave con pompa monofase. Non è un semplice pressostato meccanico: controlla avvio e arresto della pompa in base alla pressione con regolazione digitale. Per pompe monofase fino a 2,2 kW (3 HP), con manometro digitale integrato e...

Switchmatic 1 è un pressostato elettronico digitale per autoclave con pompa monofase. Non è un semplice pressostato meccanico: controlla avvio e arresto della pompa in base alla pressione con regolazione digitale. Per pompe monofase fino a 2,2 kW (3 HP), con manometro digitale integrato e...

Prezzo 48,84 €

Relè di livello multifunzione Lovato...

Relè di livello multifunzione Lovato Monotensione 024VAC 50/60Hz LVM40A024 a 5 sonde. Impiego con 5 sonde di rilevamento (MIN1, MAX1, MIN2,MAX2, COM).

Relè di livello multifunzione Lovato Monotensione 024VAC 50/60Hz LVM40A024 a 5 sonde. Impiego con 5 sonde di rilevamento (MIN1, MAX1, MIN2,MAX2, COM).

Prezzo 169,00 €

Pressostato autoclave meccanico Square D...

Square D FYG22 è un pressostato meccanico tradizionale per autoclave, pensato per il comando on/off della pompa su impianti che richiedono pressioni più alte rispetto ai modelli meccanici standard. Campo di regolazione fino a 7 bar, con regolazione tra 2 soglie e differenziale regolabile....

Square D FYG22 è un pressostato meccanico tradizionale per autoclave, pensato per il comando on/off della pompa su impianti che richiedono pressioni più alte rispetto ai modelli meccanici standard. Campo di regolazione fino a 7 bar, con regolazione tra 2 soglie e differenziale regolabile....

Prezzo 35,43 €

Controllo livello e pressione acqua: come capire quale famiglia di soluzioni serve davvero al tuo impianto

Questa categoria non nasce per sostituire le sue figlie, ma per aiutarti a scegliere il tipo corretto di controllo prima di entrare nel dettaglio del prodotto. In un impianto con pompa, infatti, il problema può essere molto diverso: in alcuni casi bisogna gestire la pressione dell’acqua, in altri il livello in cisterna, serbatoio o pozzo. Capire questa differenza all’inizio evita errori di scelta, acquisti poco adatti e dubbi in fase di installazione.

Quando serve

Serve quando stai realizzando o aggiornando un impianto con pompa e devi capire quale famiglia di dispositivi usare per automatizzare il funzionamento. È una categoria utile soprattutto per autoclavi, piccole pressurizzazioni, serbatoi di accumulo, cisterne, pozzi e impianti dove la pompa deve partire, fermarsi o proteggersi in base alla richiesta d’acqua o al livello del liquido.

Come scegliere

La regola pratica è semplice. Se devi gestire la pressione dell’impianto, la scelta si restringe di solito tra pressostato acqua e presscontrol autoclave. Se invece devi controllare il livello dell’acqua in un serbatoio, in una cisterna o in un pozzo, la famiglia corretta è quella delle sonde di livello. Il pressostato resta la famiglia giusta quando vuoi un controllo della pompa basato su soglie di pressione; il presscontrol è più adatto quando cerchi una soluzione compatta per automatizzare avvio e arresto; le sonde servono invece quando la variabile decisiva non è la pressione ma la presenza o l’altezza del liquido.

Pressostato: quando ha senso scendere nella figlia dedicata

Se hai già capito che il tuo impianto lavora con una logica di controllo pressione, qui non conviene fermarti troppo: la pagina corretta da aprire è la figlia Pressostato acqua. Lì trovi il dettaglio tra soluzioni più classiche e soluzioni più evolute, con le verifiche da fare su pressione, compatibilità, impianto e configurazione reale. Questa categoria madre, invece, deve solo aiutarti a capire se il ramo giusto è quello del pressostato, senza entrare troppo nel dettaglio dei singoli modelli.

Quando non è la pagina giusta

Non è la pagina giusta se hai già chiaro quale famiglia ti serve: in quel caso conviene entrare direttamente nella figlia corretta. Non lo è nemmeno se stai cercando un quadro comando pompa completo o una soluzione a inverter per modulare la velocità del motore e ottenere una pressione più stabile. Inoltre, se il tuo obiettivo è scegliere un galleggiante meccanico o un dispositivo non legato a queste tre famiglie, questa pagina non deve allargarsi fino a coprire tutto il ramo.

Errori comuni

  • Confondere il controllo della pressione con il controllo del livello dell’acqua
  • Usare la categoria madre come pagina finale, senza passare poi alla figlia davvero coerente
  • Scegliere pressostato, presscontrol o sonde senza partire dal problema reale dell’impianto
  • Entrare nel ramo pressostati pensando che qualunque soluzione di controllo pressione faccia automaticamente la stessa cosa

Collegamenti utili

Hai un dubbio? Contattaci e ti aiutiamo a capire da quale famiglia partire prima di scegliere il modello giusto.

Domande frequenti

La scelta tra pressostato e presscontrol non dipende dalla potenza della pompa, ma dal tipo di impianto e dal modo in cui viene utilizzata l’acqua.

Il pressostato è un sistema semplice e affidabile: avvia e ferma la pompa in base a due soglie di pressione. È particolarmente indicato in abitazioni, condomini e impianti con microperdite, perché non reagisce a ogni minimo prelievo e riduce gli avviamenti inutili.

Il presscontrol gestisce la pompa in base al flusso. È pratico su impianti semplici, ma in presenza di piccole perdite, rubinetti moderni o utilizzi frequenti può causare partenze ripetute. I modelli con riarmo automatico riducono i falsi blocchi, ma quando l’allarme persiste il problema è reale e va risolto a monte.

In sintesi: pressostato per impianti stabili e continui, presscontrol solo dove l’impianto è semplice e ben controllato.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Un presscontrol non va in blocco perché la pompa è vecchia, ma perché rileva condizioni di funzionamento anomale. Le cause più comuni sono microperdite nell’impianto, prese d’aria in aspirazione o prelievi minimi continui (cassette WC, miscelatori, elettrovalvole).

Il dispositivo interpreta queste condizioni come mancanza di flusso corretto e, per sicurezza, arresta la pompa. I modelli con riarmo automatico possono ripartire dopo alcuni tentativi, riducendo i falsi allarmi dovuti a bolle d’aria o disturbi temporanei.

Se però il blocco si ripete, il problema è reale e va risolto sull’impianto: un presscontrol non può compensare perdite o aspirazioni difettose.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Avviamenti frequenti della pompa non indicano automaticamente un dispositivo difettoso. Nella maggior parte dei casi il problema è legato all’impianto o al suo utilizzo.

Prima di sostituire pressostato o presscontrol è importante verificare: microperdite, valvole che non tengono, prese d’aria, corretto dimensionamento dei componenti e presenza di un sistema di accumulo adeguato.

Cambiare il sistema di controllo senza risolvere la causa porta spesso agli stessi problemi, con maggiore usura della pompa e aumento dei consumi. La diagnosi dell’impianto viene sempre prima del cambio del dispositivo.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Una pressione instabile non dipende sempre dal pressostato o dal presscontrol. Spesso è il risultato di più fattori che lavorano insieme.

Il sistema di controllo gestisce l’avvio e l’arresto della pompa, ma non può compensare perdite, tubazioni sottodimensionate o utilizzi simultanei non previsti.

Se la pressione varia solo durante l’uso di più utenze, il problema è spesso impiantistico. Se invece oscilla anche con un solo rubinetto aperto, può essere necessario rivedere il sistema di controllo scelto.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Il presscontrol non è adatto a tutti gli impianti. In abitazioni con microperdite, utilizzi frequenti e prelievi minimi, può causare partenze inutili e usura precoce della pompa.

È sconsigliato anche in impianti complessi, condomini o situazioni in cui la pressione deve restare stabile nel tempo. In questi casi un pressostato correttamente configurato, o sistemi più evoluti, offrono maggiore affidabilità.

Il presscontrol resta una soluzione pratica solo su impianti semplici, ben controllati e privi di dispersioni.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La scelta tra pressostato meccanico ed elettronico dipende dal tipo di impianto e dalle condizioni di lavoro, non solo dal prezzo.

Il pressostato meccanico è robusto, semplice da tarare e adatto anche a pressioni elevate. È spesso preferito in impianti tradizionali e dove si cerca affidabilità nel tempo.

Il pressostato elettronico offre una gestione più precisa e meno componenti meccaniche soggette a usura, ma richiede un impianto elettrico corretto e stabile.

Entrambe le soluzioni funzionano bene se scelte in base all’impianto reale, non come sostituzione “automatica” l’una dell’altra.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Una taratura errata del pressostato è una delle cause più comuni di avviamenti frequenti o mancato riavvio della pompa.

Pressioni di attacco e stacco troppo ravvicinate provocano partenze continue; valori troppo distanti possono invece rendere l’impianto poco reattivo.

È importante che la taratura sia coerente con il tipo di impianto, la pompa installata e la pressione richiesta dall’utenza.

Intervenire sulla regolazione senza una verifica tecnica può peggiorare il funzionamento anziché migliorarlo.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Le sonde di livello a conducibilità funzionano rilevando il passaggio di corrente attraverso il liquido. Per questo motivo l’acqua deve avere una minima conducibilità elettrica.

Acque piovane, demineralizzate o molto “pulite” possono non condurre a sufficienza, causando letture instabili, livelli errati o mancati interventi. Il problema non è la sonda, ma il principio di funzionamento.

In questi casi è necessario valutare soluzioni alternative o sistemi di controllo diversi, perché l’uso delle sonde tradizionali può portare a falsi allarmi o mancato arresto della pompa.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

In presenza di acque cariche, reflue o con elevata presenza di residui, le sonde di livello possono subire incrostazioni nel tempo. Questi depositi modificano la conducibilità attorno agli elettrodi, alterando la lettura del livello.

Il risultato può essere un falso segnale di pieno o di vuoto, con arresti o avviamenti non corretti della pompa.

In questi contesti è fondamentale prevedere manutenzione periodica oppure valutare sistemi di controllo più adatti alle condizioni reali del liquido da monitorare.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Prima di scegliere un relè di livello è fondamentale verificare la tensione di alimentazione e il tipo di impianto.

Relè a 24V sono spesso utilizzati in ambienti più sensibili o dove si richiede maggiore sicurezza elettrica. I relè a 230V sono invece comuni in impianti tradizionali e quadri elettrici standard.

Una scelta errata può causare malfunzionamenti, letture errate o incompatibilità con il sistema di controllo.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.