Header Menu
Consegna Rapida
Spedizioni in 24 ore dall’ordine e consegna in 24/48 ore con corrieri espressi e tracciati.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Spedizioni in 24/48 ore.
Garanzia:
Prodotti garantiti fino a 2 anni. Supporto, assistenza dedicata e sostituzione immediata in caso di difetti.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
2 anni di garanzia
Pagamenti Sicuri:
Massima sicurezza con crittografia SSL. Transazioni protette e dati al sicuro.
Scopri di più cliccando qui o visita la pagina dedicata nel footer.
Transazioni protette con crittografia SSL.
Professionisti sempre al tuo fianco dal 1982
In 10 secondi: H-Power Connect 300W è un quadro elettrico per impianti piscina che gestisce pompa di filtrazione e illuminazione 12V con controllo Bluetooth da smartphone (App HPOWER). La versione 300W è pensata quando la potenza totale dei fari supera i 100W.
Se stai preparando un impianto con più punti luce 12V (oppure con fari che “pesano” di più in watt), l’errore tipico è prendere un quadro con trasformatore troppo piccolo: la pompa va, ma l’illuminazione non regge bene. H-Power Connect 300W nasce proprio per questo: stesso approccio semplice (timer + app), ma con trasformatore 12V più robusto.

Non sei sicuro della potenza totale dei fari 12V? Scrivici numero fari + watt per faro (e potenza pompa): ti confermiamo subito se serve 300W o basta 100W.
Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Contattaci · Impianto di filtrazione piscina · Illuminazione LED piscina · HUB Piscine
| Alimentazione | 230 V – 50/60 Hz |
|---|---|
| Uscita pompa (modelli monofase) | 14 A |
| Uscita illuminazione (versione) | 12 Vac – 300 W |
| Timer | 2 filtrazione + 1 illuminazione |
| Funzioni | Auto-calibrazione uscita pompa + protezione sovraccarico |
| Relè ausiliario | Contatto libero di potenziale 250 V / 5 A max |
| Display | LED 4 caratteri (ora, impostazioni, allarmi) |
| IP / Temperatura | IP65 / -10°…+55°C |
| Comunicazione | Bluetooth |
| Sezione max cavo | 4 mm² (potenza) / 2,5 mm² (controllo) |
| Interruttore differenziale | [DATO MANCANTE: dipende dalla versione specifica] |

© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.
Quadro comando piscina per gestire pompa filtrazione e luci 12V da smartphone. Controllo Bluetooth con App HPOWER: ideale quando non vuoi dipendere dal Wi-Fi. Timer integrati: 2 programmi filtrazione + 1 programma luci. Versione luci: trasformatore integrato 12 Vac – 100 W (potenza totale fari ≤...
Quadro comando piscina smart per gestire pompa filtrazione, luci e accessori da smartphone. App Vigipool con connessione WiFi + Bluetooth: controllo e programmazione senza “andare e venire” dal locale tecnico. Filtrazione automatica con programmazione intelligente (funzione legata alla gestione...
Le sonde di livello sono efficaci nei controlli semplici, ma non risolvono tutte le esigenze di un impianto.
In sistemi con più pompe, livelli multipli, logiche di sicurezza avanzate o segnalazioni di allarme, è necessario integrare le sonde con relè dedicati o quadri comando completi.
Affidarsi solo alle sonde in impianti complessi può portare a blocchi, falsi segnali o mancate protezioni. In questi casi il controllo deve essere pensato come sistema, non come singolo componente.
Un quadro comando pompa non serve solo ad avviare il motore, ma a gestire e proteggere l’intero impianto.
Oltre al comando di avviamento, un quadro integra dispositivi di sicurezza come protezioni elettriche, gestione del livello, controllo delle anomalie e segnalazioni di allarme.
Questo permette alla pompa di lavorare nelle condizioni corrette, riducendo guasti, blocchi improvvisi e usura precoce.
Nei contesti dove la pompa è un elemento critico dell’impianto, il quadro comando diventa parte fondamentale del sistema, non un semplice accessorio.
I sistemi di controllo semplici funzionano bene solo in impianti altrettanto semplici. Quando aumentano le variabili, il loro limite diventa evidente.
Un quadro comando è indispensabile in presenza di più pompe, gestione del livello con sonde, pozzi profondi, serbatoi di accumulo o quando sono richieste protezioni e segnalazioni affidabili.
In questi casi un controllo base non riesce a gestire tutte le condizioni di sicurezza necessarie. Il quadro comando permette una gestione coordinata e riduce il rischio di fermo impianto.
Quadro comando e inverter non svolgono la stessa funzione e non sono intercambiabili.
L’inverter regola la velocità della pompa per mantenere una pressione costante. Il quadro comando gestisce la sicurezza e il controllo generale dell’impianto, inclusi livelli, protezioni e allarmi.
In impianti semplici orientati al comfort di pressione, l’inverter può essere sufficiente. In impianti complessi o critici, il quadro comando è spesso la scelta corretta, talvolta anche in combinazione con altri sistemi.
Un quadro comando completo gestisce più funzioni che lavorano insieme per la sicurezza dell’impianto.
Può controllare il livello tramite sonde, proteggere il motore da sovraccarichi, gestire anomalie elettriche e fornire segnalazioni di allarme chiare.
Questa integrazione permette di intervenire prima che un problema diventi un guasto grave, riducendo fermi impianto e interventi d’emergenza.
Le pompe sommerse lavorano in condizioni gravose e spesso non visibili. Senza un controllo adeguato, il motore può funzionare fuori dai limiti senza che l’utente se ne accorga.
Un quadro comando introduce protezioni fondamentali contro sovraccarichi, surriscaldamenti e anomalie elettriche, intervenendo prima che il danno diventi irreversibile.
Molti guasti attribuiti alla pompa dipendono in realtà da assenza o insufficienza delle protezioni. Un quadro comando correttamente scelto riduce drasticamente questi rischi e allunga la vita del motore.
Uno degli errori più frequenti è scegliere il quadro comando solo in base alla potenza nominale della pompa, senza considerare assorbimenti reali e condizioni di lavoro.
Un quadro sottodimensionato può intervenire continuamente o non proteggere adeguatamente il motore. Allo stesso modo, quadri privi di protezioni termiche espongono la pompa a rischi elevati.
Un altro errore comune è eliminare “componenti ritenuti inutili” per risparmiare, compromettendo però la sicurezza dell’impianto. Nel controllo pompe, la semplificazione sbagliata costa caro.
La gestione avanzata diventa necessaria quando l’impianto prevede più pompe o logiche di funzionamento coordinate.
In questi casi servono funzioni come alternanza, priorità di avviamento, gestione dei livelli e segnalazioni di allarme.
Utilizzare sistemi semplici in impianti multipompa porta spesso a funzionamenti irregolari, usura non uniforme e difficoltà di diagnosi. Il quadro comando dedicato evita questi problemi alla radice.
I quadri comando permettono di integrare sonde di livello, contatti di sicurezza e dispositivi di protezione in un unico sistema coordinato.
Questo consente di arrestare la pompa in caso di livelli critici, anomalie o condizioni pericolose, senza affidarsi a singoli componenti scollegati tra loro.
Una corretta integrazione riduce falsi allarmi e garantisce interventi coerenti con la logica dell’impianto.
Negli impianti complessi, l’uso di dispositivi scollegati porta spesso a segnali incoerenti e blocchi inutili.
Il quadro comando coordina le informazioni provenienti da sonde, protezioni e sensori, intervenendo solo quando la condizione è realmente critica.
Questo approccio riduce i falsi allarmi e rende il comportamento dell’impianto più prevedibile, semplificando anche la manutenzione e la diagnosi dei problemi.