Materiale Idraulico

Materiale idraulico per impianti acqua, irrigazione e linee tecniche

In questa categoria trovi i principali componenti per collegare, proteggere e gestire un impianto: filtri, raccordi, valvole, tubi e misuratori di portata. È il punto di partenza giusto per capire da quale famiglia iniziare.

  • Filtrazione e protezione linea
  • Connessioni e intercettazione
  • Misura e completamento impianto

Filtri attivi

Raccordo a compressione maschio Giotto...

Raccordo a compressione maschio +GF+ Giotto per tubo PE Ø40 con filetto maschio 1"1/4 in bronzo. Collegamento tubo-filetto: permette di raccordare tubo PE Ø40 a componenti con filettatura femmina 1"1/4. Filetto in bronzo ISO 7 conico: più robusto nei collegamenti con pompe, valvole, collettori e...

Raccordo a compressione maschio +GF+ Giotto per tubo PE Ø40 con filetto maschio 1"1/4 in bronzo. Collegamento tubo-filetto: permette di raccordare tubo PE Ø40 a componenti con filettatura femmina 1"1/4. Filetto in bronzo ISO 7 conico: più robusto nei collegamenti con pompe, valvole, collettori e...

Prezzo 27,97 €

Valvola di ritegno a palla PN16 in ghisa...

Valvola di ritegno a palla PN16 in ghisa per acque reflue, fognatura e scarichi (Ø 1”–3”). Specifico per reflue: passaggio e otturazione a palla adatti a scarichi e acque sporche. Installazione verticale o orizzontale (rispettando la direzione del flusso). Ispezionabile: accesso facilitato per...

Valvola di ritegno a palla PN16 in ghisa per acque reflue, fognatura e scarichi (Ø 1”–3”). Specifico per reflue: passaggio e otturazione a palla adatti a scarichi e acque sporche. Installazione verticale o orizzontale (rispettando la direzione del flusso). Ispezionabile: accesso facilitato per...

Prezzo 41,32 €

Vaso espansione 24 Litri per autoclave...

Vaso espansione 24 Litri per autoclave PEB-24LX 1" Global Water (in linea). Aiuta a stabilizzare la pressione e a ridurre gli avviamenti della pompa nei piccoli impianti domestici. Formato in linea: ideale quando lo spazio è poco e vuoi una soluzione compatta in locale tecnico. Precarica 1.9...

Vaso espansione 24 Litri per autoclave PEB-24LX 1" Global Water (in linea). Aiuta a stabilizzare la pressione e a ridurre gli avviamenti della pompa nei piccoli impianti domestici. Formato in linea: ideale quando lo spazio è poco e vuoi una soluzione compatta in locale tecnico. Precarica 1.9...

Prezzo 57,69 €

Riduttore di pressione acqua in ottone F/F...

Riduttore di pressione acqua in ottone F/F Pn 25 da 1/2" ad 1" fabbricato in ottone con funzionamento a pistone. Rubinetteria Santangelo Franco dal 1977 specializzata nel settore dei componenti idrotermici. Da oltre 35 anni un punto di riferimento per il settore, grazie alla particolare...

Riduttore di pressione acqua in ottone F/F Pn 25 da 1/2" ad 1" fabbricato in ottone con funzionamento a pistone. Rubinetteria Santangelo Franco dal 1977 specializzata nel settore dei componenti idrotermici. Da oltre 35 anni un punto di riferimento per il settore, grazie alla particolare...

Prezzo 41,56 €

Raccordo a compressione maschio Giotto...

Raccordo a compressione maschio +GF+ Giotto per tubo PE Ø63 con filetto maschio 2" in bronzo. Collegamento tubo-filetto: permette di raccordare tubo PE Ø63 a componenti con filettatura femmina 2". Filetto in bronzo ISO 7 conico: più robusto nei collegamenti con pompe, filtri, valvole, collettori...

Raccordo a compressione maschio +GF+ Giotto per tubo PE Ø63 con filetto maschio 2" in bronzo. Collegamento tubo-filetto: permette di raccordare tubo PE Ø63 a componenti con filettatura femmina 2". Filetto in bronzo ISO 7 conico: più robusto nei collegamenti con pompe, filtri, valvole, collettori...

Prezzo 46,96 €

Circolatore Lowara Ecocirc M 25-6/130 per...

Lowara Ecocirc M 25-6/130 — interasse 130 mm, attacco G1"1/2Portata fino a 4,5 m³/h — Prevalenza fino a 6 mPer riscaldamento domestico e ricircolo acqua calda sanitariaMotore sferico senza albero, tecnologia Anti-Blocco, spurgo aria automaticoAttenzione: verifica interasse e attacco del...

Lowara Ecocirc M 25-6/130 — interasse 130 mm, attacco G1"1/2Portata fino a 4,5 m³/h — Prevalenza fino a 6 mPer riscaldamento domestico e ricircolo acqua calda sanitariaMotore sferico senza albero, tecnologia Anti-Blocco, spurgo aria automaticoAttenzione: verifica interasse e attacco del...

Prezzo 149,28 €

Filtro a Dischi inclinato filettato 1" 1/2...

Filtro inclinato Arag, facile e semplice da installare, ottimo per impianti d'irrigazione a goccia, per serbatoi, cisterne e sistemi a tubo gocciolante, con cartuccia a Dischi in polipropilene da 130 micron. Filtro filettato maschio 1" 1/2, con filetto di spurgo da 3/4" ( chiuso ).

Filtro inclinato Arag, facile e semplice da installare, ottimo per impianti d'irrigazione a goccia, per serbatoi, cisterne e sistemi a tubo gocciolante, con cartuccia a Dischi in polipropilene da 130 micron. Filtro filettato maschio 1" 1/2, con filetto di spurgo da 3/4" ( chiuso ).

Prezzo 53,58 €

Come orientarti nel materiale idraulico

Quando serve

Questa pagina ti aiuta a individuare la famiglia di componenti corretta prima di scegliere il singolo articolo.

Come scegliere il percorso giusto

  • Filtri se devi proteggere l’impianto da sabbia, sporco o impurità.
  • Raccordi se devi unire tubi, accessori o materiali diversi.
  • Valvole se devi intercettare, regolare o controllare il flusso.
  • Tubi se devi realizzare o completare la linea.
  • Misuratori di portata se devi controllare consumo o dosaggio.

Quando non è la pagina giusta

Se sai già quale famiglia ti serve, conviene entrare direttamente nella sottocategoria corretta.

Errori comuni

  • Confondere materiale, misura e tipo di connessione.
  • Mescolare componenti non compatibili tra loro.
  • Scegliere in base alla foto senza verificare funzione e attacchi.

Famiglie principali

Non sai da quale famiglia partire?
Mandaci foto, misura e tipo di impianto: ti aiutiamo a individuare la categoria corretta.

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Domande frequenti

Succede quando monti una valvola “standard” e noti che la portata cala o la pompa lavora più “tirata”: spesso dipende dal passaggio interno (totale o ridotto) e dalle perdite di carico.

Cosa controllare

  • Se la linea è critica (pompa, irrigazione, collettori), preferisci passaggio totale.
  • Valuta portata e perdite di carico (soprattutto su tratte lunghe).
  • Controlla PN e temperatura del fluido (ottone vs PVC).

Dato minimo da comunicare a Irrifarma: misura linea, uso (acqua/pompa/irrigazione), pressione indicativa.

Link utile: Valvole a sfera

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Succede quando in casa o in impianto la pressione è troppo alta, instabile o crea problemi a rubinetti, cassette, filtri e accessori. Un riduttore di pressione per impianto serve proprio a stabilizzare la pressione a valle e proteggere i componenti più delicati da eccessi o sbalzi. Non va scelto solo in base alla misura dell’attacco: contano anche pressione in ingresso, pressione desiderata in uscita, portata richiesta e posizione di installazione. Se è sottodimensionato può diventare un collo di bottiglia; se è sovradimensionato può lavorare male nelle condizioni reali di utilizzo.

Prima di decidere

  • Verifica pressione a monte e valore che vuoi ottenere a valle.
  • Controlla portata e utilizzo contemporaneo dei punti acqua.
  • Valuta se vuoi proteggere filtri, cassette, rubinetti o altre utenze sensibili.
  • Lascia spazio per manutenzione e controllo.

Errori comuni

  • Scegliere la misura solo in base al filetto senza considerare la portata.
  • Montarlo senza pensare a filtro, manometro o accessibilità futura.

Se vuoi, inviaci pressione disponibile, misura attacco e tipo di impianto per aiutarti a capire se il riduttore è davvero necessario.

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Succede quando il manometro segna “sempre uguale” o la lancetta vibra e non capisci la pressione reale. La scelta dipende da scala (meglio stare nel centro scala, non sempre a fondo), attacco (radiale o posteriore) e leggibilità del quadrante. Se l’impianto vibra (pompe), un manometro antivibrazione può aiutare. Anche la posizione conta: leggere a valle di filtri/valvole può mostrare valori diversi rispetto alla mandata pompa.

Prima di decidere

  • Pressione attesa (bar) e punto in cui vuoi misurare.
  • Attacco e filettatura (es. 1/4”, 3/8”, 1/2”).
  • Serve versione antivibrazione?
  • Installazione esterna: protezione da gelo/urti.

Errori comuni

  • Scala troppo alta: lettura poco utile.
  • Montarlo nel punto sbagliato e diagnosticare male il problema.

Link utili: Controllo livello e pressione

Se vuoi, scrivici su WhatsApp/chiama per scegliere il componente giusto.

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Il filtro idrociclone funziona sfruttando la forza centrifuga per separare dall’acqua le particelle più pesanti, come sabbia e sedimenti.

L’acqua entra nel corpo del dispositivo in modo tangenziale e viene spinta in un movimento vorticoso. Durante questa rotazione, le impurità più pesanti vengono spinte verso le pareti e scendono nella parte bassa, dove si raccolgono nella camera di sedimentazione.

L’acqua, alleggerita dalla parte più pesante dello sporco, risale invece verso l’uscita. Per questo l’idrociclone è molto utile quando l’acqua contiene sabbia, soprattutto come primo stadio di protezione dell’impianto.

A differenza di un filtro tradizionale, non usa una cartuccia filtrante da sostituire. Per approfondire puoi vedere anche la categoria Filtri e, se serve una filtrazione più completa, valutare insieme anche i filtri per irrigazione.

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In un impianto tradizionale con pressostato, il vaso di espansione si monta normalmente sulla mandata, vicino alla pompa, così legge bene la pressione reale dell’impianto e aiuta a ridurre gli avviamenti. Spesso si usa un raccordo a 5 vie per collegare in modo ordinato vaso, pressostato e manometro.

Conviene controllare questi punti:

  • che il vaso non sia troppo lontano dalla pompa;
  • che tra pompa e vaso non ci siano strozzature inutili o diametri troppo piccoli;
  • che il manometro sia montato in un punto leggibile e utile;
  • che il vaso resti accessibile per il controllo della precarica.

Errori comuni:

  • montare il vaso dopo troppi raccordi, curve o riduzioni;
  • usare collegamenti sottodimensionati rispetto alla portata della pompa;
  • installare il vaso in un punto scomodo da controllare o manutenere.

Link utili: Vasi di espansionePressostati acquaRaccordi idraulici

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Spesso sì, ma non sempre è solo colpa del vaso. Se la pompa parte subito anche per un piccolo prelievo, le cause più comuni sono precarica errata, vaso sottodimensionato o membrana danneggiata. Prima di cambiare pompa o pressostato, conviene controllare il vaso e verificare se nell’impianto ci sono piccole perdite o una valvola di ritegno che non tiene.

Controlla prima questi punti:

  • precarica del vaso a impianto scarico;
  • pressione che scende lentamente a rubinetti chiusi;
  • taratura di attacco e stacco del pressostato;
  • micro-perdite su raccordi, valvole o collegamenti.

Se a rubinetti chiusi la pressione cala piano, spesso il problema non è solo il vaso ma anche una perdita o un ritorno d’acqua in linea.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansioneValvole di ritegno

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Di solito i segnali sono abbastanza chiari: pressione instabile, pompa che parte troppo spesso e vaso che sembra non fare più il suo lavoro. Un controllo rapido si può fare a impianto fermo: se dalla valvolina aria del vaso esce acqua, la membrana probabilmente non separa più correttamente aria e acqua.

Prima di sostituirlo, controlla questi punti:

  • se dalla valvolina esce aria oppure acqua;
  • se la precarica cala subito o non tiene;
  • se il manometro ha movimenti anomali anche a rubinetti chiusi;
  • se nell’impianto ci sono perdite o altre cause che imitano lo stesso difetto.

Se la membrana è danneggiata, il vaso in genere va sostituito oppure revisionato, ma solo se il modello lo consente.

Link utili: Guida al vaso di espansioneVasi di espansione

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Dipende dallo spazio disponibile e da come vuoi organizzare il locale tecnico. Nel nostro catalogo trovi vasi di espansione verticali: sono una soluzione pratica quando vuoi un’installazione ordinata, stabile e semplice da controllare nel tempo. Se stai cercando un vaso orizzontale, è bene saperlo subito: noi trattiamo solo modelli verticali.

La forma del vaso, però, non risolve da sola un problema di impianto. Se il vaso è sottodimensionato o la precarica non è corretta, la pompa può continuare a partire troppo spesso anche con un modello verticale montato bene.

Prima di scegliere, controlla questi punti:

  • spazio reale disponibile nel locale tecnico;
  • accesso comodo alla valvolina per il controllo precarica;
  • pressione massima del vaso e pressione reale dell’impianto;
  • condizioni del locale, come umidità, gelo o vibrazioni.

Errori comuni:

  • scegliere il vaso solo in base alla forma o all’ingombro;
  • pensare che un verticale risolva da solo problemi di taratura o dimensionamento;
  • montarlo in un punto scomodo da controllare o manutenere.

Link utili: Vasi di espansione verticali

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Non sempre l’elettronica sostituisce del tutto il vaso di espansione. Dipende dal sistema: con alcuni presscontrol un piccolo vaso può aiutare a smorzare i micro-prelievi e ridurre ripartenze troppo ravvicinate. Con un inverter la logica cambia, ma in certi impianti il vaso può comunque aiutare a rendere il funzionamento più stabile.

Prima di decidere, controlla questi punti:

  • che tipo di controllo stai usando: presscontrol o inverter;
  • se ci sono micro-prelievi frequenti o rubinetti aperti per pochi secondi;
  • se la pompa fa on/off rapido;
  • se nell’impianto ci sono micro-perdite o variazioni di pressione fastidiose.

Errori comuni:

  • togliere il vaso pensando che l’elettronica risolva tutto da sola;
  • montare un vaso troppo grande senza un criterio reale;
  • ignorare micro-prelievi o piccole perdite che fanno ripartire la pompa.

Link utili: Vasi di espansionePresscontrol AutoclaveInverter per pompa

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Sì: pressostato e vaso di espansione devono lavorare con tarature coerenti. Se il pressostato è regolato con un differenziale troppo stretto, la pompa può accendersi e spegnersi troppo spesso. Se invece cambi la taratura del pressostato, conviene quasi sempre ricontrollare anche la precarica del vaso, altrimenti il sistema resta sbilanciato.

Prima di regolare, controlla questi punti:

  • pressione minima davvero utile alle utenze;
  • pressione massima prudente per impianto e accessori;
  • differenziale del pressostato non troppo stretto;
  • precarica del vaso misurata a impianto scarico.

Errori comuni:

  • tarare il pressostato senza un manometro affidabile;
  • alzare troppo la pressione di stacco senza considerare i limiti dell’impianto;
  • modificare il pressostato e lasciare invariata la precarica del vaso;
  • ignorare perdite che falsano i cicli della pompa.

Link utili: Guida al vaso di espansionePressostati acquaVasi di espansione

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