Cartucce Filtranti

In questa categoria trovi cartucce filtranti per acqua e ricambi per filtri a bicchiere, osmosi inversa, ultrafiltrazione e sistemi sottolavello. Sono disponibili cartucce per sedimenti, carboni attivi, polifosfati, ceramica e set completi di ricambio per impianti specifici.

Ogni cartuccia svolge una funzione diversa: alcune servono per trattenere sabbia e impurità, altre migliorano odore e sapore dell’acqua, altre ancora proteggono caldaie, osmosi o impianti tecnici. Per evitare errori è importante scegliere il ricambio corretto in base al problema da risolvere e al tipo di impianto installato.

Filtri attivi

Filtro acqua a bicchiere 20" Big filettato...

Filtro acqua a bicchiere Big 20" Luise con attacchi femmina 1"1/2 in ottone. Contenitore vuoto per cartucce filtranti Big 20": sedimenti, rete lavabile, carbone attivo o altri ricambi compatibili. Corpo a 3 pezzi in materiale plastico atossico, con filetto femmina 1"1/2 per ridurre le perdite di...

Filtro acqua a bicchiere Big 20" Luise con attacchi femmina 1"1/2 in ottone. Contenitore vuoto per cartucce filtranti Big 20": sedimenti, rete lavabile, carbone attivo o altri ricambi compatibili. Corpo a 3 pezzi in materiale plastico atossico, con filetto femmina 1"1/2 per ridurre le perdite di...

Prezzo 100,17 €
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Cartuccia osmosi inversa 100GPD membrana...

Cartuccia osmosi inversa 100GPD membrana E-MEM per impianti domestici. Membrana 100GPD per impianti ad osmosi inversa sottolavello e sistemi domestici compatibili. Materiale membrana: Polyamide TFC · reiezione salina dichiarata 96–98%. Produzione permeato: fino a 285 l/g, secondo condizioni di...

Cartuccia osmosi inversa 100GPD membrana E-MEM per impianti domestici. Membrana 100GPD per impianti ad osmosi inversa sottolavello e sistemi domestici compatibili. Materiale membrana: Polyamide TFC · reiezione salina dichiarata 96–98%. Produzione permeato: fino a 285 l/g, secondo condizioni di...

Prezzo 40,73 €
  • Non disponibile

Domande frequenti

I sali polifosfati possono essere utili, ma non sono la soluzione giusta per trattare tutta l’acqua di casa da bere e cucinare.

Il loro uso ha senso soprattutto come protezione anticalcare su linee dedicate a caldaie, boiler e scaldabagni, dove l’obiettivo principale è proteggere l’impianto. Per questo rientrano più correttamente nel mondo delle cartucce filtranti e dei trattamenti tecnici mirati, non come impianto completo per acqua potabile.

Quando invece vengono inseriti in una batteria filtrante sulla linea principale di casa, è facile aspettarsi un risultato che in realtà non possono dare: i polifosfati non depurano l’acqua, non sostituiscono un impianto studiato su misura e non risolvono da soli i problemi dell’acqua domestica.

Se l’obiettivo è trattare l’acqua di tutta la casa, conviene partire da una valutazione più corretta della situazione nella sezione Depurazione acqua. Se hai dubbi sul tuo impianto, puoi anche contattarci prima di scegliere una batteria filtrante non adatta.

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La sostituzione delle cartucce filtranti dipende soprattutto dalla qualità dell’acqua e da quanto vengono utilizzate.

Come regola generale, le cartucce a sedimenti si cambiano più spesso, soprattutto se noti calo di portata o acqua più sporca del solito. Le cartucce a rete lavabile vanno invece controllate e pulite periodicamente, sostituendole quando la rete è rovinata o non lavora più bene.

Le cartucce a carboni attivi hanno in genere intervalli più lunghi, ma non vanno lasciate troppo oltre perché con il tempo perdono efficacia. Se l’acqua arriva da pozzo o contiene molti residui, gli intervalli di manutenzione possono accorciarsi.

Per orientarti meglio puoi vedere la categoria Cartucce filtranti e la sezione Depurazione acqua.

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In molti impianti la lampada UV lavora meglio quando è installata dopo una filtrazione adeguata. Questo perché la UV è pensata per la disinfezione microbiologica finale: se nell’acqua sono presenti torbidità, sedimenti o particelle in sospensione, la resa reale del trattamento può ridursi.

Per questo, soprattutto su acqua di pozzo, acqua accumulata o linee dove l’acqua non arriva già limpida, i prefiltri e le cartucce filtranti non sono un dettaglio secondario ma una parte importante dell’impianto. La lampada UV non sostituisce la filtrazione: la completa.

Su alcune linee dedicate o su acqua già ben trattata a monte, il fabbisogno di prefiltrazione può essere più semplice, ma la logica non cambia: la UV rende al meglio quando l’acqua arriva allo sterilizzatore nelle condizioni corrette. Per approfondire puoi vedere la categoria Lampade UV e leggere la guida alle lampade UV.

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La cartuccia giusta dipende dal problema da risolvere. Se l’acqua contiene sabbia, ruggine o particelle visibili, serve una cartuccia per sedimenti. Se vuoi migliorare odore e sapore, di solito si usa una cartuccia a carbone attivo. Se devi proteggere caldaia o acqua calda dal calcare, si valutano i polifosfati, che però non sostituiscono un addolcitore.

Per partire dalla famiglia corretta puoi vedere la categoria Cartucce filtranti.

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Una cartuccia sedimenti trattiene impurità meccaniche come sabbia, ruggine e particelle sospese. Una cartuccia a carbone attivo lavora soprattutto su cloro, odori e sapori sgradevoli. Una cartuccia ai polifosfati viene usata per la protezione tecnica di caldaie, scaldabagni e linee acqua calda.

Non sono prodotti intercambiabili: ogni cartuccia ha una funzione precisa. Per orientarti tra le varie famiglie puoi consultare la sezione Depurazione acqua.

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Più il valore in micron è basso, più la filtrazione è fine. Una cartuccia da 25 micron è più indicata come primo stadio per particelle più grandi. Una da 5 micron è spesso una scelta equilibrata per impianti domestici. Una da 1 micron filtra più fine, ma può intasarsi prima se l’acqua contiene molto sporco.

Per questo non sempre “più fine” significa “migliore”: valuta quantità di sedimenti, portata e posizione del filtro. Puoi confrontare i modelli nella categoria Cartucce filtranti.

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La cartuccia a rete lavabile è utile quando devi fermare impurità più grossolane e vuoi poter pulire il filtro senza sostituire subito la cartuccia. È spesso usata come primo stadio prima di cartucce più fini, carbone attivo o altri trattamenti.

Non è una filtrazione fine come una cartuccia da 5 o 1 micron, ma può proteggere gli stadi successivi e ridurre la frequenza di sostituzione. La trovi tra le cartucce filtranti acqua.

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No. La cartuccia a carbone attivo non elimina il calcare e non abbassa la durezza dell’acqua. Il suo compito principale è migliorare odore, sapore e presenza di cloro, lavorando su alcuni composti organici e sulle caratteristiche organolettiche dell’acqua.

Se il problema principale è il calcare su tutta la casa, è più corretto valutare un addolcitore acqua. Se invece vuoi migliorare gusto e odore, il carbone attivo può essere una buona soluzione dopo una corretta prefiltrazione.

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No. I polifosfati non eliminano la durezza dell’acqua e non sostituiscono un addolcitore. Aiutano a limitare la formazione di depositi calcarei su caldaie, scaldabagni e linee acqua calda, mantenendo il calcare più facilmente in sospensione.

Sono quindi una soluzione di protezione tecnica, non un trattamento completo anticalcare per tutta la casa. Se vuoi ridurre davvero la durezza dell’acqua, valuta la categoria Addolcitori acqua.

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Sì, ma con attenzione. Su acqua di pozzo una cartuccia può essere utile come prefiltrazione o affinamento, ma non va considerata una soluzione universale. Se l’acqua contiene molta sabbia, ferro, manganese, torbidità elevata o problemi microbiologici, una semplice cartuccia può intasarsi rapidamente o non risolvere il problema.

In questi casi è meglio partire da un’analisi dell’acqua e da una sequenza di trattamento corretta. Per approfondire puoi leggere la guida Come purificare l’acqua del pozzo.

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