Irrigazione Residenziale (Giardino)

L’irrigazione residenziale raccoglie le soluzioni più usate per gestire giardini, prati, aiuole, siepi e piccoli spazi verdi domestici, con sistemi pensati per distribuire l’acqua in modo più pratico e regolare.

In questa sezione puoi orientarti tra irrigatori pop up, irrigatori a battente, kit irrigazione e tubi da giardino, scegliendo in base al tipo di area da irrigare, alla superficie e al livello di automazione desiderato.

  • Prato e giardino: valuta irrigatori pop up, a battente o kit dedicati.
  • Aiuole, siepi e zone miste: può essere utile integrare irrigazione a goccia o gestione a settori.
  • Uso manuale o automatico: scegli tra tubo da giardino, kit pronti e soluzioni di controllo irrigazione.

Filtri attivi

Irrigatore a battente Ipierre 2624...

Irrigatore a battente Ipierre 2624 su treppiede metallico regolabile. Set pronto all’uso: irrigatore a battente professionale montato su treppiede zincato. Ideale per irrigare grandi aree senza scavi e senza impianto fisso interrato. Treppiede con portagomma da 25 mm: collegamento rapido al tubo...

Irrigatore a battente Ipierre 2624 su treppiede metallico regolabile. Set pronto all’uso: irrigatore a battente professionale montato su treppiede zincato. Ideale per irrigare grandi aree senza scavi e senza impianto fisso interrato. Treppiede con portagomma da 25 mm: collegamento rapido al tubo...

Prezzo 88,52 €

Irrigatore a battente Sime Ibis irrigatore...

Irrigatore a battente Sime Ibis 1" su treppiede zincato regolabile. Kit pronto all’uso: irrigatore professionale Sime Ibis montato su treppiede metallico. A giro completo o a settore regolabile, con rompigetti per irrigazioni fini e mirate. Ideale per grandi giardini, frutteti, orti e colture...

Irrigatore a battente Sime Ibis 1" su treppiede zincato regolabile. Kit pronto all’uso: irrigatore professionale Sime Ibis montato su treppiede metallico. A giro completo o a settore regolabile, con rompigetti per irrigazioni fini e mirate. Ideale per grandi giardini, frutteti, orti e colture...

Prezzo 97,41 €

Irrigatore a battente Claber Testina...

Irrigatore a battente Claber Testina Impact 3/4" 8705. Irrigatore a intermittenza ideale per prati e spazi verdi fino a circa 397 m². Regolazione da 0° a 360° per irrigare solo il settore desiderato oppure in rotazione continua. Getto a pioggia uniforme per un’irrigazione omogenea su area...

Irrigatore a battente Claber Testina Impact 3/4" 8705. Irrigatore a intermittenza ideale per prati e spazi verdi fino a circa 397 m². Regolazione da 0° a 360° per irrigare solo il settore desiderato oppure in rotazione continua. Getto a pioggia uniforme per un’irrigazione omogenea su area...

Prezzo 16,97 €

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 50 M Fitt...

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 50 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce una durata...

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 50 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce una durata...

Prezzo 59,66 €

Tubo irrigazione giardino 5/8 " 50 M Fitt...

Tubo irrigazione giardino 5/8 " da 50 metri 18 bar. Fitt Tobby 5 strati NTS anti torsione, robusto, flessibile e anti alghe. Tubo giardino morbido e maneggevole che, grazie alla speciale magliatura NTS impedisce la formazione di pieghe e strozzature durante l'uso rendendo il tubo flessibile e...

Tubo irrigazione giardino 5/8 " da 50 metri 18 bar. Fitt Tobby 5 strati NTS anti torsione, robusto, flessibile e anti alghe. Tubo giardino morbido e maneggevole che, grazie alla speciale magliatura NTS impedisce la formazione di pieghe e strozzature durante l'uso rendendo il tubo flessibile e...

Prezzo 69,99 €

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 25 M Fitt...

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 25 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo innovativo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce...

Tubo irrigazione giardino 1/2 " 25 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo innovativo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce...

Prezzo 54,74 €

Tubo irrigazione giardino 3/4 " 25 M Fitt...

Tubo irrigazione giardino 3/4 " 25 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce una durata...

Tubo irrigazione giardino 3/4 " 25 Metri Fitt Tobby 4 strati NTS . Esplora il potenziale del tuo giardino con il tubo d'irrigazione Fitt Tobby. Questo tubo, con i suoi 4 strati di resistenza NTS, è progettato per offrire prestazioni ottimali. La sua costruzione multistrato garantisce una durata...

Prezzo 54,74 €

Tubo irrigazione giardino 1 " 50 M Fitt...

Tubo irrigazione giardino 1" da 50 metri 22 bar. Fitt Tobby 5 strati NTS anti torsione, robusto, flessibile e anti alghe. Tubo da giardino morbido e maneggevole che, grazie alla speciale magliatura NTS impedisce la formazione di pieghe e strozzature durante l'uso rendendo il tubo flessibile e...

Tubo irrigazione giardino 1" da 50 metri 22 bar. Fitt Tobby 5 strati NTS anti torsione, robusto, flessibile e anti alghe. Tubo da giardino morbido e maneggevole che, grazie alla speciale magliatura NTS impedisce la formazione di pieghe e strozzature durante l'uso rendendo il tubo flessibile e...

Prezzo 169,04 €

Domande frequenti

Non esiste un unico sistema di irrigazione valido per tutti: la scelta dipende da tipo di area, superficie, disponibilità d’acqua e livello di automazione che vuoi ottenere. Per partire dal ramo corretto puoi vedere la categoria irrigazione e, se il focus è il giardino domestico, la sezione irrigazione residenziale giardino.

Prato e aree ampie

Per prati e superfici più estese, in molti casi la scelta più adatta è un impianto con irrigatori pop-up, statici o dinamici, pensati per distribuire l’acqua in modo uniforme.

Orto, siepi, aiuole e filari

Quando vuoi bagnare in modo più localizzato e ridurre gli sprechi, di solito si preferisce l’irrigazione a goccia, usando soluzioni come ala gocciolante, manichette gocciolanti o gocciolatori.

Balconi, terrazzi e vasi

Per spazi piccoli o coltivazioni in contenitore sono spesso più pratici i kit di irrigazione, soprattutto quando vuoi automatizzare l’impianto senza partire da zero.

Giardino misto

Se hai prato, siepi e orto insieme, nella maggior parte dei casi conviene separare le zone: irrigatori per il prato e goccia per orto e siepi. In questo modo puoi gestire tempi e quantità d’acqua in modo più coerente per ogni area.

Automazione dell’impianto

Per rendere il sistema più comodo e regolare, può essere utile abbinare anche un programmatore per irrigazione e, se serve, un sensore pioggia o altri accessori di controllo.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La differenza principale tra irrigazione a goccia e irrigatori sta nel modo in cui l’acqua viene distribuita e nel tipo di area da irrigare. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione.

Irrigazione a goccia

L’irrigazione a goccia porta l’acqua direttamente vicino alle radici tramite ala gocciolante, manichette o gocciolatori. È una soluzione molto adatta per orto, siepi, aiuole, filari, vasi e fioriere, perché riduce gli sprechi e bagna in modo più mirato solo dove serve.

Irrigatori

Gli irrigatori distribuiscono l’acqua su aree più ampie tramite getti o spruzzi e sono in genere la scelta più indicata per prati e superfici estese. Nel giardino residenziale, ad esempio, sono molto usati gli irrigatori pop-up, che si sollevano solo durante il funzionamento. Per questa famiglia puoi vedere la sezione irrigazione residenziale giardino.

Quale conviene scegliere?

In sintesi, la goccia è preferibile quando vuoi irrigare in modo localizzato e contenere i consumi, mentre gli irrigatori sono più adatti quando devi coprire un prato o una zona ampia in modo uniforme. Nei giardini misti, spesso la scelta migliore è usare entrambi i sistemi: irrigatori per il prato e goccia per orto, siepi e aiuole.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Per dimensionare un impianto di irrigazione automatica devi considerare sempre due valori: pressione e portata. La pressione si misura in bar, mentre la portata si misura in litri al minuto (L/min). Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione.

Impianti con irrigatori per prato e giardino

Negli impianti con irrigatori, la disponibilità reale di acqua incide direttamente su quante testine puoi far lavorare insieme nella stessa zona. Per questo, in ambito domestico, spesso conviene non caricare troppo ogni linea e dividere il giardino in più settori se la pressione cala o la copertura diventa irregolare. Per questa famiglia puoi vedere la sezione irrigazione residenziale giardino.

Impianti a goccia per orto, aiuole e vasi

Negli impianti a goccia serve in genere una pressione più contenuta e ben controllata. Per questo è spesso consigliato usare un riduttore di pressione e un filtro, soprattutto quando l’acqua arriva da pozzo o cisterna. Se vuoi approfondire questa famiglia puoi vedere anche la categoria irrigazione a goccia.

La regola pratica

Se la portata disponibile non basta, non conviene forzare tutto su una sola zona: è meglio suddividere l’impianto. Se invece la pressione è troppo alta o instabile, soprattutto sulla goccia, conviene regolarla correttamente prima di mettere in funzione la linea.

Per approfondire con esempi pratici puoi vedere anche le FAQ impianto irrigazione giardino e prato e le FAQ sull’irrigazione a goccia per orto, balcone e aiuole.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

, puoi combinare irrigazione a goccia e irrigatori nello stesso impianto, ma non sulla stessa linea. La regola corretta è semplice: ogni sistema di erogazione va gestito su una zona separata. Per orientarti nel ramo giusto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.

Perché non vanno messi sulla stessa zona

  • Tempi diversi: la goccia lavora con tempi più lunghi e portate più basse, mentre gli irrigatori richiedono cicli diversi.
  • Portate diverse: irrigatori statici, dinamici e linee a goccia non assorbono la stessa quantità d’acqua.
  • Pressioni diverse: la goccia lavora spesso con pressione ridotta, mentre gli irrigatori hanno bisogno di condizioni più adatte ad alzarsi e coprire correttamente l’area.

Come si organizza correttamente l’impianto

In un impianto ben progettato si separano le linee: una o più zone per gli irrigatori del prato e una o più zone dedicate alla irrigazione a goccia per siepi, aiuole, orto o vasi. Ogni zona deve poter lavorare con tempi e condizioni coerenti con il proprio utilizzo.

Cosa serve per gestirlo bene

Per comandare zone diverse in modo corretto è utile prevedere un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione separata. In questo modo eviti compromessi sbagliati, distribuisci meglio l’acqua e rendi l’impianto più efficiente.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La differenza principale tra un impianto di irrigazione interrato e uno fuori terra riguarda soprattutto ingombro visivo, comfort d’uso e tipo di irrigatori impiegati. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Impianto interrato

L’impianto interrato utilizza tubazioni in polietilene posate sotto terra e, nella maggior parte dei casi, irrigatori pop-up a scomparsa. Durante l’irrigazione gli irrigatori si sollevano, poi rientrano a fine ciclo. È una soluzione molto adatta per prati e giardini residenziali, soprattutto dove si taglia l’erba, si cammina o si vuole mantenere il giardino ordinato.

Impianto fuori terra

L’impianto fuori terra usa invece irrigatori, lance o aspersori collegati a tubazioni visibili o facilmente ispezionabili. È una scelta pratica quando non vuoi eseguire scavi, quando l’impianto deve restare più modificabile nel tempo oppure quando devi irrigare aree dove l’estetica conta meno della semplicità di installazione.

Quale conviene scegliere?

Se cerchi un risultato più pulito, comodo e integrato nel giardino, in genere l’interrato è la soluzione più adatta. Se invece vuoi partire con un impianto più semplice, accessibile e senza opere invasive, il fuori terra può essere più pratico. In entrambi i casi, la scelta corretta dipende sempre da portata disponibile, pressione e organizzazione delle zone.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Per progettare correttamente un impianto di irrigazione per giardino e prato conviene partire da un rilievo semplice ma preciso dell’area e poi scegliere irrigatori, zone e comando in base alla portata disponibile. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire da irrigazione residenziale giardino.

1. Rilievo del giardino

Il primo passo è disegnare una pianta, anche semplice, indicando misure, zone di prato, aiuole, ostacoli, camminamenti e punti acqua. Questo serve per capire dove posizionare gli irrigatori e come dividere l’impianto in modo logico.

2. Scelta degli irrigatori

Per il prato, nella maggior parte dei casi, si usano irrigatori pop-up disposti con copertura corretta tra una testina e l’altra, così da evitare zone asciutte o sovrapposizioni sbagliate. Se l’area è regolare, possono essere utili anche i kit irrigazione come base di partenza.

3. Divisione in zone

Una volta scelti gli irrigatori, l’impianto va diviso in zone in base alla portata realmente disponibile. Se metti troppi irrigatori sulla stessa linea, la copertura peggiora e il sistema lavora male. Meglio creare più settori ben bilanciati che una sola zona sovraccarica.

4. Comando e automazione

Per gestire le zone in modo corretto serve un sistema di controllo irrigazione con elettrovalvole e programmazione adeguata. In questo modo puoi impostare tempi e frequenze diverse in base alle esigenze reali del prato e delle altre aree del giardino.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Per capire quanta portata serve per un impianto di irrigazione giardino non basta guardare la superficie totale: conta soprattutto quante testine vuoi far lavorare insieme nella stessa zona. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Il dato da controllare davvero

Negli impianti domestici con irrigatori pop-up, ogni zona va dimensionata in base alla portata realmente disponibile e al consumo dei singoli irrigatori. In pratica, più testine apri insieme, più acqua deve riuscire a fornire la linea senza perdere pressione in modo eccessivo.

Come si fa una verifica semplice

  1. misura la portata disponibile al punto acqua, ad esempio riempiendo un secchio e cronometrando il tempo;
  2. controlla sulla scheda tecnica quanta acqua richiede ogni irrigatore;
  3. dividi l’impianto in zone, lasciando sempre un po’ di margine invece di lavorare al limite.

Quando conviene dividere in più zone

Se gli irrigatori si alzano male, il raggio si riduce o la distribuzione diventa irregolare, in genere la linea è troppo carica. In questi casi è meglio aumentare il numero di zone invece di forzare più irrigatori sulla stessa elettrovalvola. Per questa famiglia puoi vedere anche gli irrigatori pop-up.

La regola pratica

In un impianto ben bilanciato, la zona deve lavorare con portata e pressione coerenti con il tipo di irrigatori installati. Se vuoi approfondire con esempi pratici su settori e coperture, può esserti utile anche la sezione FAQ impianto irrigazione giardino e prato.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (1)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

Il costo di un impianto di irrigazione per giardino o prato dipende soprattutto da superficie, numero di zone, tipo di irrigatori e livello di automazione previsto. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Da cosa dipende il costo finale

  • metratura da irrigare;
  • forma del giardino e presenza di aiuole, ostacoli o aree separate;
  • numero di zone da gestire;
  • tipo di impianto: pop-up, goccia o soluzione mista;
  • livello di comando: manuale, programmatore, elettrovalvole, sensore pioggia.

Piccoli giardini e soluzioni semplici

Per aree regolari e impianti base si può spesso partire da kit irrigazione già pronti, utili per avere una base coerente senza progettare tutto da zero.

Giardini medi o con più zone

Quando aumentano superficie, settori e automazione, oltre agli irrigatori entrano in gioco anche componenti di controllo irrigazione come centralina, elettrovalvole e sensori. In questi casi il costo cresce perché cresce anche la complessità del sistema.

Impianti grandi o con geometrie particolari

Se il giardino ha più livelli, forme irregolari o aree diverse da gestire, conviene valutare un dimensionamento dedicato invece di stimare il costo solo in base ai metri quadrati. In pratica, il prezzo corretto non dipende solo dalla superficie, ma da come l’impianto va diviso e comandato.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.

La differenza principale tra irrigazione manuale e irrigazione automatica sta nel modo in cui gestisci tempi, zone e regolarità dell’impianto. Per orientarti nel ramo corretto puoi partire dalla categoria irrigazione residenziale giardino.

Irrigazione manuale

Con l’irrigazione manuale apri e chiudi tu rubinetti e valvole. È una soluzione semplice, ma richiede presenza costante e rende più difficile irrigare sempre negli orari migliori, soprattutto quando il giardino è diviso in più zone.

Irrigazione automatica

Con un sistema automatico imposti giorni, orari e durata dei cicli tramite una centralina o un programmatore. Le varie zone vengono gestite con componenti dedicati come elettrovalvole e sistemi di controllo irrigazione, così l’impianto lavora in modo più regolare e preciso.

Quale conviene?

Se l’impianto è piccolo e l’uso è saltuario, la gestione manuale può bastare. Se invece vuoi più comodità, tempi corretti per ogni zona e meno sprechi, l’irrigazione automatica è in genere la scelta più pratica, soprattutto nei giardini con prato, aiuole o più settori da gestire.

Hai trovato la risposta che cercavi?
Sì (0)
No (0)
Ci dispiace
Come possiamo migliorarla?
Invia
Grazie
Il tuo feedback ci aiuta a migliorare questa risposta per tutti.