Irrigatori Pop up

Irrigatori pop up a scomparsa per prato e giardino

Gli irrigatori pop up sono progettati per gli impianti di irrigazione interrata: restano a scomparsa quando l’impianto è spento e si sollevano solo durante il ciclo di irrigazione, lasciando il prato libero da ostacoli.

In questa categoria trovi irrigatori statici e dinamici per prati e giardini residenziali, da scegliere in base a raggio, settore, pressione disponibile e dimensione dell’area da coprire.

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Irrigatori statici a scomparsa Pop up per...

Irrigatori statici a scomparsa Pop up LPS4 Toro. Corpo compatto con guarnizione di tenuta a pressione che protegge il meccanismo da sabbia e detriti. Ugelli Toro® TVAN ad angolo variabile: regolazione semplice e precisa per ogni zona del giardino. Gittata da 2,4 a 5,2 m, ideale per prati, aiuole...

Irrigatori statici a scomparsa Pop up LPS4 Toro. Corpo compatto con guarnizione di tenuta a pressione che protegge il meccanismo da sabbia e detriti. Ugelli Toro® TVAN ad angolo variabile: regolazione semplice e precisa per ogni zona del giardino. Gittata da 2,4 a 5,2 m, ideale per prati, aiuole...

Prezzo 4,60 €

Irrigatore dinamico a turbina Pop up a...

Irrigatore dinamico a turbina da 1/2" Toro Mini 8. Ideale quando lo spazio è troppo grande per irrigatori statici e troppo piccolo per turbine di grande raggio. Copre in modo uniforme le zone comprese tra circa 6,1 e 10,7 metri, ottimizzando consumi e numero di irrigatori. Pop up a scomparsa:...

Irrigatore dinamico a turbina da 1/2" Toro Mini 8. Ideale quando lo spazio è troppo grande per irrigatori statici e troppo piccolo per turbine di grande raggio. Copre in modo uniforme le zone comprese tra circa 6,1 e 10,7 metri, ottimizzando consumi e numero di irrigatori. Pop up a scomparsa:...

Prezzo 15,10 €

Irrigatore a turbina dinamico Hunter SRM 4...

Irrigatore a turbina dinamico Hunter SRM 4 pop up. Vuoi i vantaggi di una turbina, ma con ingombri e consumi simili a uno statico? Hunter SRM 4 è il pop up compatto con 6 ugelli intercambiabili, ideale per piccole e medie aree a prato. Arco regolabile da 40° a 360° e gittata variabile: perfetto...

Irrigatore a turbina dinamico Hunter SRM 4 pop up. Vuoi i vantaggi di una turbina, ma con ingombri e consumi simili a uno statico? Hunter SRM 4 è il pop up compatto con 6 ugelli intercambiabili, ideale per piccole e medie aree a prato. Arco regolabile da 40° a 360° e gittata variabile: perfetto...

Prezzo 14,73 €

Irrigatore a turbina dinamico Hunter PGP...

Irrigatore a turbina dinamico Hunter PGP ADJ. Uno degli irrigatori a turbina più utilizzati al mondo per l’irrigazione di prati residenziali e aree verdi. Distribuzione dell’acqua uniforme grazie al set di ugelli intercambiabili per gittate da circa 6,4 a 15,8 metri. Arco di lavoro regolabile da...

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Prezzo 15,77 €

Irrigatori a turbina dinamici Pop up per...

Irrigatore a turbina dinamico Toro T5P RS 3/4" Pop up. La soluzione “tutto in uno” per prati e giardini di medie e grandi dimensioni, con raggio regolabile da circa 7,6 a 15,2 metri. Sistema RapidSet®: regolazione dell’arco da 40° a 360° direttamente dalla torretta, senza attrezzi e senza...

Irrigatore a turbina dinamico Toro T5P RS 3/4" Pop up. La soluzione “tutto in uno” per prati e giardini di medie e grandi dimensioni, con raggio regolabile da circa 7,6 a 15,2 metri. Sistema RapidSet®: regolazione dell’arco da 40° a 360° direttamente dalla torretta, senza attrezzi e senza...

Prezzo 19,64 €

Irrigatori statici a scomparsa Pop up per...

Irrigatori statici a scomparsa Pop up LPS4 Toro. Corpo compatto con guarnizione di tenuta a pressione che protegge il meccanismo da sabbia e detriti. Ugelli Toro® TVAN ad angolo variabile: regolazione semplice e precisa per ogni zona del giardino. Gittata da 2,4 a 5,2 m, ideale per prati, aiuole...

Irrigatori statici a scomparsa Pop up LPS4 Toro. Corpo compatto con guarnizione di tenuta a pressione che protegge il meccanismo da sabbia e detriti. Ugelli Toro® TVAN ad angolo variabile: regolazione semplice e precisa per ogni zona del giardino. Gittata da 2,4 a 5,2 m, ideale per prati, aiuole...

Prezzo 4,60 €

Kit irrigazione pop up dinamico 50 mq per...

Kit irrigazione pop up dinamico 50 mq per prato 10x5 m Kit standard con 6 irrigatori dinamici a turbina Hunter SRM per prato rettangolare da circa 50 mq, indicativamente 10 x 5 m. Schema perimetrale pensato per ottenere una copertura uniforme con getti incrociati lungo tutta la superficie....

Kit irrigazione pop up dinamico 50 mq per prato 10x5 m Kit standard con 6 irrigatori dinamici a turbina Hunter SRM per prato rettangolare da circa 50 mq, indicativamente 10 x 5 m. Schema perimetrale pensato per ottenere una copertura uniforme con getti incrociati lungo tutta la superficie....

Prezzo 84,99 €

Kit irrigazione giardino 25 mq pop up per...

Kit irrigazione giardino 25 mq pop up per prato 5x5 m Kit standard con 4 irrigatori statici a scomparsa per prato regolare da circa 25 mq, indicativamente 5 x 5 m. Schema perimetrale semplice: irrigatori agli angoli per ottenere una copertura uniforme con pochi componenti. Ideale per piccoli...

Kit irrigazione giardino 25 mq pop up per prato 5x5 m Kit standard con 4 irrigatori statici a scomparsa per prato regolare da circa 25 mq, indicativamente 5 x 5 m. Schema perimetrale semplice: irrigatori agli angoli per ottenere una copertura uniforme con pochi componenti. Ideale per piccoli...

Prezzo 31,20 €

Irrigatori pop up: quando sceglierli e come orientarsi

Gli irrigatori pop up a scomparsa sono la soluzione ideale quando vuoi realizzare un impianto interrato per prato e giardino, mantenendo il terreno libero da tubi, supporti e irrigatori visibili. Sono particolarmente adatti per spazi verdi residenziali dove contano ordine, sicurezza e praticità nella manutenzione.

Quando ha senso scegliere irrigatori pop up

  • Quando hai un prato stabile o un’area verde definita.
  • Quando vuoi un impianto ordinato e poco visibile.
  • Quando usi tagliaerba o robot rasaerba e vuoi evitare ostacoli in superficie.
  • Quando desideri una gestione automatica con programmatore ed elettrovalvole.

Statici o dinamici: differenze pratiche

  • Irrigatori statici: più adatti a aree piccole o medie, bordi prato, fasce e zone vicine alla casa.
  • Irrigatori dinamici a turbina: indicati per prati medi e grandi, dove servono raggi maggiori e una copertura più estesa.

In molti giardini le due tipologie convivono: dinamici per le zone più ampie, statici per rifinire bordi, angoli e aree strette.

Cosa controllare prima di scegliere

  • Raggio di lavoro: deve essere coerente con la dimensione della zona da irrigare.
  • Settore regolabile: utile per adattarsi alla forma del prato.
  • Portata e pressione disponibili: fondamentali per far lavorare bene gli irrigatori.
  • Attacco e compatibilità: da valutare soprattutto se l’impianto è esistente.
  • Altezza di emergenza: importante in base al tipo di prato e alla manutenzione.

La sovrapposizione dei getti è fondamentale

Per ottenere una bagnatura uniforme, gli irrigatori non devono limitarsi a “toccare” l’area vicina: devono sovrapporre correttamente i getti, così da evitare zone secche e irrigazione irregolare.

Quando NON sono la soluzione migliore

  • Quando vuoi una soluzione mobile o stagionale senza lavori interrati.
  • Quando devi irrigare superfici molto ampie con pochi punti e impianto fuori terra.
  • Quando l’obiettivo principale è irrigare siepi, aiuole o radici in modo localizzato.

In questi casi può essere più adatta una soluzione con irrigatori a battente oppure irrigazione a goccia.

Kit e automazione

Se stai partendo da zero, puoi valutare anche i kit irrigazione come base di partenza. Per automatizzare il sistema e gestire zone e turni, puoi integrare la sezione Controllo irrigazione.

Guida utile

Fonte d’acqua e protezione dell’impianto

Gli irrigatori pop up rendono al meglio con pressione adeguata e acqua pulita. Se usi pozzo, cisterna o acqua con impurità, può essere utile proteggere l’impianto con una filtrazione adeguata.

Errori comuni da evitare

  • Scegliere statici o dinamici senza verificare pressione e portata disponibili.
  • Non progettare correttamente la sovrapposizione dei getti.
  • Usare i pop up dove sarebbe più semplice una soluzione mobile o a goccia.
  • Ignorare la qualità dell’acqua in presenza di pozzi o cisterne.
Non sai quali irrigatori pop up scegliere?
Contattaci indicando dimensioni del prato, forma dell’area, fonte d’acqua e pressione disponibile: ti aiutiamo a capire se servono statici, dinamici o una combinazione delle due soluzioni.
📞 08118375920 – 💬 WhatsApp 3519282693 – Contattaci

Domande frequenti

La differenza principale tra un impianto di irrigazione interrato e uno fuori terra riguarda soprattutto ingombro visivo, comfort d’uso e tipo di irrigatori impiegati. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Impianto interrato

L’impianto interrato utilizza tubazioni in polietilene posate sotto terra e, nella maggior parte dei casi, irrigatori pop-up a scomparsa. Durante l’irrigazione gli irrigatori si sollevano, poi rientrano a fine ciclo. È una soluzione molto adatta per prati e giardini residenziali, soprattutto dove si taglia l’erba, si cammina o si vuole mantenere il giardino ordinato.

Impianto fuori terra

L’impianto fuori terra usa invece irrigatori, lance o aspersori collegati a tubazioni visibili o facilmente ispezionabili. È una scelta pratica quando non vuoi eseguire scavi, quando l’impianto deve restare più modificabile nel tempo oppure quando devi irrigare aree dove l’estetica conta meno della semplicità di installazione.

Quale conviene scegliere?

Se cerchi un risultato più pulito, comodo e integrato nel giardino, in genere l’interrato è la soluzione più adatta. Se invece vuoi partire con un impianto più semplice, accessibile e senza opere invasive, il fuori terra può essere più pratico. In entrambi i casi, la scelta corretta dipende sempre da portata disponibile, pressione e organizzazione delle zone.

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Per progettare correttamente un impianto di irrigazione per giardino e prato conviene partire da un rilievo semplice ma preciso dell’area e poi scegliere irrigatori, zone e comando in base alla portata disponibile. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.

1. Rilievo del giardino

Il primo passo è disegnare una pianta, anche semplice, indicando misure, zone di prato, aiuole, ostacoli, camminamenti e punti acqua. Questo serve per capire dove posizionare gli irrigatori e come dividere l’impianto in modo logico.

2. Scelta degli irrigatori

Per il prato, nella maggior parte dei casi, si usano irrigatori pop-up disposti con copertura corretta tra una testina e l’altra, così da evitare zone asciutte o sovrapposizioni sbagliate. Se l’area è regolare, possono essere utili anche i kit irrigazione come base di partenza.

3. Divisione in zone

Una volta scelti gli irrigatori, l’impianto va diviso in zone in base alla portata realmente disponibile. Se metti troppi irrigatori sulla stessa linea, la copertura peggiora e il sistema lavora male. Meglio creare più settori ben bilanciati che una sola zona sovraccarica.

4. Comando e automazione

Per gestire le zone in modo corretto serve un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione adeguata. In questo modo puoi impostare tempi e frequenze diverse in base alle esigenze reali del prato e delle altre aree del giardino.

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Per capire quanta portata serve per un impianto di irrigazione giardino non basta guardare la superficie totale: conta soprattutto quante testine vuoi far lavorare insieme nella stessa zona. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Il dato da controllare davvero

Negli impianti domestici con irrigatori pop-up, ogni zona va dimensionata in base alla portata realmente disponibile e al consumo dei singoli irrigatori. In pratica, più testine apri insieme, più acqua deve riuscire a fornire la linea senza perdere pressione in modo eccessivo.

Come si fa una verifica semplice

  1. misura la portata disponibile al punto acqua, ad esempio riempiendo un secchio e cronometrando il tempo;
  2. controlla sulla scheda tecnica quanta acqua richiede ogni irrigatore;
  3. dividi l’impianto in zone, lasciando sempre un po’ di margine invece di lavorare al limite.

Quando conviene dividere in più zone

Se gli irrigatori si alzano male, il raggio si riduce o la distribuzione diventa irregolare, in genere la linea è troppo carica. In questi casi è meglio aumentare il numero di zone invece di forzare più irrigatori sulla stessa elettrovalvola. Per questa famiglia puoi vedere anche gli irrigatori pop-up.

La regola pratica

In un impianto ben bilanciato, la zona deve lavorare con portata e pressione coerenti con il tipo di irrigatori installati. Se vuoi approfondire con esempi pratici su settori e coperture, può esserti utile anche la sezione FAQ impianto irrigazione giardino e prato.

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Il costo di un impianto di irrigazione per giardino o prato dipende soprattutto da superficie, numero di zone, tipo di irrigatori e livello di automazione previsto. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Da cosa dipende il costo finale

  • metratura da irrigare;
  • forma del giardino e presenza di aiuole, ostacoli o aree separate;
  • numero di zone da gestire;
  • tipo di impianto: pop-up, goccia o soluzione mista;
  • livello di comando: manuale, programmatore, elettrovalvole, sensore pioggia.

Piccoli giardini e soluzioni semplici

Per aree regolari e impianti base si può spesso partire da kit irrigazione già pronti, utili per avere una base coerente senza progettare tutto da zero.

Giardini medi o con più zone

Quando aumentano superficie, settori e automazione, oltre agli irrigatori entrano in gioco anche componenti di controllo irrigazione come centralina, elettrovalvole e sensori. In questi casi il costo cresce perché cresce anche la complessità del sistema.

Impianti grandi o con geometrie particolari

Se il giardino ha più livelli, forme irregolari o aree diverse da gestire, conviene valutare un dimensionamento dedicato invece di stimare il costo solo in base ai metri quadrati. In pratica, il prezzo corretto non dipende solo dalla superficie, ma da come l’impianto va diviso e comandato.

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