Raccordo a compressione maschio Giotto +GF+ 50 x 1”1/2 con filetto in bronzo irrifarma.it
Dettaglio ingresso tubo Raccordo a compressione maschio Giotto +GF+ 50 x 1”1/2 con filetto in bronzo irrifarma.it
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Raccordo a compressione maschio Giotto +GF+ 50 x 1”1/2 con filetto in bronzo

27,79 €
Tasse incluse 1 giorno
MSCG401013
8025351038269

Raccordo maschio Giotto 50 x 1”1/2 a compressione con filetto in bronzo +GF+.

  • Misura: per tubo PE Ø 50 mm + uscita maschio 1”1/2 (filetto metallico in bronzo).
  • Tenuta affidabile: sistema a compressione con guarnizione a doppio labbro e anello di spinta (montaggio rapido, senza operazioni “complicate”).
  • Ideale su componenti metallici: spesso scelto su pompe sommerse, collettori e valvole quando vuoi un accoppiamento filettato più robusto.
  • Quando bronzo vs plastico: bronzo se vuoi più robustezza sul filetto ; plastico se l’impianto è standard e vuoi ottimizzare il costo.
  • Nota sicurezza pozzo: la fune/cavo di sicurezza va sempre montata: il raccordo (bronzo o plastico) non sostituisce gli ancoraggi e i cedimenti possono avvenire anche su tubo o filettatura pompa.
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Irrifarma – dove l’acqua e l’impianto lavorano al posto tuo.

Raccordo maschio Giotto 50 x 1”1/2 a compressione con filetto in bronzo +GF+ – collegamento robusto su tubo PE Ø 50

Il raccordo a compressione Giotto +GF+ è pensato per collegare in modo rapido e pulito i tubi in polietilene (PE) agli impianti filettati. In questa versione, la parte filettata è in bronzo: una scelta pratica quando lavori su componenti metallici (pompe, valvole, collettori) e vuoi un accoppiamento filettato più “solido” nel tempo.

Vantaggi principali

  • Montaggio veloce su tubo PE Ø 50 mm, senza lavorazioni particolari.
  • Tenuta affidabile grazie al sistema di compressione con guarnizione a doppio labbro e anello di spinta.
  • Filetto maschio in bronzo: utile in presenza di raccordi/uscite metalliche e serraggi ripetuti.
  • Soluzione “da impianto” per distribuzione acqua, pressurizzazione e irrigazione.

Hai dubbi su misura (Ø 50), filettatura 1”1/2 o compatibilità con la tua pompa?
Se ci dici tubo e componente da collegare, ti aiutiamo a evitare adattatori inutili e scelte sbagliate.

Tel 081 18375920 · WhatsApp 351 9282693 · Email Irrifarmaexport@gmail.com

Filetto in bronzo o filetto plastico? (scelta pratica, senza forzature)

  • Conviene il bronzo quando colleghi a pompe/valvole/collettori metallici, quando vuoi più robustezza sull’accoppiamento filettato o prevedi serraggi e sollecitazioni maggiori.
  • Conviene il plastico su impianti standard dove vuoi ottimizzare il costo, restando comunque su PN corretto e posa fatta bene.

Nota sicurezza pozzo: su pompe sommerse per pozzi la fune/cavo di sicurezza va sempre montata. Il raccordo (bronzo o plastico) non è un sistema anticaduta: possono cedere anche tubo o filettatura della pompa.

Caratteristiche tecniche (modello 50 x 1”1/2)

  • Tipologia: raccordo maschio a compressione.
  • Misura lato tubo: Ø 50 mm (PE).
  • Uscita filettata: 1”1/2 maschio (in bronzo).
  • Tenuta: sistema di tenuta idraulica attiva con anello di spinta; guarnizione a doppio labbro.
  • Materiali: corpo in PP; inserto filettato in bronzo.
  • Guarnizione: NBR idonea per acqua (secondo specifiche di gamma).
  • Impiego tubi: adatto per tubi in PE e PEX-a (secondo specifiche).
  • Pressione nominale: fino a PN16 (in funzione della gamma e delle condizioni d’uso).
  • Colore: azzurro/nero.

Applicazioni tipiche

  • Collegamento pompe sommerse / pressurizzazione (booster, autoclave) quando serve un attacco filettato robusto.
  • Distribuzione acqua e irrigazione con tubazioni in polietilene.
  • Collegamenti domestici e industriali su linee acqua in PE.

Installazione (consigli rapidi da posa)

  1. Taglio pulito e perpendicolare del tubo PE Ø 50 e verifica che non sia ovalizzato.
  2. Inserisci il tubo fino a battuta nel raccordo (senza “mezze misure”).
  3. Serraggio della ghiera in modo progressivo: evita forzature inutili.
  4. Sigillatura solo sul filetto (teflon/canapa dove previsto): la parte a compressione non va “aiutata” con sigillanti.
  5. Prova in pressione e controllo perdite prima della chiusura definitiva dello scavo o del locale tecnico.

FAQ veloci

  • Posso usarlo solo su pompe sommerse? No: va bene su qualsiasi impianto in PE. Sulle sommerse si sceglie spesso per la robustezza del filetto in bronzo.
  • Se scelgo il bronzo non serve la fune? No: la fune/cavo di sicurezza va sempre montata in pozzo.
  • Meglio bronzo o plastico? Bronzo su accoppiamenti metallici/sollecitati; plastico per impianti standard e budget più contenuto.

Link utili: Raccordi a compressione · Elettropompe sommerse per pozzi

© 1982 Irrifarma. Tutti i diritti riservati.

MSCG401013
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Riferimenti Specifici

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802535103826
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Nuovo

Raccordo a compressione...

27,79 €

Domande frequenti

Succede quando devi smontare pompa, filtro, contatore o valvola e ti accorgi che senza unioni devi svitare mezzo impianto o tagliare tubi. Bocchettoni e unioni servono proprio a rendere i componenti smontabili per manutenzione, sostituzione o controllo. Sono particolarmente utili vicino a filtri, contatori, gruppi pompa e valvole principali, cioè nei punti in cui un domani potresti dover intervenire senza rifare tutta la linea. La scelta dipende da materiale, diametro, tipo di tenuta e spazio reale disponibile per serrare e smontare in sicurezza.

Prima di decidere

  • Capisci quale componente dovrai poter smontare nel tempo.
  • Verifica compatibilità tra materiale della linea e raccordo scelto.
  • Controlla se hai spazio sufficiente per manovrare.
  • Valuta se la tenuta è con O-ring o guarnizione piana.

Errori comuni

  • Montarli in punti scomodi e poi non riuscire più a smontare nulla.
  • Stringere troppo e deformare sede o guarnizione.

Link utili: Raccordi idraulici

Se hai dubbi su materiale, diametro o tenuta, inviaci una foto del punto da collegare.

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Succede quando un raccordo in plastica viene stretto come se fosse in metallo e si crepa subito oppure dopo qualche giorno. Nei raccordi filettati in PVC o materiali simili, il problema non è solo il serraggio: contano anche allineamento, quantità di sigillante e tensioni generate dal tubo. Troppo teflon o una stretta eccessiva aumentano l’effetto “cuneo” e possono aprire il raccordo, soprattutto sui pezzi più rigidi. La regola pratica è semplice: avvitare il più possibile a mano, controllare che il filetto entri diritto e serrare poco alla volta senza forzare inutilmente.

Prima di decidere

  • Allinea bene i filetti e avvita a mano fin quasi a battuta.
  • Usa sigillante o teflon con moderazione.
  • Evita che il tubo resti fuori asse e tiri il raccordo.
  • Controlla eventuali trasudamenti dopo la prima pressurizzazione.

Errori comuni

  • Stringere con leve troppo lunghe finché il raccordo non si muove più.
  • Mettere troppo teflon e aprire il filetto in plastica.

Link utili: Raccorderia filettata in PVCRaccordi idraulici

Se vuoi, inviaci misura, tipo di raccordo e materiale della linea per capire quale soluzione usare senza stressare il filetto.

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Succede quando devi aggiungere una nuova linea senza rifare tutto l’impianto. In questi casi la scelta tra T e sella di derivazione non dipende solo dalla comodità, ma dal tipo di tubo, dalla pressione di esercizio e da quanto vuoi fare un lavoro stabile nel tempo. La T è spesso la soluzione più robusta se puoi interrompere la linea e inserire il raccordo correttamente; la sella è pratica su tubazioni esistenti, ma richiede montaggio preciso, superficie pulita e buona compatibilità con materiale e diametro. Più l’impianto è sollecitato, più conviene privilegiare una derivazione strutturata.

Prima di decidere

  • Verifica se puoi tagliare la linea e inserire una T in modo corretto.
  • Controlla materiale del tubo e diametro reale.
  • Valuta pressione di esercizio e livello di sollecitazione della linea.
  • Considera accessibilità futura per controllo e manutenzione.

Errori comuni

  • Montare una sella su tubo sporco, bagnato o non preparato bene.
  • Forare senza centratura e creare perdite o tensioni sulla derivazione.

Link utili: Raccordi a compressioneRaccordi idraulici

Se vuoi, inviaci foto del tubo, diametro e utilizzo della derivazione per capire quale soluzione è più affidabile.

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Succede quando devi modificare una linea in PE e ti chiedi se puoi recuperare un raccordo già montato senza creare perdite. In molti casi i raccordi a compressione si possono smontare e riutilizzare, ma solo se ghiera, guarnizione e tratto di tubo sono ancora in buono stato. Se il tubo è rigato, ovalizzato o segnato nel punto di serraggio, rimontare lo stesso tratto può causare micro-perdite anche se all’inizio sembra tutto a posto. Meglio fare un taglio pulito, verificare l’inserimento fino a battuta e usare più prudenza negli impianti interrati.

Prima di decidere

  • Controlla che il tubo non sia rigato, schiacciato o deformato.
  • Rifai un taglio netto a 90° se il tratto è da riutilizzare.
  • Verifica stato di ghiera e guarnizione.
  • Valuta se il raccordo sarà a vista o interrato.

Errori comuni

  • Riutilizzare il raccordo su un tubo già segnato e avere perdite dopo poco.
  • Stringere troppo per compensare un accoppiamento non più corretto.

Link utili: Raccordi a compressioneTubi acqua

Se vuoi, inviaci foto del raccordo e del tubo per capire se conviene riutilizzarlo oppure rifare il tratto.

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In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.

Conviene controllare questi punti:

  • che il vaso non sia troppo lontano dalla pompa;
  • che tra pompa e vaso non ci siano strozzature inutili o diametri troppo piccoli;
  • che il manometro sia montato in un punto leggibile e utile;
  • che il vaso resti accessibile per il controllo della precarica.

Errori comuni:

  • montare il vaso dopo troppi raccordi, curve o riduzioni;
  • usare collegamenti sottodimensionati rispetto alla portata della pompa;
  • installare il vaso in un punto scomodo da controllare o manutenere.

Link utili: Vasi di espansionePressostati acquaRaccordi idraulici

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Succede quando vuoi un collegamento ordinato tra pompa, vaso, pressostato e manometro senza una “ragnatela” di raccordi. Il raccordo a 5 vie permette di collegare in un unico punto i componenti dell’autoclave, riducendo giunzioni inutili e rendendo più semplice manutenzione e diagnosi (la pressione si legge nel punto giusto). La scelta dipende da filetti, ingombri e diametri: qui gli errori di compatibilità (maschio/femmina o riduzioni troppo strette) sono tra i più frequenti.

Prima di decidere

  • Verifica filetti e standard (di solito GAS/BSP).
  • Controlla spazio disponibile e direzione tubazioni.
  • Prevedi un manometro leggibile e facilmente accessibile.
  • Evita riduzioni strette se la pompa ha buona portata.

Errori comuni

  • Usare riduzioni troppo strette “per farlo entrare”.
  • Stringere troppo e rovinare filetti o componenti.
  • Montare manometro/pressostato in punti che non leggono bene la pressione.

Link utili: Raccordi idrauliciPressostati acqua

Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.

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