Vasi di espansione

Vasi di espansione per autoclave, acqua calda e riscaldamento

In questa categoria trovi vasi di espansione a membrana per tre usi principali: autoclave e pressurizzazione, acqua calda sanitaria / bollitori e riscaldamento a circuito chiuso. Per scegliere bene controlla sempre impiego, litri, attacco e pressione di lavoro.

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Vaso espansione autoclave 60 Litri...

Vaso di espansione autoclave 60 Litri PWB-60LV Global Water – attacco 1". Pressione più stabile e meno “attacca/stacca”: aiuta a ridurre gli avviamenti della pompa. Per autoclavi e pressurizzazione: utile con pompe da pozzo, booster e impianti di irrigazione (se dimensionato correttamente)....

Vaso di espansione autoclave 60 Litri PWB-60LV Global Water – attacco 1". Pressione più stabile e meno “attacca/stacca”: aiuta a ridurre gli avviamenti della pompa. Per autoclavi e pressurizzazione: utile con pompe da pozzo, booster e impianti di irrigazione (se dimensionato correttamente)....

Prezzo 159,99 €

Kit Autoclave Compatto Flow System |...

Kit Autoclave Compatto Flow System Luise (accumulo 1,5 L). Salvaspazio vero: ingombro ridotto, ideale dove un vaso tradizionale non entra (sotto lavello, vani tecnici, camper). Funzionamento “Flow System”: gestisce lo spegnimento pompa in base al flusso, aiutando a ridurre attacca/stacca e...

Kit Autoclave Compatto Flow System Luise (accumulo 1,5 L). Salvaspazio vero: ingombro ridotto, ideale dove un vaso tradizionale non entra (sotto lavello, vani tecnici, camper). Funzionamento “Flow System”: gestisce lo spegnimento pompa in base al flusso, aiutando a ridurre attacca/stacca e...

Prezzo 62,81 €

Idrosfera Vaso di espansione per autoclave...

Idrosfera Zilmet UltraPro 24 L 1" (orizzontale): vaso di espansione per autoclave con membrana intercambiabile. 24 litri con attacco maschio 1": ideale per impianti domestici, irrigazione e pressurizzazione. Membrana alimentare sostituibile: più durata e manutenzione possibile nel tempo....

Idrosfera Zilmet UltraPro 24 L 1" (orizzontale): vaso di espansione per autoclave con membrana intercambiabile. 24 litri con attacco maschio 1": ideale per impianti domestici, irrigazione e pressurizzazione. Membrana alimentare sostituibile: più durata e manutenzione possibile nel tempo....

Prezzo 39,13 €
  • Non disponibile

Vaso di espansione Zilmet HydroPro 8 litri...

Vaso di espansione Zilmet HydroPro 8 litri verticale con attacco 3/4". Stabilizza la pressione e aiuta a ridurre i colpi d’ariete nei piccoli impianti idrici. Membrana fissa in butile con trattamento interno (come da specifiche di linea). Pressione max 10 bar – temperatura di esercizio -10 /...

Vaso di espansione Zilmet HydroPro 8 litri verticale con attacco 3/4". Stabilizza la pressione e aiuta a ridurre i colpi d’ariete nei piccoli impianti idrici. Membrana fissa in butile con trattamento interno (come da specifiche di linea). Pressione max 10 bar – temperatura di esercizio -10 /...

Prezzo 48,40 €
  • Non disponibile

Domande frequenti

Con un inverter per pompa spesso non serve un vaso di espansione grande, perché la pompa viene gestita in modo più stabile in base alla pressione impostata. Questo però non significa che il vaso sia inutile. Se vuoi vedere le soluzioni dedicate, puoi partire dalla categoria inverter per pompa.

Perché il vaso può restare utile anche con inverter

  • assorbe piccoli prelievi e microperdite senza far intervenire subito la pompa;
  • riduce avviamenti troppo frequenti di pompa e inverter;
  • aiuta a rendere più regolare l’impianto nelle variazioni di pressione.

Da cosa dipende la scelta

La presenza e la dimensione del vaso dipendono dal tipo di impianto, dal numero di utenze, dalla lunghezza delle tubazioni e da come viene usata la pompa. In molti casi basta un vaso di capacità contenuta, ma in impianti più articolati conviene valutare con attenzione anche il vaso di espansione e la sua precarica.

In pratica

L’inverter riduce il bisogno di accumulo rispetto a un impianto tradizionale, ma il vaso resta spesso un componente utile per migliorare il funzionamento complessivo. Per capire meglio come incidono precarica, pressione e avviamenti, può esserti utile anche questa guida: vaso di espansione autoclave: come funziona, precarica, pressione e problemi comuni.

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Non sempre, ma il vaso di espansione è una delle prime cose da controllare. Se la pompa parte anche per piccoli prelievi, le cause più comuni sono precarica errata, vaso troppo piccolo o membrana usurata o danneggiata. In un impianto con pressostato, il vaso serve proprio a ridurre gli avviamenti e rendere la pressione più stabile.

Controlla prima questi punti:

  • la precarica del vaso a impianto scarico;
  • la capacità del vaso rispetto alla pompa e all’uso reale;
  • lo stato della membrana;
  • la taratura del pressostato.

Se questi elementi sono corretti ma la pompa continua ad attaccare e staccare spesso, il problema potrebbe non dipendere solo dal vaso.

Link utili: Guida al vaso di espansione: precarica, pressostato e avviamenti pompaVasi di espansione

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La capacità del vaso di espansione non si sceglie “a occhio” o solo in base ai litri più comuni. Conta soprattutto la portata della pompa, il differenziale del pressostato e quanto vuoi ridurre gli avviamenti. In generale, un vaso più grande aumenta l’autonomia tra attacco e stacco, ma funziona bene solo se precarica e taratura sono coerenti.

Prima di scegliere, controlla questi punti:

  • portata della pompa e uso reale dell’impianto;
  • pressione di attacco e stacco del pressostato;
  • quante utenze possono aprirsi insieme;
  • spazio disponibile per vaso verticale o orizzontale.

Se il vaso è troppo piccolo, la pompa partirà più spesso. Se è grande ma regolato male, il beneficio si riduce comunque.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansioneContattaci

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La precarica del vaso di espansione va regolata in funzione della pressione di attacco del pressostato. Il controllo si fa sempre a impianto scarico, senza pressione acqua, usando un manometro affidabile sulla valvola del vaso. Se la precarica è troppo bassa, il vaso si svuota troppo in fretta; se è troppo alta, entra poca acqua e il vaso lavora male.

Prima di intervenire, controlla questi punti:

  • pressione di attacco del pressostato;
  • impianto completamente scarico prima della misura;
  • manometro affidabile per il controllo;
  • comportamento reale della pompa dopo la regolazione.

Errori comuni:

  • misurare la precarica con l’impianto ancora in pressione;
  • lasciare la precarica di fabbrica senza verificarla;
  • alzare le pressioni del pressostato per coprire un problema di regolazione.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansionePressostati acqua

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No, non sono la stessa cosa. Il vaso di espansione è un componente in pressione con membrana: serve a rendere l’impianto più stabile e a ridurre gli avviamenti della pompa. Il serbatoio di accumulo, invece, contiene acqua “libera” e si usa quando serve una riserva d’acqua disponibile, per esempio con cisterna, pozzo o alimentazione non costante.

In pratica:

  • se la pompa parte troppo spesso, di solito si controllano vaso + precarica + pressostato;
  • se manca volume d’acqua o serve autonomia, si ragiona su accumulo + eventuale pompa di rilancio.

Errore comune: montare un vaso più grande pensando di risolvere un problema che in realtà richiede un accumulo, oppure fare il contrario.

Link utili: Vasi di espansioneGuida al vaso di espansione

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In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.

Conviene controllare questi punti:

  • che il vaso non sia troppo lontano dalla pompa;
  • che tra pompa e vaso non ci siano strozzature inutili o diametri troppo piccoli;
  • che il manometro sia montato in un punto leggibile e utile;
  • che il vaso resti accessibile per il controllo della precarica.

Errori comuni:

  • montare il vaso dopo troppi raccordi, curve o riduzioni;
  • usare collegamenti sottodimensionati rispetto alla portata della pompa;
  • installare il vaso in un punto scomodo da controllare o manutenere.

Link utili: Vasi di espansionePressostati acquaRaccordi idraulici

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Spesso sì, ma non sempre è solo colpa del vaso. Se la pompa parte subito anche per un piccolo prelievo, le cause più comuni sono precarica errata, vaso sottodimensionato o membrana danneggiata. Prima di cambiare pompa o pressostato, conviene controllare il vaso e verificare se nell’impianto ci sono piccole perdite o una valvola di ritegno che non tiene.

Controlla prima questi punti:

  • precarica del vaso a impianto scarico;
  • pressione che scende lentamente a rubinetti chiusi;
  • taratura di attacco e stacco del pressostato;
  • micro-perdite su raccordi, valvole o collegamenti.

Se a rubinetti chiusi la pressione cala piano, spesso il problema non è solo il vaso ma anche una perdita o un ritorno d’acqua in linea.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansioneValvole di ritegno

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Di solito i segnali sono abbastanza chiari: pressione instabile, pompa che parte troppo spesso e vaso che sembra non fare più il suo lavoro. Un controllo rapido si può fare a impianto fermo: se dalla valvolina aria del vaso esce acqua, la membrana probabilmente non separa più correttamente aria e acqua.

Prima di sostituirlo, controlla questi punti:

  • se dalla valvolina esce aria oppure acqua;
  • se la precarica cala subito o non tiene;
  • se il manometro ha movimenti anomali anche a rubinetti chiusi;
  • se nell’impianto ci sono perdite o altre cause che imitano lo stesso difetto.

Se la membrana è danneggiata, il vaso in genere va sostituito oppure revisionato, ma solo se il modello lo consente.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansione

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Dipende dallo spazio disponibile e da come vuoi organizzare il locale tecnico. Nel nostro catalogo trovi vasi di espansione verticali: sono una soluzione pratica quando vuoi un’installazione ordinata, stabile e semplice da controllare nel tempo. Se stai cercando un vaso orizzontale, è bene saperlo subito: noi trattiamo solo modelli verticali.

La forma del vaso, però, non risolve da sola un problema di impianto. Se il vaso è sottodimensionato o la precarica non è corretta, la pompa può continuare a partire troppo spesso anche con un modello verticale montato bene.

Prima di scegliere, controlla questi punti:

  • spazio reale disponibile nel locale tecnico;
  • accesso comodo alla valvolina per il controllo precarica;
  • pressione massima del vaso e pressione reale dell’impianto;
  • condizioni del locale, come umidità, gelo o vibrazioni.

Errori comuni:

  • scegliere il vaso solo in base alla forma o all’ingombro;
  • pensare che un verticale risolva da solo problemi di taratura o dimensionamento;
  • montarlo in un punto scomodo da controllare o manutenere.

Link utili: Vasi di espansione verticali

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Non sempre l’elettronica sostituisce del tutto il vaso di espansione. Dipende dal sistema: con alcuni presscontrol un piccolo vaso può aiutare a smorzare i micro-prelievi e ridurre ripartenze troppo ravvicinate. Con un inverter la logica cambia, ma in certi impianti il vaso può comunque aiutare a rendere il funzionamento più stabile.

Prima di decidere, controlla questi punti:

  • che tipo di controllo stai usando: presscontrol o inverter;
  • se ci sono micro-prelievi frequenti o rubinetti aperti per pochi secondi;
  • se la pompa fa on/off rapido;
  • se nell’impianto ci sono micro-perdite o variazioni di pressione fastidiose.

Errori comuni:

  • togliere il vaso pensando che l’elettronica risolva tutto da sola;
  • montare un vaso troppo grande senza un criterio reale;
  • ignorare micro-prelievi o piccole perdite che fanno ripartire la pompa.

Link utili: Vasi di espansionePresscontrol AutoclaveInverter per pompa

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