Controllo Irrigazione

Controllo irrigazione: centraline, programmatori ed elettrovalvole

Il controllo irrigazione è la parte che permette di gestire in modo automatico quando, quanto e dove far scorrere l’acqua nell’impianto, suddividendo correttamente le zone e riducendo sprechi ed errori di gestione.

In questa sezione trovi programmatori a batteria, centraline 220V, elettrovalvole e sensori pioggia, da scegliere in base al numero di settori, alla presenza o meno della corrente e al tipo di impianto da automatizzare.

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Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D

Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D . Il modello Classic di watertimer elettronico T 1030 D è collegato al rubinetto e regola l'irrigazione automatica del giardino, per esempio di irrigatori o di un sistema di irrigazione a goccia.

Programmatore a rubinetto GARDENA T 1030 D . Il modello Classic di watertimer elettronico T 1030 D è collegato al rubinetto e regola l'irrigazione automatica del giardino, per esempio di irrigatori o di un sistema di irrigazione a goccia.

Prezzo 46,30 €
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Programmatore Bluetooth a batteria 1 zona

Programmatore Bluetooth a batteria 1 zona . Programmatore senza schermo, che grazie alla tecnologia Bluetooth con lo smartphone possibile memorizzare molteplici programmi stando comodamente sul divano e trasferirli successivamente ai programmatori mediante bluetooth con un semplice click di...

Programmatore Bluetooth a batteria 1 zona . Programmatore senza schermo, che grazie alla tecnologia Bluetooth con lo smartphone possibile memorizzare molteplici programmi stando comodamente sul divano e trasferirli successivamente ai programmatori mediante bluetooth con un semplice click di...

Prezzo 91,87 €
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Programmatore da esterno Orbit B Hyve 6 Zone

Programmatore da esterno Orbit B Hyve 6 Zone . Un timer perfetto per le nuove installazioni o per le applicazioni di sostituzione, disponibile in 6 e 12 stazioni per coprire la maggior parte dei sistemi residenziali. Questo un programmatore ideale per nuovi impianti o per rimodernare i vecchi...

Programmatore da esterno Orbit B Hyve 6 Zone . Un timer perfetto per le nuove installazioni o per le applicazioni di sostituzione, disponibile in 6 e 12 stazioni per coprire la maggior parte dei sistemi residenziali. Questo un programmatore ideale per nuovi impianti o per rimodernare i vecchi...

Prezzo 205,00 €
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Programmatore irrigazione Orbit 4 e 6...

Programmatore irrigazione Orbit 4 e 6 stazioni Pocket star . Il programmatore Orbit Pocket Star per irrigazione è disponibile in versioni da 4 e 6 stazioni. Gestisce con precisione e flessibilità l'irrigazione del giardino. Supporta programmi automatici, semi-automatici e manuali. Due programmi...

Programmatore irrigazione Orbit 4 e 6 stazioni Pocket star . Il programmatore Orbit Pocket Star per irrigazione è disponibile in versioni da 4 e 6 stazioni. Gestisce con precisione e flessibilità l'irrigazione del giardino. Supporta programmi automatici, semi-automatici e manuali. Due programmi...

Prezzo 43,25 €
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Centralina irrigazione Orbit a stagno per...

Centralina irrigazione Orbit WM da esterno a stagno (fino a 4 zone). Gestione fino a 4 settori: programma in modo indipendente ogni elettrovalvola, con irrigazione in sequenza. Facile da usare: combinazione di comandi meccanici ed elettronici per regolazioni rapide. 3 programmi con fino a 4...

Centralina irrigazione Orbit WM da esterno a stagno (fino a 4 zone). Gestione fino a 4 settori: programma in modo indipendente ogni elettrovalvola, con irrigazione in sequenza. Facile da usare: combinazione di comandi meccanici ed elettronici per regolazioni rapide. 3 programmi con fino a 4...

Prezzo 319,30 €
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Elettrovalvola per irrigazione giardino...

Elettrovalvola per irrigazione giardino Hunter PGV 1" Femmina/Femmina 24V con controllo di flusso.  Hunter PGV è un componente essenziale per un sistema di irrigazione automatico. Questo modello specifico, con attacco da 1" femmina su entrambi i lati e alimentazione a 24V, è progettato per...

Elettrovalvola per irrigazione giardino Hunter PGV 1" Femmina/Femmina 24V con controllo di flusso.  Hunter PGV è un componente essenziale per un sistema di irrigazione automatico. Questo modello specifico, con attacco da 1" femmina su entrambi i lati e alimentazione a 24V, è progettato per...

Prezzo 18,40 €
  • Non disponibile

Domande frequenti

La scelta tra programmatore a batteria e programmatore 220V dipende soprattutto da dove si trova l’impianto e da quante zone devi gestire. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria controllo irrigazione.

Quando conviene un programmatore a batteria

I programmatori a batteria sono indicati quando non hai una linea elettrica vicina, ad esempio su un rubinetto in giardino, in un orto, su terrazzi o balconi. In genere sono adatti per impianti più semplici, con poche zone e installazione rapida.

Quando conviene un programmatore 220V

I programmatori 220V sono più adatti quando l’impianto è strutturato, ci sono più zone da gestire e vuoi una centralina pensata per lavorare con elettrovalvole e accessori di controllo. Sono spesso la scelta più coerente per impianti interrati di giardino.

In pratica quale scegliere?

Scegli un programmatore a batteria se cerchi una soluzione semplice, senza collegamenti elettrici e adatta a piccoli impianti. Preferisci un programmatore 220V se hai un impianto più completo, vuoi gestire più zone e cerchi una soluzione più evoluta nel controllo dell’irrigazione.

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I sensori di pioggia servono a rendere un impianto di irrigazione automatica più efficiente, evitando che il sistema continui ad annaffiare quando il terreno ha già ricevuto acqua naturale. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria controllo irrigazione.

Che cosa fanno in pratica

  • rilevano la pioggia e interrompono o sospendono l’irrigazione;
  • aiutano a evitare sprechi d’acqua e partenze non necessarie dell’impianto;
  • contribuiscono a una gestione più regolare delle irrigazioni, soprattutto nei periodi variabili.

Perché sono utili

Un sensore pioggia è utile perché evita di irrigare quando il terreno è già bagnato, riducendo consumi inutili e aiutando a gestire meglio l’acqua disponibile. In molti impianti è un accessorio semplice, ma molto efficace per rendere il sistema più coerente con le condizioni meteo reali.

Con cosa si abbina

Di solito i sensori di pioggia vengono abbinati ai sistemi di comando dell’impianto, come programmatori a batteria o programmatori 220V, così l’irrigazione può essere sospesa automaticamente quando serve.

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, puoi combinare irrigazione a goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma non sulla stessa linea. La regola corretta è semplice: ogni sistema di erogazione va gestito su una zona separata. Per orientarti nel ramo giusto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.

Perché non vanno messi sulla stessa zona

  • Tempi diversi: la goccia lavora con tempi più lunghi e portate più basse, mentre gli irrigatori richiedono cicli diversi.
  • Portate diverse: irrigatori statici, dinamici e linee a goccia non assorbono la stessa quantità d’acqua.
  • Pressioni diverse: la goccia lavora spesso con pressione ridotta, mentre gli irrigatori hanno bisogno di condizioni più adatte ad alzarsi e coprire correttamente l’area.

Come si organizza correttamente l’impianto

In un impianto ben progettato si separano le linee: una o più zone per gli irrigatori del prato e una o più zone dedicate alla irrigazione a goccia per siepi, aiuole, orto o vasi. Ogni zona deve poter lavorare con tempi e condizioni coerenti con il proprio utilizzo.

Cosa serve per gestirlo bene

Per comandare zone diverse in modo corretto è utile prevedere un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione separata. In questo modo eviti compromessi sbagliati, distribuisci meglio l’acqua e rendi l’impianto più efficiente.

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Per progettare correttamente un impianto di irrigazione per giardino e prato conviene partire da un rilievo semplice ma preciso dell’area e poi scegliere irrigatori, zone e comando in base alla portata disponibile. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.

1. Rilievo del giardino

Il primo passo è disegnare una pianta, anche semplice, indicando misure, zone di prato, aiuole, ostacoli, camminamenti e punti acqua. Questo serve per capire dove posizionare gli irrigatori e come dividere l’impianto in modo logico.

2. Scelta degli irrigatori

Per il prato, nella maggior parte dei casi, si usano irrigatori pop-up disposti con copertura corretta tra una testina e l’altra, così da evitare zone asciutte o sovrapposizioni sbagliate. Se l’area è regolare, possono essere utili anche i kit irrigazione come base di partenza.

3. Divisione in zone

Una volta scelti gli irrigatori, l’impianto va diviso in zone in base alla portata realmente disponibile. Se metti troppi irrigatori sulla stessa linea, la copertura peggiora e il sistema lavora male. Meglio creare più settori ben bilanciati che una sola zona sovraccarica.

4. Comando e automazione

Per gestire le zone in modo corretto serve un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione adeguata. In questo modo puoi impostare tempi e frequenze diverse in base alle esigenze reali del prato e delle altre aree del giardino.

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Il costo di un impianto di irrigazione per giardino o prato dipende soprattutto da superficie, numero di zone, tipo di irrigatori e livello di automazione previsto. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Da cosa dipende il costo finale

  • metratura da irrigare;
  • forma del giardino e presenza di aiuole, ostacoli o aree separate;
  • numero di zone da gestire;
  • tipo di impianto: pop-up, goccia o soluzione mista;
  • livello di comando: manuale, programmatore, elettrovalvole, sensore pioggia.

Piccoli giardini e soluzioni semplici

Per aree regolari e impianti base si può spesso partire da kit irrigazione già pronti, utili per avere una base coerente senza progettare tutto da zero.

Giardini medi o con più zone

Quando aumentano superficie, settori e automazione, oltre agli irrigatori entrano in gioco anche componenti di controllo irrigazione come centralina, elettrovalvole e sensori. In questi casi il costo cresce perché cresce anche la complessità del sistema.

Impianti grandi o con geometrie particolari

Se il giardino ha più livelli, forme irregolari o aree diverse da gestire, conviene valutare un dimensionamento dedicato invece di stimare il costo solo in base ai metri quadrati. In pratica, il prezzo corretto non dipende solo dalla superficie, ma da come l’impianto va diviso e comandato.

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La differenza principale tra irrigazione manuale e irrigazione automatica sta nel modo in cui gestisci tempi, zone e regolarità dell’impianto. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Irrigazione manuale

Con l’irrigazione manuale apri e chiudi tu rubinetti e valvole. È una soluzione semplice, ma richiede presenza costante e rende più difficile irrigare sempre negli orari migliori, soprattutto quando il giardino è diviso in più zone.

Irrigazione automatica

Con un sistema automatico imposti giorni, orari e durata dei cicli tramite una centralina o un programmatore. Le varie zone vengono gestite con componenti dedicati come elettrovalvole e sistemi di controllo irrigazione, così l’impianto lavora in modo più regolare e preciso.

Quale conviene?

Se l’impianto è piccolo e l’uso è saltuario, la gestione manuale può bastare. Se invece vuoi più comodità, tempi corretti per ogni zona e meno sprechi, l’irrigazione automatica è in genere la scelta più pratica, soprattutto nei giardini con prato, aiuole o più settori da gestire.

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